Marcell Jacobs e Chituru Ali, due “frecce” alle Olimpiadi di Parigi

Marcell Jacobs e Chituru Ali, Chituru Ali e Marcell Jacobs. L’Italia è pronta ad essere grande protagonista alle Olimpiadi di Parigi 2024, anche nell’Atletica Leggera. E se sino a qualche mese fa la situazione non sembrava potesse deporre in maniera favorevole, gli Europei di Roma hanno “riacceso” i motori degli atleti azzurri. Soprattutto quelli dei velocisti, con Jacobs e Ali che stanno entrando in forma nel momento migliore.
Marcell Jacobs e Chituru Ali sotto i 10 secondi
Dopo aver firmato la doppietta negli Europei di Atletica Leggera allo stadio Olimpico di Roma, i due si sono ripetuti nel Meeting di Turku in Finlandia martedì scorso. Ma non solo, perché i tempi fatti registrare da entrambe sono di quelli molto ma molto importanti. Marcell Jacobs, già spintosi sui 9″99 in batteria, ha vinto la finale correndo in uno strabiliante 9″92. Alle sue spalle si è piazzato appunto l’altro azzurro Chituru Ali, chiudendo secondo col tempo di 9″96 (terzo azzurro di sempre sotto al muro dei 10″).
Jacobs: “Gara incredibile”, Ali: “Sono carico per Parigi”

A fine gara sono arrivate le impressioni di entrambi. Cominciando da chi ha vinto, ossia Jacobs: “Sono veramente contento per le due gare, dove sono sceso due volte sotto i 10 secondi, era quello che avevo pronosticato, passo dopo passo e gara dopo gara, poteva arrivare un’ottima conferma per il lavoro che stiamo facendo
Sono contentissimo per me, ma allo stesso tempo anche per Chituru Ali. Ha fatto veramente un’ottima gara, io mi sento un po’ il suo fratello maggiore. Abbiamo fatto una gara incredibile e questo è solo l’inizio di una grande stagione che continuerà ovviamente con le Olimpiadi di Parigi.”
Ecco poi le parole di Ali: “È stato clamoroso. Sono più che soddisfatto. Sono mancate un po’ di frequenze negli ultimi metri, ma in partenza c’ero, ero con tutti gli altri, dopo la batteria mi ero detto che dovevo restare con i migliori all’uscita dai blocchi. Così è stato. Mancano ancora tanti piccoli dettagli da migliorare ma a Parigi andremo in crescendo e si potrà correre ancora più forte. Quando conta ho sempre fatto il personale quest’anno, ai Giochi spero di farne ancora.”
