Mondiali 2026, Spagna travolgente con l’Arabia Saudita: Belgio fermato dall’Iran

Tifosi Spagna
La Spagna riscatta immediatamente il pareggio dell’esordio e travolge l’Arabia Saudita con un netto 4-0, imponendosi nella seconda giornata del Gruppo H grazie a una prestazione dominante dall’inizio alla fine. Grande protagonista della serata Mikel Oyarzabal, autore di una doppietta e costante punto di riferimento dell’attacco della Roja. Nell’altra sfida, giocata alle ore 21:00 italiane, il Belgio è stato fermato sullo 0-0 dall’Iran.
Spagna – Arabia Saudita finisce 4-0
L’approccio della squadra di De La Fuente è aggressivo e propositivo, trascinato dalle accelerazioni di Lamine Yamal, imprendibile nell’uno contro uno. Proprio da una combinazione tra i due nasce il vantaggio all’11’: Oyarzabal attacca perfettamente la profondità, mette un pallone invitante al centro e Yamal si inserisce con i tempi giusti per firmare l’1-0. La Spagna continua a spingere e sfiora più volte il raddoppio. Dopo una conclusione potente respinta da Al-Owais e un tentativo morbido finito fuori misura, Oyarzabal trova il meritato premio alla sua prestazione.
Nel giro di pochi minuti l’attaccante della Roja realizza una doppietta: prima arriva per primo su un pallone vagante e batte il portiere con un tocco d’esterno, poi sfrutta una sponda aerea di Dani Olmo per depositare in rete il 3-0 da distanza ravvicinata. Nel finale del primo tempo sfiora addirittura la tripletta, colpendo la traversa con una spettacolare conclusione di esterno. La ripresa si apre con il poker spagnolo. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la conclusione al volo di Cucurella viene respinta in maniera goffa da Al-Owais, con il pallone che carambola su Al Tambakti e termina in rete per il 4-0. La Roja continua a costruire occasioni e va vicina al quinto gol in diverse circostanze, soprattutto con Ferran Torres, poco preciso nelle conclusioni.
Con il largo vantaggio acquisito, De La Fuente gestisce le energie effettuando numerose sostituzioni. Nel finale l’Arabia Saudita prova almeno a rendersi pericolosa per migliorare la differenza reti, ma l’unica conclusione nello specchio arriva all’81’ con Al Hamddan, facilmente controllata da Unai Simón. In pieno recupero Ferran Torres trova anche la rete del possibile 5-0, annullata però per fuorigioco. Termina così 4-0 per la Spagna, che rilancia con forza le proprie ambizioni nel girone grazie a una prova autoritaria e ricca di qualità offensiva.
Belgio – Iran 0-0, entrambe a quota 2 punti
Il Belgio stecca ancora e non va oltre uno 0-0 contro l’Iran nella seconda giornata del Gruppo G del Mondiale 2026. Dopo il pareggio in rimonta all’esordio contro l’Egitto, la formazione guidata da Rudi Garcia manca nuovamente l’appuntamento con la vittoria e adesso è costretta a giocarsi tutto nell’ultima gara del girone.
I Diavoli Rossi provano a fare la partita sin dai primi minuti, affidandosi alla qualità di Kevin De Bruyne, Romelu Lukaku e Alexis Saelemaekers, ma trovano davanti un Iran estremamente organizzato. La squadra asiatica si difende con compattezza, concede pochissimi spazi e riparte con pericolosità, trascinata da un ottimo Mehdi Taremi. Nel corso della prima frazione il Belgio mantiene a lungo il possesso del pallone senza però riuscire a trasformarlo in vere occasioni da gol. Dall’altra parte, l’Iran sfiora il vantaggio con Kanani ed Ezatolahi, mentre a Taremi viene annullata una rete per posizione irregolare. Si va così all’intervallo sullo 0-0, con i belgi incapaci di trovare varchi nella retroguardia avversaria.
Nella ripresa De Bruyne prova a scuotere i suoi colpendo l’esterno della rete, ma il copione resta invariato. Il Belgio continua a spingere senza incisività, mentre l’Iran punge in contropiede. Al 65′ arriva anche un episodio che potrebbe cambiare il match: Ngoyi ferma Taremi lanciato verso la porta e viene espulso per chiara occasione da gol. Nonostante l’inferiorità numerica, la squadra di Garcia non riesce comunque a trovare la giocata decisiva. I cambi non producono gli effetti sperati e anche l’uscita di Lukaku non modifica l’inerzia dell’incontro. Nel finale l’Iran si chiude con ordine, difende il pareggio e concede soltanto una conclusione imprecisa di Lukebakio nei minuti di recupero.
Il triplice fischio certifica così uno 0-0 che lascia l’amaro in bocca soprattutto al Belgio. Con due pareggi in due partite, De Bruyne e compagni restano ancora senza vittorie nel torneo e saranno obbligati a conquistare il successo nell’ultimo incontro per continuare a sperare nella qualificazione alla fase a eliminazione diretta. Anche l’Iran sale a quota due punti e mantiene intatte le proprie possibilità di accesso al turno successivo.
Articoli correlati
ACCOPPIAMENTI E DATE SEDICESIMI DI FINALE
CALENDARIO COMPLETO DEI MONDIALI 2026
DATE MONDIALI 2026, SEDI E FUSO ORARIO PARTITE
