Mondiali 2026, Mbappé trascina la Francia. L’Argentina vola con Messi

Tifosi Francia
La Francia inaugura il proprio cammino nel Mondiale 2026 con una vittoria per 3-1 sul Senegal. Dopo un primo tempo complicato e sottotono, la formazione di Didier Deschamps cambia marcia nella ripresa e conquista i primi tre punti del Gruppo I grazie a una straordinaria prestazione di Kylian Mbappé, autore di una doppietta, e al sigillo di Bradley Barcola.
Senegal più brillante nella prima frazione
L’avvio di gara è equilibrato e caratterizzato da ritmi piuttosto bassi. La Francia fatica a trovare spazi e lascia l’iniziativa agli africani, che costruiscono la prima vera occasione del match al 25′. Nicolas Jackson riesce a liberarsi in area e conclude con il sinistro, ma il palo salva Mike Maignan. I Bleus faticano enormemente a creare pericoli e chiudono il primo tempo con un solo tiro tentato, una conclusione innocua di Ousmane Dembélé. Nel finale di frazione il Senegal sfiora ancora il vantaggio: su un’incertezza difensiva di Theo Hernandez, Ismaïla Sarr si ritrova in ottima posizione ma spreca calciando alto.
Olise accende la Francia, Mbappé la decide
La ripresa racconta una partita completamente diversa. La svolta arriva grazie alla qualità di Michael Olise e Kylian Mbappé, che iniziano a dialogare con continuità mettendo in crisi la retroguardia senegalese. Al 53′ Olise sfiora il vantaggio, ma viene fermato da un grande intervento di Édouard Mendy. Il fantasista del Bayern continua però a creare occasioni e serve più volte Mbappé in profondità. Dopo due tentativi non sfruttati, il capitano francese trova finalmente il gol che rompe l’equilibrio e porta avanti i vicecampioni del mondo.
Il Senegal prova a reagire e trova anche la rete con Jackson, ma l’attaccante è in posizione di fuorigioco e il pareggio viene annullato. A otto minuti dal termine arriva il colpo che indirizza definitivamente la sfida. Adrien Rabiot pesca con un filtrante perfetto Bradley Barcola, che supera Mendy con un elegante pallonetto e firma il 2-0. Nel recupero il Senegal accorcia le distanze con Mbaye, approfittando di una non impeccabile uscita di Maignan. Le speranze africane durano però pochissimo, perché Mbappé mette il punto esclamativo sulla partita con una conclusione straordinaria dalla distanza che vale il definitivo 3-1.
Il successo permette alla Francia di partire con il piede giusto nel Gruppo I e conferma ancora una volta il peso specifico di Mbappé, protagonista assoluto nei momenti decisivi. Il Senegal esce sconfitto ma con la consapevolezza di aver disputato un ottimo primo tempo contro una delle principali candidate alla vittoria finale. Per i Bleus ora all’orizzonte ci sono le sfide contro Iraq e Norvegia, decisive per blindare il passaggio del turno.
Argentina-Algeria 3-0
L’Argentina campione del mondo ha iniziato nel migliore dei modi la difesa del titolo, travolgendo l’Algeria per 3-0 in una serata destinata a entrare nella storia del calcio. Il protagonista assoluto è stato ancora una volta Lionel Messi, autore della prima tripletta della sua carriera ai Mondiali e capace di trascinare l’Albiceleste con una prestazione da leggenda nel giorno della sua 200ª presenza con la nazionale.
La partita si è accesa al 17′, quando Messi ha raccolto un’intelligente ripartenza avviata da Rodrigo De Paul, ha avanzato palla al piede e ha lasciato partire un potente tiro dalla distanza che non ha lasciato scampo a Luca Zidane, portando avanti l’Argentina. L’Algeria ha provato a reagire con coraggio, ma la squadra di Lionel Scaloni ha controllato il gioco con personalità, concedendo pochissimo agli avversari e chiudendo ogni spazio nella propria metà campo.
Nella ripresa è arrivato il colpo che ha definitivamente indirizzato il match. Al 60′ Messi si è fatto trovare pronto su una respinta del portiere algerino, firmando il 2-0 e mettendo in discesa la gara per i sudamericani. L’Algeria ha accusato il colpo e l’Argentina ha continuato a macinare gioco davanti a uno stadio quasi interamente colorato di biancoceleste.
Il capolavoro finale è arrivato al 76′. Messi ha ricevuto il pallone al limite dell’area e ha scagliato una conclusione imprendibile che si è infilata in rete per il definitivo 3-0, completando una tripletta storica e ricevendo una standing ovation al momento della sostituzione.
Con questi tre gol, il fuoriclasse argentino ha raggiunto Miroslav Klose a quota 16 reti, eguagliando il record assoluto di marcature nella storia dei Mondiali. A 38 anni, Messi ha dimostrato ancora una volta di essere capace di decidere le partite più importanti, lanciando un messaggio chiarissimo a tutte le rivali: l’Argentina è pronta a difendere il proprio trono e il suo numero 10 continua a scrivere pagine indelebili della storia del calcio.
Gli altri risultati:
Iraq – Norvegia 1-4: La Norvegia debutta nel migliore dei modi al Mondiale 2026, superando 4-1 l’Iraq nella prima giornata del Gruppo I e portandosi momentaneamente in vetta alla classifica davanti alla Francia grazie a una migliore differenza reti. Al Boston Stadium di Foxborough, gli scandinavi impongono il proprio ritmo fin dalle prime battute e trovano il vantaggio al 29′. A sbloccare l’incontro è inevitabilmente Erling Haaland, che conferma il suo straordinario fiuto del gol portando avanti la formazione nordica.
L’Iraq, però, non si arrende e riesce a ristabilire l’equilibrio dieci minuti più tardi grazie a Ayman Hussein, bravo a sfruttare una delle poche occasioni concesse dalla difesa norvegese per firmare l’1-1. La gioia degli asiatici dura poco, perché nel finale della prima frazione torna protagonista Haaland. L’attaccante norvegese colpisce nuovamente al 43′, regalando ai suoi il vantaggio con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.
Nella ripresa la Norvegia prende definitivamente il controllo della gara. Al 76′ arriva il gol della tranquillità firmato dal difensore Leo Skiri Østigård, che allunga sul 3-1 e spegne le speranze di rimonta irachene. Nel recupero c’è spazio anche per il sigillo finale di Kristian Thorstvedt, che al 97′ chiude definitivamente i conti e fissa il punteggio sul 4-1. Un successo netto e convincente per la selezione norvegese, trascinata ancora una volta dal proprio leader offensivo Haaland, autore di una doppietta. Grazie a questo risultato, la Norvegia sale al comando del Gruppo I davanti alla Francia, anch’essa vittoriosa all’esordio ma con una differenza reti inferiore.
Austria – Giordania 3-1: L’Austria inizia con il piede giusto il proprio cammino nel Gruppo J del Mondiale 2026, imponendosi 3-1 sulla Giordania nella sfida disputata a San Francisco. La selezione guidata da Ralf Rangnick rompe l’equilibrio al 20’ grazie a Romano Schmid, bravo a finalizzare una delle prime vere occasioni create dagli austriaci. La risposta della Giordania arriva a inizio ripresa ed entra nella storia: al 50’ Olwan firma infatti il primo gol mondiale di sempre della nazionale mediorientale, riportando il risultato in parità.
L’equilibrio dura però poco. Gli austriaci riprendono il controllo della gara e tornano avanti grazie a una sfortunata autorete di Alarab al 76’, episodio che indirizza definitivamente il match. Nel recupero arriva anche il sigillo finale di Marko Arnautovic, glaciale dal dischetto al 102’, per il definitivo 3-1. Tre punti preziosi dunque per l’Austria, che parte nel migliore dei modi nella competizione, mentre la Giordania esce sconfitta ma con la soddisfazione di aver scritto una pagina storica del proprio calcio grazie alla rete di Olwan.
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