Mondiali 2026, poker Francia: avanzano Belgio, Egitto, Spagna e Capo Verde

Tifosi Francia
La Francia supera per 4-1 una Norvegia ‘rimaneggiata’, con Haaland, Sorloth, Nusa e Odegaard in panchina per tutti e 96 minuti, chiudendo a punteggio pieno il Gruppo I. Grande protagonista Ousmane Dembélé, autore di una meravigliosa tripletta nella prima frazione di gioco. Nell’altra sfida il Senegal ha travolto per 5-0 l’Iraq, rimettendosi in corsa per la qualificazione.
I verdetti del Girone I: Francia 1ª davanti alla Norvegia
Norvegia-Francia 1-4
La Francia chiude la fase a gironi con un percorso impeccabile, travolgendo 4-1 una Norvegia ampiamente rimaneggiata dalle scelte del CT Ståle Solbakken. Grande protagonista della serata è Ousmane Dembélé, autore di una splendida tripletta che gli permette di raggiungere quota quattro reti nella classifica marcatori, affiancando Kylian Mbappé, Erling Haaland – rimasto in panchina per tutta la gara – e Vinícius Júnior. Nel recupero arriva anche la firma di Désiré Doué, che completa il poker francese.
La Norvegia aveva provato a riaprire la partita con il momentaneo 2-1 realizzato da Aasgaard, ma le speranze dei Vichinghi si sono spente anche grazie al rigore neutralizzato da Mike Maignan a Jørgen Strand Larsen. Con questo successo i Bleus chiudono il girone a punteggio pieno e ai sedicesimi di finale sfideranno la Svezia, mentre la Norvegia, qualificata come seconda, incrocerà la Costa d’Avorio.
Senegal-Iraq 5-0
Il Senegal chiude la fase a gironi con una convincente vittoria per 5-0 sull’Iraq a Toronto, rilanciando con decisione le proprie speranze di qualificazione ai sedicesimi di finale come una delle migliori terze. Grazie ai tre punti e a un’ottima differenza reti, i Leoni della Teranga restano in corsa, mentre per l’Iraq il Mondiale si conclude con tre sconfitte in tre partite e zero punti raccolti.
La formazione africana sblocca il risultato dopo appena quattro minuti, quando Diarra insacca sugli sviluppi di un calcio d’angolo nato dalla sponda di testa di Seck. Al 13′ arriva l’episodio che indirizza definitivamente il match: Sulaka, inizialmente ammonito per un intervento su Sadio Mané, viene espulso dopo la revisione al VAR, lasciando gli iracheni in inferiorità numerica. Nonostante ciò, l’Iraq prova a restare in partita e si affaccia in avanti con Jasim, mentre il Senegal sfiora il raddoppio prima dell’intervallo con Ismaïla Sarr e Jakobs.
Nella ripresa il dominio senegalese diventa totale. Dopo aver creato altre occasioni, al 56′ Sarr firma il 2-0 su perfetto assist di Camara. Un minuto più tardi il commissario tecnico cambia quattro uomini e uno dei nuovi ingressi, Pape Gueye, si rende subito protagonista realizzando il tris con un preciso sinistro al 59′. Il centrocampista completa poi la sua doppietta al 71′ con una potente conclusione dalla distanza che vale il 4-0, prima che Ndiaye, all’82’, metta il sigillo definitivo su un successo largo e meritato.
I verdetti del Girone G: si qualificano Belgio ed Egitto
Il Belgio chiude al primo posto il Gruppo G e conquista la qualificazione ai sedicesimi di finale del Mondiale 2026. A festeggiare è anche l’Egitto, che centra uno storico secondo posto e prosegue la propria avventura nella competizione. Resta invece con poche speranze l’Iran, mentre la Nuova Zelanda saluta definitivamente il torneo.
I Diavoli Rossi travolgono 5-1 la Nuova Zelanda nell’ultima giornata della fase a gironi. Grande protagonista è Leandro Trossard, autore di una doppietta con le reti del 28′ e del 50′. A completare il largo successo belga ci pensano Kevin De Bruyne, Romelu Lukaku e Alexis Saelemaekers, mentre il gol della bandiera neozelandese porta la firma di Just.
Nell’altra sfida del girone, Egitto e Iran impattano 1-1, un risultato sufficiente agli egiziani per difendere il secondo posto. La partita si accende subito con il vantaggio di Saber al 5′, a cui risponde Ramin Rezaeian al 14′, fissando il punteggio definitivo.
La classifica finale del Gruppo G vede il Belgio al comando con 5 punti, seguito dall’Egitto a quota 4, entrambe qualificate ai sedicesimi. L’Iran chiude terzo con 3 punti, ma le possibilità di rientrare tra le migliori otto terze sono ormai ridottissime. Ultima la Nuova Zelanda, ferma a 1 punto, che termina così il proprio cammino mondiale.
I verdetti del Girone H: si qualificano Spagna e Capo Verde
Nel Gruppo H è la Spagna a chiudere in vetta alla classifica grazie al successo per 1-0 sull’Uruguay a Guadalajara. A decidere l’incontro è Álex Baena, che al 42′ approfitta di un’incertezza del portiere Fernando Muslera per firmare il gol che vale tre punti e primo posto nel girone.
La vera favola di questa fase a gironi, però, porta il nome di Capo Verde. La formazione africana pareggia 0-0 contro l’Arabia Saudita a Houston e conquista una storica qualificazione alla fase a eliminazione diretta del Mondiale. Si tratta di un traguardo senza precedenti: all’esordio assoluto nella competizione, i Crioulos centrano subito l’accesso ai sedicesimi di finale, diventando anche lo Stato più piccolo di sempre a riuscire in questa impresa.
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