Serie A, debutto vincente per Spalletti: Juventus batte Cremonese 2-1
La decima giornata di Serie A si è aperta con i tre anticipi del sabato: Cremonese-Juve 1-2, Napoli-Como 0-0 e Udinese-Atalanta 1-0

Gol Cambiaso, Cremonese-Juventus
La decima giornata di Serie A si è aperta in questo sabato 1° Novembre con tre anticipi. Nell’ultimo di questi la Juventus si è imposta per 2-1 allo stadio Giovanni Zini contro la Cremonese, bagnando al meglio l’esordio in panchina di Luciano Spalletti.
In quello delle ore 18:00 Napoli e Como hanno pareggiato a reti inviolate, mentre in precedenza (alle ore 15:00) l’Atalanta ha incassato la prima sconfitta in campionato perdendo per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Cremonese – Juventus 1-2
Termina con la Juventus avanti di misura il primo tempo della sfida contro la Cremonese, match che segna l’esordio ufficiale di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera. L’avvio è subito in discesa per la Vecchia Signora, che trova il vantaggio dopo appena due minuti: McKennie serve in profondità Openda, che con un tacco intelligente cerca Vlahovic; un tocco sfortunato di Vandeputte però trasforma l’azione in un assist per Kostic, libero di battere Audero sul primo palo. Il piano tattico di Nicola, basato sulle ripartenze, va così in fumo dopo pochi istanti, con la Cremonese incapace di reagire in modo concreto. La Juve, invece, continua a spingere e sfiora il raddoppio con Locatelli, che colpisce il palo dopo un inserimento perfetto su cross di Cambiaso. Nel finale di frazione Openda ci prova con una conclusione dal limite, ma la mira non è precisa.
Il secondo tempo si apre senza cambi, ma con una Cremonese decisamente più propositiva. E infatti la Juventus abbassa il suo baricentro, facendo spazientire Spalletti. Al 62′ Nicola manda in campo Sarmiento per Bondo, provando a dare più qualità, mentre al 64′ il tecnico bianconero inserisce Conceiçao per Openda. E proprio il portoghese è subito determinante per il gol dello 0-2 al minuto 68: spunto sulla destra dell’ex Porto, pallone al centro e corta respinta di Terracciano della quale approfitta Cambiaso per battere a rete. Sembra tutto finito, ma la Cremonese riapre i conti all’83’: su lancio da metà campo, Vardy beffa Gatti nel corpo a corpo, lo brucia il velocità e una volta in area trafigge Di Gregorio con un diagonale perfetto. Ma non succede altro, finisce 2-1 per i bianconeri.
Napoli – Como 0-0

Alle ore 18:00 l’attesa sfida del Maradona tra Napoli e Como si è chiusa a reti inviolate. Una sfida molto tattica e che le due squadre hanno interpretato con grande rispetto reciproco. Alla fine poche occasioni, ma Milinkovic-Savic, come già fatto a Lecce, è stato decisivo nel neutralizzare la più grande di tutte al 26′ del primo tempo, quando ha ipnotizzato Morata dagli undici metri (rigore causato dallo stesso portiere serbo atterrando l’attaccante ex Juve e Milan).
A fine match il tecnico dei campani, Antonio Conte, ha commentato questo pareggio: “La partita è stata giocata su livelli molto alti e intensi, loro possono recriminare sul rigore però nel secondo tempo meritavamo di più. Oggi il Como è una realtà, complimenti a loro ma anche a noi perché abbiamo fatto una prestazione seria, nonostante le difficoltà durante la partita. Abbiamo dovuto inventarci Elmas come play, Gutierrez è entrato molto bene, sono due prestazioni che mi danno fiducia perché si aggiungono ai presunti titolari. Tutto sommato, alla fine è un risultato giusto. Loro forse hanno fatto un po’ meglio nel primo tempo, ma nel secondo siamo stati molto meglio noi.”
Zaniolo segna il gol dell’ex: Udinese – Atalanta 1-0
Nel primo match di giornata è arrivata la vittoria casalinga dell’Udinese nell’1-0 maturato contro l’Atalanta. Per gli orobici si tratta del primo stop in campionato, rimanendo fermi con 13 punti e scavalcati adesso in classifica proprio dai friulani di Kosta Runjaić balzati a quota 15. Il match del Bluenergy Stadium è stato deciso dal gol dell’ex, quello di Zaniolo siglato al minuto 40 del primo tempo.
Nella conferenza stampa post match, il tecnico dei nerazzurri, Ivan Juric, ha commentato molto deluso: “Ci è mancato tutto: ritmi, gioco, tecnica. Prestazione sbagliata. E’ una partita a sé. Abbiamo fatto bene su tanti aspetti, oggi invece no. Tanti errori tecnici nel muovere la palla così come nel body-language. Oggi abbiamo buttato dentro anche cinque giocatori nuovi rispetto alla gara con il Milan; dovevano fare di più. Prestazione negativa in tutti i sensi, spero non si ripeta.”
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