Serie A, i Campioni d’Italia reagiscono: Napoli batte Inter 3-1
Reduce dal pesantissimo 6-2 incassato in Champions League dal PSV, il Napoli reagisce e sconfigge per 3-1 l’Inter nel big match dell’8a giornata di Serie A

Esultanza gol Anguissa, Napoli-Inter
L’ottava giornata di Serie A, aperta venerdì sera dal 2-2 tra Milan e Pisa, prevedeva in questo sabato 25 ottobre il big match Napoli-Inter allo stadio Maradona. E i Campioni d’Italia in carica, reduci dai sei schiaffi presi dal PSV in Champions League, hanno reagito alla grande, imponendosi col punteggio di 3-1.
In precedenza, nelle prime due sfide giocate in contemporanea alle ore 15:00, Parma-Como si è chiusa senza reti mentre l’Udinese ha piegato nel 3-2 casalingo il Lecce.
Napoli – Inter 3-1
Il Napoli chiude il primo tempo avanti 1-0 sull’Inter, ma la prestazione degli azzurri è tutt’altro che brillante. Dopo il pesante ko contro il PSV, la squadra di Conte parte contratta, imprecisa e nervosa, lasciando all’Inter il controllo del gioco per tutto il primo quarto d’ora. I nerazzurri costruiscono tre nitide occasioni: Bastoni sfiora il palo sugli sviluppi di un corner, Calhanoglu calcia di poco a lato dalla distanza e Lautaro, a tu per tu con Milinkovic-Savic, si fa neutralizzare dal portiere. Col passare dei minuti, però, il Napoli riesce a riorganizzarsi e a prendere campo, pur senza creare vere palle gol.
Alla mezz’ora arriva l’episodio chiave: Mariani assegna un rigore agli azzurri per un fallo di Mkhitaryan su Di Lorenzo, con il centrocampista armeno che si fa male nell’azione e viene sostituito dall’ex Zielinski. Dal dischetto si presenta De Bruyne e con freddezza spiazza Sommer per l’1-0. Ma il belga si ferma subito dopo la conclusione, toccandosi il flessore, e deve uscire anche lui per infortunio (al suo posto dentro Olivera). Nel finale di tempo l’Inter spinge a caccia del pareggio, colpendo due legni: prima l’incrocio con Bastoni di testa da corner, poi il palo con Dumfries sempre di testa.


La ripresa si apre senza cambi e con l’Inter all’attacco, ma è il Napoli a colpire in contropiede al 53′: lancio profondo di Spinazzola per McTominay, lo scozzese lascia rimbalzare e dal limite dell’area fa partire un grandissimo destro in diagonale a trafiggere Sommer. Tuttavia il doppio vantaggio dei partenopei dura poco, visto che poco dopo Buongiorno ferma col braccio una deviazione aere di Lautaro in area. L’arbitro Mariani assegna il rigore, dopo revisione VAR, che Calhanoglu trasforma al 59′ spiazzando Milinkovic-Savic.
Poco dopo Chivu manda in campo Pio Esposito per Bonny, tuttavia al 67′ il Napoli trova il gol del 3-1 con Anguissa: Neres la gira di prima tagliando fuori la difesa interista, prepotente la percussione in zona centrale del camerunese che, dopo una sterzata al limite, la incrocia col sinistro battendo Sommer. Nel finale l’Inter prova a rimettere se non altro in discussione il punteggio, ma senza grande convinzione. Finisce 3-1 al Maradona, il Napoli risponde presente in un momento molto complicato.
Parma-Como 0-0, Udinese-Lecce 3-2

Nelle due sfide del primo pomeriggio finisce senza reti Parma-Como allo stadio Ennio Tardini. Un paio di chance per i lariani, tre palle gol per gli emiliani, ma nessuna rete al fischio finale. E così finisce pari il primo derby spagnolo in panchina nella storia della Serie A. È la squadra di casa ad andare più vicina al gol, nel primo tempo con una traversa colpita da Cutrone e nella ripresa con Delprato. Il Como tiene molto il possesso del pallone, ma non riesce mai a rendersi veramente pericoloso.
Al Bluenergy Stadium invece i gol non mancano, grazie al 3-2 dell’Udinese sul Lecce. La squadra friulana gioca un eccellente primo tempo, andando sul doppio vantaggio con le firme di Karlstrom (16′) e Davis (37′). Nella ripresa i salentini alzano il ritmo e accorciano le distanze al 59′ con Berisha. Nel finale Buksa all’89’ chiude di fatto la sfida con un gol in ripartenza, anche se al 95′ gli ospiti siglano il definitivo 2-3 con la firma di N’Dri.
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