Serie A 2026/27: l’Inter comincia con un poker, Udinese-Como 1-1
La Serie A 2026/2027 è iniziata col netto successo dell’Inter sul Monza (4-1) e col pareggio per 1-1 tra Udinese e Como

Coreografia Tifosi Inter
La Serie A 2026/2027 è iniziata in questo sabato 22 agosto con due match alle ore 18:30. E l’Inter, Campione d’Italia in carica, si è presentata con un netto 4-1 al neo-promosso Monza davanti ai 75mila del Meazza. Invece, nell’altra sfida del Bluenergy Stadium, Udinese e Como hanno pareggiato col punteggio di 1-1. A seguire, nei match delle ore 20:45, sono arrivate due vittorie esterne: il Napoli ha espugnato per 2-0 il campo del Genoa, mentre il Cagliari si è imposto per 1-0 a Parma.
Inter – Monza 4-1
L’Inter parte con il piede giusto: 4-1 al Monza e subito un messaggio al campionato. I campioni d’Italia dell’Inter inaugurano nel migliore dei modi la stagione 2026/27, anche se devono soffrire per un tempo prima di prendere definitivamente il controllo della partita. Il 4-1 finale è forse troppo severo nei confronti di un Monza che nella prima frazione aveva persino accarezzato l’idea del colpaccio.
Calhanoglu sblocca, Varela risponde. Chivu sceglie inizialmente un undici privo dei nuovi acquisti, con Lautaro Martinez al fianco di Pio Esposito nonostante il rientro recente dell’argentino. Proprio Lautaro appare ancora lontano dalla migliore condizione, ma l’Inter trova comunque il vantaggio dopo appena 6′: Hakan Calhanoglu lascia partire un’autentica fucilata dalla distanza e firma il primo gol della nuova Serie A.
Il Monza non si disunisce, copre bene gli spazi e al 30′ trova il pareggio. Mout verticalizza per Varela, che riceve spalle alla porta, si libera della marcatura di Akanji e batte Josip Martinez con un preciso diagonale. Per il portoghese è il primo gol in Serie A dopo la doppietta realizzata in Coppa Italia contro l’Avellino. Prima dell’intervallo i brianzoli sfiorano addirittura il sorpasso, ma Varela non imprime abbastanza forza al colpo di testa. Zielinski e Pio Esposito cambiano la partita. La ripresa racconta però una storia completamente diversa. Al 48′ Pizzignacco respinge centralmente un cross di Dimarco e serve involontariamente Zielinski, che a porta vuota firma il 2-1. Da quel momento il Monza crolla e l’Inter prende il largo.
Al 55′ arriva il capolavoro di Pio Esposito: l’attaccante sorprende Pizzignacco con una spettacolare conclusione di tacco su cross dalla destra di Diouf, portando i nerazzurri sul 3-1. Il poker arriva al 63′ con Bisseck, che sfrutta la verticalizzazione di Sucic e la sponda di Esposito per inserirsi in area e battere il portiere brianzolo con un preciso sinistro. Nel finale c’è spazio anche per il debutto del primo nuovo acquisto: Stones entra in campo a un quarto d’ora dalla fine e riceve l’applauso di San Siro. Per il resto è pura passerella.
L’Inter conferma subito di essere la squadra da battere e lancia un segnale importante alle rivali: dopo un primo tempo complicato, la formazione di Chivu ha mostrato tutta la propria superiorità tecnica e fisica. Il Monza, invece, ha ancora dieci giorni per intervenire sul mercato e rinforzare una rosa che, altrimenti, rischia seriamente di pagare dazio in questa stagione.
Udinese – Como 1-1
L’Udinese parte decisamente meglio e dopo un quarto d’ora sfiora il vantaggio con l’ex di turno Vojvoda. La pressione dei friulani viene premiata al 30′: Ekkelenkamp serve Kamara in profondità, che supera Butez con un preciso pallonetto e firma l’1-0. Il Como reagisce solo nel finale di primo tempo, ma Okoye è attento sul colpo di testa di Douvikas.
Nella ripresa Fabregas inserisce subito Diao e Da Cunha e la mossa dà i suoi frutti. Al 54′ Douvikas è il più rapido sulla respinta di Okoye dopo il colpo di testa di Chalobah e firma l’1-1. Il Como cresce e sfiora il sorpasso con lo stesso Douvikas, fermato da un ottimo Okoye. Nel finale ci provano anche Liberali e Bayo (il quale si divora clamorosamente il 2-1 da pochi passi), mentre allo scadere Ramon colpisce in pieno la traversa di testa. Il risultato però non cambia: Udinese e Como pareggiano 1-1 e si dividono la posta.
Vittorie esterne per Napoli e Cagliari
GENOA-NAPOLI 0-2: Un primo tempo bloccato e privo di acuti si chiude sullo 0-0, lasciando tutta l’azione alla ripresa. La gara cambia inerzia a metà secondo tempo con la girandola dei cambi, dove le mosse della panchina azzurra si rivelano decisive: al 67′ entrano infatti in campo Lang, De Bruyne e Vergara. La pressione del Napoli aumenta e i partenopei sbloccano il risultato all’82’: Vergara veste i panni dell’assistman e serve De Bruyne per la rete dello 0-1. Passano soltanto cinque minuti e i due protagonisti restituiscono il favore: all’87’ è De Bruyne a ricambiare l’assist per Vergara, che firma il definitivo 0-2 e mette al sicuro i tre punti.
PARMA-CAGLIARI 0-1: Anche il match del Tardini vive il suo momento decisivo nella ripresa. A decidere la contesa è stato il gol capolavoro di Alessandro Romano, il suo primo in Serie A, che dopo aver ricevuto il pallone, recuperato dai suoi compagni grazie a una pressione alta, ha battuto Corvi con un sinistro dalla distanza potente e preciso.
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