27 Agosto 2026
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Mondiali 2026, l’Olanda si fa riprendere dal Giappone: goleada Germania

Tifosi Olanda

Tifosi Olanda

L’Olanda non riesce a inaugurare il proprio Mondiale con una vittoria, facendosi rimontare due volte da un coriaceo Giappone. Alla fine è 2-2 all’AT&T Stadium di Arlington in Texas. Nell’altra sfida, giocata alle ore 19:00 italiane, la Germania ha rifilato una goleada alla nazionale di Curaçao, imponendosi con un larghissimo 7-1.

Olanda – Giappone 2-2, i nipponici rimontano due volte

La prima sfida del Gruppo F del Mondiale 2026 termina in parità: Olanda e Giappone impattano 2-2 al termine di una gara che si accende soprattutto nella seconda metà di gioco. Nei primi 45 minuti il ritmo resta piuttosto contenuto e le occasioni da gol si contano sulle dita di una mano. La più importante capita agli Orange dopo pochi minuti, quando Donyell Malen protegge bene il pallone spalle alla porta, si gira rapidamente e conclude verso lo specchio, trovando però la pronta risposta di Suzuki. Il Giappone cresce gradualmente con il passare dei minuti e prova a farsi vedere dalle parti di Verbruggen, senza tuttavia riuscire a creare vere opportunità per sbloccare il risultato. Si va così all’intervallo sullo 0-0.

Nella seconda frazione la partita cambia completamente volto. A rompere l’equilibrio è Virgil van Dijk, che svetta sugli sviluppi di un calcio piazzato e porta avanti l’Olanda con un preciso colpo di testa. La reazione nipponica non tarda ad arrivare: Nakamura raccoglie palla al limite dell’area e lascia partire un destro preciso che vale l’1-1. Gli uomini di Koeman tornano però immediatamente a spingere e al 64′ trovano il nuovo vantaggio grazie a Crysencio Summerville, autore di uno splendido sinistro a giro che supera ancora Suzuki e sembra indirizzare definitivamente l’incontro.

Quando la vittoria olandese appare ormai vicina, il Giappone trova la forza per un ultimo assalto. All’89’ sugli sviluppi di un corner dalla destra arriva il colpo di testa decisivo: inizialmente attribuito a Ogawa, il gol viene poi assegnato a Daichi Kamada dopo una deviazione determinante. Finisce quindi 2-2, con entrambe le nazionali che muovono la classifica all’esordio nel torneo. Un pareggio che premia la determinazione del Giappone nel finale e lascia qualche rimpianto all’Olanda, raggiunta a un passo dal successo. Ora l’attenzione del Gruppo F si sposta sull’altra sfida tra Svezia e Tunisia.

Germania – Curaçao 7-1, goleada tedesca

Esordio senza problemi per la Germania, che travolge Curacao con un netto 7-1 nella prima giornata del Girone E dei Mondiali 2026. Un risultato netto e ampiamente previsto alla vigilia, anche se per qualche minuto la nazionale caraibica era riuscita a sorprendere tutti mantenendo il punteggio in equilibrio.

La squadra di Julian Nagelsmann parte subito forte e costruisce numerose occasioni nei primi minuti, trovando il vantaggio con Felix Nmecha. Quando la gara sembra già indirizzata, però, arriva l’inaspettata reazione di Curacao: Comenencia, cresciuto calcisticamente anche nel settore giovanile della Juventus, firma l’1-1 e regala un momento storico alla sua nazionale. L’entusiasmo dei caraibici dura però poco. La Germania riprende rapidamente il controllo delle operazioni e torna avanti grazie a Schlotterbeck, prima che Havertz trasformi un calcio di rigore nei minuti conclusivi del primo tempo per il 3-1 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.

Nella ripresa il divario tecnico emerge in tutta la sua evidenza. Musiala cala il poker poco dopo il rientro in campo, chiudendo di fatto ogni discorso. I tedeschi continuano però ad attaccare senza sosta, consapevoli dell’importanza che la differenza reti potrebbe avere nella fase a gironi. Il quinto gol porta la firma di Nathaniel Brown, che festeggia la sua prima rete con la maglia della nazionale maggiore grazie a una conclusione di grande qualità. Successivamente è Undav, entrato dalla panchina, ad aggiungere il proprio nome al tabellino con il 6-1.

Nel finale, a ritmi ormai più bassi, arriva anche il settimo centro tedesco. Undav serve in profondità Havertz, che supera il portiere con un elegante pallonetto e completa la sua doppietta personale, raggiungendo così la vetta della classifica marcatori del torneo. Per Curacao, guidata dall’espertissimo Dick Advocaat, diventato a 78 anni il tecnico più anziano nella storia della Coppa del Mondo, la sconfitta è pesante ma non cancella il valore di una qualificazione storica. Per una nazione di appena 185 mila abitanti, essere presente sul palcoscenico mondiale rappresenta già un traguardo straordinario.

Gli altri risultati

Costa d’Avorio – Ecuador 1-0: La Costa d’Avorio supera di misura l’Ecuador nel secondo match del gruppo E. Decide il gol nel finale, minuto 90, di Diallo dopo una partita molto combattuta e quattro pali colpiti, di cui tre dagli ecuadoregni. La Costa d’Avorio sale a quota 3 punti in compagnia della Germania, mentre l’Ecuador non demerita, ma resta al palo assieme a Curacao.

Svezia – Tunisia 5-1: La Svezia batte 5-1 la Tunisia nella prima giornata del Gruppo F dei Mondiali di calcio 2026. In rete per gli scandinavi Yasin Ayari (7′ e 90+6′), Alexander Isak (30′), Vyktor Gyokeres (59′) e Mattias Svanberg (84′). Per i nordafricani il gol della bandiera è di Omar Rekik (43′).

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