Serie A, la Juventus è in crisi profonda: Basic fa volare la Lazio

Serie A, anticipi e posticipi
Il posticipo conclusivo dell’ottava giornata di Serie A ha visto la Juventus completare la propria settimana ‘horror’, incassando la terza sconfitta nel giro di otto giorni. I bianconeri sono caduti per 1-0 all’Olimpico contro la Lazio, allungando a otto la striscia di partite senza vittorie.
In precedenza, alle ore 18:00, Fiorentina e Bologna hanno impattato nello spettacolare 2-2 finale. Invece, nelle partite del pomeriggio, la Roma si è imposta per 1-0 sul campo del Sassuolo mentre Hellas Verona-Cagliari è finita 2-2. Nel lunch match dell’Olimpico, infine, il Torino ha sconfitto in rimonta per 2-1 il Genoa.
Lazio – Juventus 1-0
La Lazio parte con grande intensità e dopo neanche dieci minuti è già avanti sulla Juventus, approfittando di una leggerezza in appoggio di David e di una deviazione fortunosa (di Gatti) che consente a Basic di sbloccare il risultato. La Juventus, schierata da Tudor con un inedito 4-4-2, fatica a trovare ritmo e compattezza. Solo attorno alla mezz’ora l’allenatore croato decide di tornare alla difesa a tre, cercando maggiore equilibrio. Nonostante questo aggiustamento, è ancora la Lazio a rendersi più pericolosa, andando a un passo dal raddoppio con Guendouzi e Isaksen al 32’. Nel finale di tempo, però, cresce la Juventus: la squadra bianconera prende campo e crea due buone occasioni, ma sia Conceiçao sia Vlahovic calciando con troppa sufficienza sprecando la possibilità di riportare il punteggio in parità.
La ripresa si apre con Yildiz al posto di Cambiaso e una Juventus pericolosa con un destro da fuori di Locatelli che Provedel blocca. Al 54′ Sarri inserisce Luca Pellegrini per Lazzari, mentre poco dopo arrivano due episodi abbastanza controversi per l’arbitro Colombo. Il direttore di gara prima sorvola su un chiaro fallo da giallo commesso dal già ammonito McKennie, poi non ravvisa ancora fallo per un pestone di Gila su Conceiçao in piena area. Nel finale i bianconeri spingono con Provedel sempre attento e al 78′ Tudor manda in campo anche Openda, giocandosi il tutto per tutto. Ma gli assalti finali non portano al pari, la Lazio può esultare.
Fiorentina – Bologna 2-2

Nel primo posticipo delle ore 18:00, non sono mancati episodi, emozioni e gol nel 2-2 finale di Fiorentina-Bologna. I viola hanno evitato in extremis la quarta sconfitta consecutiva in casa, rimontando due gol di svantaggio. Infatti i felsinei volano sullo 0-2 con le reti di Castro al 25′ e Cambiaghi al 52, mentre poco dopo è il VAR a salvare i gigliati annullando anche il tris di Dallinga al 66′. Da lì inizia una nuova partita, coi toscani che accorciano al 74′ col rigore di Gudmundsson e sempre dal dischetto al 94′ trovano il definitivo con Kean al 94′.
A fine match il tecnico viola Stefano Pioli ha commentato: “Credo che non meritassimo di perdere e che gli episodi ci stavano punendo eccessivamente. Nella prima frazione non abbiamo sviluppato bene la manovra ma con loro è normale. Potevamo pareggiare con Ranieri, ad inizio secondo tempo con Moise, ma la squadra non si è voluta arrendere e questo è l’importante. Non torniamo a casa completamente soddisfatti perché la classifica è brutta ma andiamo avanti cercando di crescere.”
La Roma torna in vetta, Verona-Cagliari 2-2
Nei tre match giocati in avvio di questa domenica, iniziamo dal successo casalingo conquistato in rimonta dal Torino sul Genoa all’ora di pranzo. Ospiti avanti in avvio con la zampata di Thorsby al 7′, ma i granata nella ripresa hanno ribaltato il punteggio con l’autorete di Sabelli al 63′ e il gol decisivo di Maripan proprio al minuto 90.
Alle ore 15:00 importante successo della Roma al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro il Sassuolo, che ha permesso ai giallorossi di tornare in vetta al campionato con 18 punti, affiancando il Napoli. A decidere la contesa in terra emiliana è stata la rete di Paulo Dybala al 21′ del primo tempo.
Nell’altro match invece spettacolare pareggio per 2-2 al Bentegodi tra Hellas Verona e Cagliari. I padroni di casa giocano complessivamente meglio e creano più occasioni, volando sul 2-0 con le reti di Gagliardini al 23′ e Orban al 59′. Ma nel finale gli ospiti rimontano: al 77′ è Idrissi ad accorciare le distanze, poi al 92′ è Felici con una grande azione personale a firmare il pari.
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