27 Agosto 2026
Home » ULTIME NEWS » Ciclismo, Ganna: “Nel mio futuro più strada e meno pista”

Ciclismo, Ganna: “Nel mio futuro più strada e meno pista”

Filippo Ganna, cronometro Ciclismo - Olimpiadi 2024

Molti dei successi della sua carriera sono partiti proprio dalla galleria del vento, stretta alleata di chi fa delle corse contro il tempo la propria specialità: oggi Filippo Ganna è stato ospite dell’inaugurazione del 162esimo anno accademico del Politecnico di Milano, un evento che è diventato anche l’occasione buona per parlare del passato, del presente ma soprattutto del suo futuro.

Le dichiarazioni di Ganna

Intercettato dai microfoni dell’Adnkronos, il piemontese ha innanzitutto commentato il legame sempre più stretto tra sport e tecnologia. “Credo che ultimamente questo vincolo si sia rafforzato ulteriormente, andando a incidere per più dell’80% su quelle che sono le semplici performance fisiche. Il materiale utilizzato, i componenti e lo studio che ci sono dietro fanno parte di un percorso di crescita che dura da anni e che vede in corso la caccia all’innovazione: vale nel ciclismo, ma penso sia un discorso che tocchi molte discipline, nelle quali la ricerca sta facendo molto per migliorare la performance e la sicurezza degli atleti”.

Top Ganna ringrazia poi il Politecnico di Milano e, in particolare, la sua galleria del vento. “Si tratta di una struttura di vitale importanza per lo studio e il miglioramento dell’aerodinamica. Questo ateneo è un vanto per l’Italia e ne approfitto per ringraziare per le porte che ci hanno sempre aperto, permettendoci di crescere”. A beneficiarne sono state in particolare le prestazioni del piemontese in pista, un ambito che potrebbe essere leggermente accantonato nel prossimo futuro. “In realtà, è una questione legata al numero degli eventi. Se si stila una lista, quelli su strada sono molti di più ma, detto questo, non abbandono la pista: magari non parteciperò a Mondiali e Coppa del Mondo, ma tornerò nell’ovale soprattutto per smaltire il surplus dei carichi di lavoro”.

In un certo senso, quindi, il corridore della Ineos Grenadiers per il 2025 (e non solo) ha intenzione di ascoltare i suggerimenti arrivati da più parti per provare a ottimizzare al meglio gli ultimi anni di una carriera che finora, su strada, ha visto un fatturato forse troppo povero rispetto alle aspettative. “Il mio obiettivo principale è vincere il più possibile, che è sempre utile. Ci sono tanti big e vedremo che approccio avranno alla ripresa dell’attività agonistica. Io penso e spero di partire forte, perché finora in questa pausa non ho preso molto peso come negli anni precedenti”.

Il possibile programma del 2025 di Ganna

Per stilare i piani per la prossima stagione è ancora presto, ma l’intenzione chiara di Ganna è diventare qualcosa di più di un ‘semplice’ cronoman. L’ambizione, tra l’altro già emersa negli anni scorsi, è migliorare nelle corse di un giorno e magari nelle Classiche, e finora qualche risultato rincuorante non manca: a spiccare è il secondo posto ottenuto nella Milano-Sanremo 2023, ma anche il sesto posto raggiunto nella Parigi-Roubaix 2023 sembra una base da cui partire per scegliere le Monumento da provare ad attaccare nell’anno nuovo.

Info autore

What do you feel about this?