27 Agosto 2026
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Serie A, Pavlovic e Maignan: il Milan piega la Roma al Meazza

Esultanza Milan

Esultanza Milan

Il posticipo conclusivo della decima giornata di Serie A ha visto il Milan battere per 1-0 la Roma nel big match del Meazza, agganciando in classifica proprio i giallorossi con 21 punti, dove c’è anche l’Inter, portandosi a -1 dalla vetta occupata dal Napoli.

In precedenza, alle ore 18:00, il Bologna ha fatto suo in rimonta il derby tutto emiliano contro il Parma col punteggio di 3-1. Invece, nelle partite del pomeriggio, il Lecce si è imposto per 1-0 al Franchi contro una Fiorentina sempre più in crisi, mentre è finita con uno spettacolare 2-2 la sfida Torino-Pisa. Nel lunch match del Bentegodi, infine, l’Inter ha piegato il Verona per 2-1 grazie all’autorete di Frese al minuto 94.

Milan – Roma 1-0

Dopo appena 50 secondi arriva la prima grande emozione: Maignan sbaglia il rinvio e serve involontariamente Cristante, che però non riesce a punire il portiere francese calciando di poco a lato. L’avvio è tutto di marca giallorossa, con la Roma che domina il possesso e crea le occasioni migliori: al 10’ Ndicka sfiora il gol su palla inattiva, mentre poco dopo è Dybala a rendersi pericoloso con una conclusione a giro che termina a lato di poco. Il primo quarto d’ora è un monologo dei capitolini, che schiacciano il Milan nella propria metà campo.

Dal canto loro i rossoneri si affidano quasi esclusivamente alle accelerazioni di Leao per provare ad alleggerire la pressione. Proprio da una di queste fiammate nasce però il vantaggio del Diavolo: al 39’ il portoghese scappa via sulla sinistra e serve Pavlovic, bravo a inserirsi e a battere Svilar da distanza ravvicinata. È il primo tiro in porta del Milan, ma basta per l’1-0. Prima dell’intervallo Fofana ha la chance per raddoppiare, ma spreca malamente sull’assist di Bartesaghi. Si va così al riposo con i rossoneri avanti di misura nonostante la supremazia territoriale della Roma.

La ripresa si apre in maniera opposta alla prima frazione, col Milan questa volta a creare quattro nitide occasioni da rete nel giro dei 5 minuti iniziali. Prima un destro di Ricci da fuori, poi Svilar salva tutto prima su Fofana e poi su Leao. Dal corner successivo Nkunku colpisce il palo con una deviazione da pochi passi. Gasperini non gradisce un approccio totalmente molle, inserendo subito Pellegrini per El Aynaoui e Bailey per Soulé. Ma è ancora il Milan ad avere una grandissima chance per raddoppiare al 68′, ma dopo un batti e ribatti Hermoso salva sulla linea il destro a botta sicura di Leao.

Al 76′ dentro Dovbyk per Celik nella Roma e poco dopo i giallorossi guadagnano una punizione in posizione centrale dal limite. Sul pallone va Pellegrini e la sua conclusione viene intercettata col braccio da Fofana, con Guida che assegna immediatamente il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Dybala che incrocia il suo mancino, trovando però la risposta di Maignan. Subito dopo Loftus-Cheek rileva Nkunku nel Milan, mentre Dybala lascia il campo acciaccato accusando un problema muscolare dopo la battuta del penalty. I giallorossi spingono ancora, ma il Milan si difende bene e porta a casa una vittoria preziosissima.

Parma – Bologna 1-3

Gol Castro 1-2, Parma-Bologna
Gol Castro 1-2, Parma-Bologna

Nel primo posticipo delle ore 18:00, il Bologna ha vinto in rimonta per 3-1 sul campo del Parma. Eppure la sfida del Tardini si era messa però subito benissimo per i ducali, a segno dopo appena 12 secondi con Bernabé. La reazione degli ospiti non è comunque tardata ad arrivare, trovando l’1-1 già al 17′ con Castro. Poi però la svolta negativa per i padroni di casa è arrivata al 35′ con l’espulsione di Ordonez per doppia ammonizione. E i felsinei hanno sfruttato al meglio la superiorità numerica, andando sul 2-1 al 67′ sempre col proprio numero 9. E nel finale, minuto 92, è arrivato anche il tris rossoblù di Miranda, chiudendo i conti.

A fine match il man of the match argentino ha commentato la doppietta siglata, arrivando a quota 4 gol in campionato, e non solo: “Conta sempre che si può fare gol, ma prima di tutto l’importante è dare una mano alla squadra. E’ più importante aiutare la squadra dei premi individuali. Oggi ho fatto due gol, sono contento ma il premio è per la squadra. Si vede che la squadra è unita. Adesso dobbiamo pensare a giovedì (emiliani impegnati in Europa League contro il Brann, ndr). Nel secondo tempo è stato tosto giocare con la palla nonostante la pioggia.”

L’Inter beffa il Verona al 94′, la Fiorentina affonda

Nei tre match giocati in avvio di questa domenica, iniziamo dal successo in extremis ottenuto dall’Inter per 2-1 sul campo dell’Hellas Verona. I nerazzurri partono bene e vanno avanti al 16′ con un gran gol di Zielinski, ma poco prima dell’intervallo è Giovane a fare 1-1. Nella ripresa tanto equilibrio, con un episodio discusso e molto discutibile al 67′ per un giallo a Bisseck (fallo non valutato da ultimo uomo), e al 94′ l’autorete di Frese ha regalato l’intera posta in palio alla formazione di Chivu.

Alle ore 15:00 la Fiorentina non ha invertito la rotta ed è arrivato l’ennesimo ko casalingo stagionale, cedendo al Franchi per 1-0 contro il Lecce. Una sconfitta che potrebbe segnare la fine dell’avventura bis sulla panchina viola di Stefano Pioli, con soli 4 punti messi a referto in 10 giornate e senza aver mai vinto in campionato. Successo importantissimo al contrario per i salentini di Eusebio Di Francesco, che si sono imposti grazie al gol di Berisha al 23′ del primo tempo.

Nell’altro match invece pareggio spettacolare nel 2-2 maturato allo stadio Olimpico fra Torino e Pisa. Gli ospiti sono volati sullo 0-2 grazie alla doppietta di Moreo, a segno al 13′ e al 29′ (su rigore). Ma i granata già prima dell’intervallo hanno rimesso in parità il risultato, andando a segno con le firme di Giovanni Simeone al 42′ e Che Adams (45+3′).

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