27 Agosto 2026
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Mondiali di ciclismo 2024, aprono le cronometro: percorso e favoriti

Olimpiadi Parigi 2024

Parigi (Francia) 03/08/2024 - Olimpiadi Parigi 2024 / foto Imago/Image Sport nella foto: Remco Evenepoel ONLY ITALY

Se l’onore di aprire i Mondiali di Zurigo spetta al paraciclismo, con la mixed relay in programma il 21 settembre, il ciclismo debutterà domenica 22 settembre con le cronometro individuali élite delle categoria maschile e femminile.

Il percorso

A partire dalle 12 toccherà alle donne, che nelle stessa gara si contenderanno anche il titolo Under-23, mentre dalle 14.45 i riflettori si sposteranno sugli uomini. A questi ultimi toccherà percorrere nel minor tempo possibile 46,1 km, con partenza e arrivo a Zurigo e con un dislivello di 400 metri che lascia intendere che la prova, per quanto dedicata agli specialisti, nasconde diverse insidie. In realtà, fino a Monchaltorf il tracciato si presenta quasi totalmente piatto. Poi i corridori dovranno affrontare due salite: la prima è quella di Uetikon am See (2,4 km con una pendenza media del 4,9% e massima dell’8,5%), che peserà parecchio nell’economia dei conteggi del secondo intermedio, seguita da una discesa insidiosa e da uno strappo di 500 metri con una pendenza del 7% e un altro lungo 300 metri con una pendenza dell’8%.

La prova femminile, valida appunto sia per la categoria élite sia per quella Under-23, sarà più breve: 29,9 km con partenza da Gossau, per un trend che torna sotto i 30 km di lunghezza per la prima volta dopo Innsbruck 2018. Guai però a parlare di tracciato semplice: anche alle donne toccherà affrontare la salita di Uetikon am See, seguita da uno strappo di 200 metri con una pendenza dell’8,4% prima dell’ingresso nel centro di Zurigo nel segno di un percorso piatto e con poche curve. Praticamente il terreno fertile per le specialiste.

Filippo Ganna, cronometro Ciclismo - Olimpiadi 2024

I favoriti

Proprio la presenza di diverse salite e di un bel dislivello fa di Remco Evenepoel, il campione in carica, nonché il vincitore della prova olimpica, il favorito numero uno. In seconda fila spuntano Filippo Ganna e Joshua Tarling, che però si presentano all’appuntamento iridato con tante, forse troppe, incognite legate alla condizione fisica. E’ invece reduce da un grande acuto, quello alla Vuelta 2024, Primoz Roglic, che però dopo la festa di Madrid si è concesso qualche (meritato) giorno di riposo che mette un bel punto interrogativo sulle sue attuali condizioni fisiche, da tarare anche in vista della prova in linea. Da tenere d’occhio anche gli idoli di casa Stefan Kung e Stefan Bissegger, il neo campione europeo Edoardo Affini e Brandon McNulty.

Tra le donne svetta Grace Brown, la vincitrice della cronometro di Parigi che sogna di chiudere la propria carriera con il colpaccio iridato. A provare a guastare la festa all’australiana ci penseranno la campionessa in carica Chloé Dygert, Anna Henderson e Juliette Labous: al via di Gossau ci saranno anche Demi Vollering e Lotte Kopecky, ma per entrambe verosimilmente l’appuntamento chiave sarà quello della prova in linea. Almeno sulla carta, invece, l’Italia ha poche chance di medaglia con Vittoria Guazzini e Gaia Masetti.

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