Tour de France 2024, Vingegaard punta ad esserci: ma in quali condizioni?

Il Tour de France 2024 è sempre più vicino alla partenza, il prossimo 29 giugno, e se da una parte Tadej Pogacar è il chiaro favorito, dall’altra chi può o avrebbe potuto insidiarlo è Jonas Vingegaard (già due volte vincitore in Francia). Tuttavia la rovinosa caduta al Giro dei Paesi Baschi ha mandato in “fumo” tutta la preparazione e adesso le condizioni fisiche del danese non sono quelle attese in questo momento.
Il ds della Visma | Lease a Bike fa il punto
A fare il punto della situazione, quando mancano ormai poco più di dieci giorni alla partenza del Tour, ci ha pensato Merijn Zeeman, il direttore sportivo della Visma | Lease a Bike, all’interno del podcast Cycloo Wielercafé: “È un puzzle molto difficile. Abbiamo molti infortuni, quindi abbiamo ancora del lavoro da fare nella prossima settimana per sistemare le cose. Wout Van Aert è già molto più avanti, ha già corso il Giro di Norvegia, ma Jonas ovviamente era messo male dal Giro dei Paesi Baschi.
Ora si sta allenando e può allenarsi come al solito, ma avremo un altro consulto con il suo allenatore su dove è effettivamente. Perché allenarsi è una cosa, ma essere competitivo al Tour è un’altra. Non siamo ancora pronti a dire che sarà al via se avrà la possibilità di salire sul podio. Ma nella prossima settimana faremo il punto: andrà oppure no? Come sta adesso? Cosa dobbiamo aspettarci e cosa non possiamo aspettarci? Ma ormai siamo così vicini che ci stiamo gradualmente avvicinando al momento del: andiamo o non andiamo?“.

Pogacar a caccia della doppietta Giro-Tour che manca dal 1998
Marco Pantani 1998. E’ da qui che la doppietta Giro d’Italia-Tour de France non arriva e per Tadej Pogacar l’occasione è molto ghiotta. Dopo aver dominato la corsa rosa, lo sloveno punta dritto a ripetersi anche in terra francese. Un paio di settimane fa, all’interno del podcast Geraint Thomas Cycling Club, il fuoriclasse della UAE Emirates ha parlato di quelli che potrebbero essere gli avversari più pericolosi.
A partire proprio da Vingegaard: “È riuscito a pedalare di nuovo abbastanza velocemente dopo aver lasciato l’ospedale. Se si sentirà di nuovo a suo agio sulla bici, penso che potrà partire in una buona forma. Deve raggiungere il suo peso gara, ma non credo che sia un problema”. Sulla sua strada però ci saranno anche Evenepoel e Roglic: “Entrambi saranno pronti al 100% quest’anno. Evenepoel si muoverà soprattutto all’inizio, nella prima settimana. È bello vedere finalmente Remco al Tour. Roglic invece attenderà per crescere sul finale”.
