Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, Malagò: “I lavori procedono al meglio”

Archiviata Parigi 2024, il conto alla rovescia per le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 è già partito e non senza diversi punti interrogativi legati a un evento che l’Italia tornerà a ospitare dopo 20 anni dalla rassegna di Torino 2006. Qualche intoppo logistico non è mancato, ma ora tutto pare procedere per il meglio: parola di Giovanni Malagò, intercettato dai microfoni dell’Ansa.
Le dichiarazioni di Malagò
“I lavori procedono al meglio e a pieno ritmo. Il presidente del Cio, Thomas Bach, farà visita ai massimi livelli istituzionali italiani tra il 24 e il 25 gennaio prima di tornare dal 3 al 5 febbraio per essere presente a Milano, teatro dell’evento “One year to go” che avrà luogo in quei giorni”. Per il presidente del Coni tutto procede dunque a gonfie vele: anche per quanto riguarda la tanto chiacchierata pista da bob. “Oggi non c’è più quella spasmodica attenzione. Posso solo dire che tutte le opere stanno andando avanti e che sono molto contento del gruppo di lavoro che si occupa di Milano-Cortina 2026“.
La conferma di Saldini
In effetti, questo ottimismo trova conferma nelle parole di Fabio Saldini, Commissario di Governo e Amministratore Delegato di SIMICO. “I lavori hanno avuto un’accelerazione e ciò dimostra che l’ottimo impegno collettivo sta portando i risultati auspicati nei tempi previsti. Si conferma, quindi, il rispetto delle tempistiche in vista della pre-omologazione di marzo”.
Le date delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026
La data di inizio delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 è il 6 febbraio 2026, giorno in cui San Siro sarà teatro della cerimonia d’apertura: quella di chiusura avrà luogo il 22 febbraio 2026 nell’Arena di Verona. Dal 6 al 15 marzo, infine, l’attenzione si sposterà sulle Paralimpiadi Invernali. Gli eventi in totale saranno 115, di cui 53 maschili, 49 femminili e 13 misti che andranno a coprire le 16 discipline in programma.

Sinner tedoforo?
Tra gli ambassador di Milano-Cortina 2026 c’è Jannik Sinner, che sogna un ruolo ancora più prestigioso: quello del tedoforo. “Mi piacerebbe molto, ma non posso decidere io. Lo sport mi ha dato davvero tanto, ma l’adrenalina provata con lo sci non l’ho ancora trovata altrove. Ho una grande connessione con l’inverno. Mi piace vedere la discesa libera e il gigante ma solo da fuori, perché quando sciavo ne avevo paura”. Dunque, per Sinner sicuramente non maturerà il ruolo di apripista sulla Stelvio.
