Pallavolo, il ritorno di Egonu. Ma il futuro resta un rebus

Db Milano 29/02/2024 - Cev Champions League / Allianz Vero Volley Milano-LKS Commercecon Lodz / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Paola Egonu
Un allarme è rientrato, un altro decisamente no nonostante i messaggi rincuoranti affidati ai propri canali social nelle scorse ore: dopo 50 giorni di stop, Paola Egonu è tornata in campo in occasione del match tra la sua Milano e Busto Arsizio. La Vero Volley fa festa al tie-break, ma un bel punto interrogativo continua a segnare il futuro del proprio asso.
L’assenza e il ritorno
Andando con ordine, per Milano e soprattutto per l’intera pallavolo italiana c’è da registrare il ritorno dell’opposto veneto, che non giocava dal 21 settembre, quando Courmayeur fu teatro del successo in preseason di Conegliano che, per la cronaca, continua a vincere anche ora nelle gare che contano (oggi a cadere è stato Chieri). Da allora sono trascorse diverse settimane nelle quali Egonu è stata ai box a causa di un’infezione alle fosse nasali che ha richiesto un intervento chirurgico. La liturgia in questi casi è la solita: convalescenza iniziale, ripresa graduale del lavoro a livello differenziato e rientro in gruppo, in questo caso avvenuto lunedì.
Le voci dalla Turchia
Chi ha assistito a queste sedute, parla di una Egonu molto propositiva e desiderosa di tornare al top: con tanto di sessioni extra per affinare ulteriormente le proprie doti offensive. Insomma, segnali positivi a dispetto delle voci che tuttora la vedono nel mirino del VakifBank nel breve termine ma, in caso di fumata nera, anche per un futuro più lontano, a causa della vicina scadenza del contratto che lega Egonu a Milano. Per il momento, l’allarme è rientrato, ma la tentazione Istanbul è bella forte per colei che proprio a quelle latitudini, a livello di club, ha conosciuto il suo picco più alto in carriera. Poi c’è il rapporto spesso conflittuale con la sua Italia. Paola, in campo e fuori, è divisiva, tra dichiarazioni mai banali e provocatorie e prestazioni senza vie di mezzo che, quando la giornata è grama, la rendono il perfetto parafulmine dell’ira dei tifosi.
La posizione di Milano
Nel mezzo, tra due fuochi, c’è la Vero Volley, che nelle scorse settimane aveva pensato a uno scambio con il VakifBank, con Kiera Van Ryk nel mirino: l’esordio in Champions League della canadese e il conseguente impossibile utilizzo nella stessa competizione da parte di altri club hanno chiuso la questione. Non solo: a dicembre, per la prima volta nella sua storia, Milano disputerà il Mondiale per Club e, chiaramente, intende farlo con la propria stella più luminosa ancora nel roster. Prima ancora, il 22 novembre, al Forum sarà ospite Conegliano nello scontro diretto tra le prime due della classifica che potrebbe riscrivere le gerarchie del campionato: anche in questo caso, la priorità di Milano è recuperare, sia mentalmente sia fisicamente, l’asso chiamato Egonu.
