Vuelta 2025, si va verso la partenza dal Piemonte
Allo svelamento del percorso dei Grandi Giri del 2025 manca ancora un po’ di tempo, ma qualche indiscrezione comincia a emergere curiosamente dall’ultimo dei tre in programma: la Vuelta 2025 dovrebbe partire dall’Italia e per la precisione dal Piemonte, che venerdì scorso ha mosso il passo determinante a livello burocratico per assicurarsi la Gran Salida della prossima corsa spagnola.
Le possibili tappe italiane della Vuelta 2025
La Regione ha infatti stanziato 7 milioni per venire incontro alle richieste di Aso, l’organizzatore di Vuelta e Tour de France che dopo il felicissimo Grand Départ di quest’anno dall’Italia (e in particolare da Firenze) ha subito voluto cavalcare l’onda. E così dovrebbe essere, perché il 23 agosto 2025 la Vuelta 2025 dovrebbe scattare da Venaria Reale, con la prima tappa in odore poi di chiudersi a Novara. Il livello di difficoltà salirà nella tappa 2, la Cherasco-Alba all’insegna di colline e paesaggi mozzafiato, prima di veder stagliarsi all’orizzonte il primo arrivo in salita, proposto dalla San Maurizio Canavese-Ceres. Poi la Vuelta 2025 saluterà l’Italia e lo farà con ogni probabilità partendo da Bussoleno prima di incamminarsi verso la Francia.
Il 2025 di Roglic
In attesa delle ufficialità del caso, gli stessi corridori sfogliano la margherita sul da farsi nella prossima stagione: non prima ovviamente di godersi un periodo di meritato relax. E’ il caso anche di Primoz Roglic, uno che la Vuelta, tanto per restare in tema, l’ha vinta 4 volte in carriera come finora era riuscito solo a Roberto Heras. Chissà che lo sloveno non vada a caccia del sorpasso e, dunque, del record assoluto nel 2025, un’edizione che avrà un forte legame con l’Italia: molto, a detta del diretto interessato, potrebbe dipendere dalle scelte di Tadej Pogacar, lo spauracchio numero uno per tutti.
“L’anno prossimo sarò al via delle gare che non farà Pogacar“: è con questa battuta che Roglic ha risposto a una domanda postagli a Nova Gorica, sede di un evento a scopo benefico e, secondo le voci di corridoio, anche città di passaggio del Giro d’Italia 2025 insieme a Gorizia. “Sarebbe bello se la Corsa Rosa transitasse da qui: posso solo immaginare l’entusiasmo delle persone”: questo il commento di Roglic a un’indiscrezione che troverà conferma o meno tra un mese, quando il tracciato del Giro d’Italia 2025 sarà svelato a Roma insieme a quello del Giro d’Italia Women 2025. Per il momento lo sloveno si gode un più che meritato (e necessario) riposo. “Ho detto di no al Giro di Lombardia 2024 semplicemente perché non avevo più benzina nel serbatoio. Ora ho bisogno di ricaricare le pile, per poi cominciare a pensare con calma anche alla prossima stagione”.
