La Spagna è Campione del Mondo! Argentina ko ai supplementari
La Spagna si mette sul petto la seconda stella, facendo suoi i Mondiali 2026 grazie all’1-0 maturato ai supplementari contro l’Argentina. A decidere la finale una rete di Ferran Torres al minuto 106

Spagna - Campione del Mondo 2026
La Spagna si laurea Campione del Mondo per la seconda volta nella propria storia, dopo il titolo vinto in Sudafrica nel 2010, piegando per 1-0 l’Argentina ai tempi supplementari. A decidere la rete di Ferran Torres al minuto 106, all’interno di una sfida sostanzialmente dominata dalle Furie Rosse. L’Albiceleste è arrivata stanca e con poche energie a questa finale, dovendo fare i conti anche con gli infortuni di Lisandro Martinez e Romero, a cui aggiungere l’espulsione di Enzo Fernandez poco prima della fine dei tempi regolamentari.
Primo tempo, tanta Spagna ma è 0-0
La Spagna domina il possesso, l’Argentina resiste. Al MetLife Stadium è la Roja a fare la partita fin dai primi minuti, imponendo il proprio palleggio contro un’Argentina compatta, pronta a difendersi con ordine e a ripartire in contropiede. Le occasioni sono poche: al 5′ Lamine Yamal serve Dani Olmo, che chiude il triangolo con il compagno prima di calciare, trovando però la pronta risposta del Dibu Martínez. Due minuti più tardi arriva la replica dell’Albiceleste, con Unai Simón coraggioso in uscita su Messi, lanciato in profondità.
Il Dibu chiamato ancora in causa. Dopo l’hydration break la Spagna aumenta ulteriormente il ritmo e schiaccia gli avversari nella propria metà campo. Al 39′ il portiere argentino è ancora decisivo: Baena serve Dani Olmo, che lascia sfilare il pallone per Oyarzabal, ma la conclusione dell’attaccante viene bloccata da Martínez con un ottimo intervento.
Scaloni perde Lisandro Martínez. Nel finale di primo tempo arriva una brutta notizia per l’Argentina: dopo essere stato ammonito per un fallo su Oyarzabal, Lisandro Martínez è costretto ad abbandonare il campo al 44′ per un problema muscolare, lasciando il posto a Otamendi. L’ultima occasione è un sinistro a incrociare di Cucurella, che sfiora il palo. Le due squadre rientrano così negli spogliatoi sullo 0-0, con una Spagna superiore nel gioco ma ancora incapace di sfondare la resistenza argentina.
Secondo tempo, la sfida non si sblocca
Entra subito Paredes per Nico. La ripresa vede subito entrare sul terreno di gioco Leandro Paredes, escluso a sorpresa dal 1′, al posto di Nico Gonzalez. L’Argentina prova ad alzare il baricentro, ma il gioco resta saldamente sotto il controllo spagnolo. Scaloni manda in campo anche Molina per Montiel (58′), con quest’ultimo poco prima provvidenziale nell’anticipare Dani Olmo a centro area sul pallone arretrato messo da Baena. Anche De la Fuente cambia qualcosa al 62′, inserendo Pedri per Fabian Ruiz e Ferran Torres per Oyarzabal.
Spagna arrembante e Argentina arroccata in difesa. La Spagna continua a macinare gioco e al 67′ si rende molto pericolosa: spunto sulla destra di Yamal che dal fondo col piede ‘sbagliato’ effettua un cross morbido, Ferran Torres anticipa tutti di testa ma conclude centralmente favorendo l’intervento di Martinez. Al 70′ Scaloni si gioca gli ultimi due cambi, inserendo Medina per l’acciaccato Romero e Giuliano Simeone per De Paul.
Argentina in 10, espulso Enzo Fernandez. Nel finale la sfida si accende, con Martinez ancora reattivo sul destro dal limite di Nico Williams (minuto 93), entrato in campo al 75′ insieme a Mikel Merino. E sul prosieguo dell’azione, Enzo Fernandez, già ammonito, entra in ritardo su Cubarsì, venendo espulso e lasciando in 10 i suoi. E il portiere argentino tiene in piede i suoi al 98′ sulla punizione calciata da Yamal dai venticinque metri. Lo 0-0 non si sblocca e si va dunque ai supplementari.
Tempi supplementari, decide Ferran Torres
Continua l’assedio delle Furie Rosse. La Spagna con l’uomo in più continua ovviamente a spingere e al minuto 93′ Martinez è ancora decisivo sul colpo di testa di Nico Williams. Quest’ultimo al 96′ trova anche la via della rete, ma Vincic ferma tutto per un precedente fallo di Merino su Otamendi. Le ultime mosse in casa spagnola sono Eric Garcia per Laporte e Zubimendi per Rodri, mentre Scaloni inserisce Senesi per Julian Alvarez mettendosi in campo col 5-3-1.
La sblocca Ferran Torres. Copione a senso unico e al minuto 103 Merino indirizza male un colpo di testa da ottima posizione, deviando a lato il cross messo al centro da Nico Williams. Tuttavia, a forza di attaccare, la Spagna trova il gol del vantaggio in avvio del secondo tempo supplementare (106′): cross dalla destra di Pedro Porro per la torre aerea di Nico Williams, sul pallone si avventa Ferran Torres che trafigge Martinez con un mancino potente sotto la traversa.
La squadra di Scaloni sfiora il pari. Per l’Argentina si fa durissima, ma il cuore della formazione di Scaloni è enorme e la Spagna trema. Prima al 120′ Cubarsì effettua una chiusura determinante a pochi passi dalla porta, mentre poco dopo è Giuliano Simeone a sparare alto da ottima posizione sugli sviluppi di un corner. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro Vincic fischia la fine e così la Spagna può fare festa.
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