Coppa del Mondo di sci, Steen Olsen vince il gigante maschile di Soelden

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Dopo lo slalom gigante femminile, vinto ieri da Federica Brignone, Soelden apre le porte alla Coppa del Mondo maschile proponendo la medesima gara, che vede un tris tutto norvegese sul podio: vince Alexander Steen Olsen con un tempo di 2:09.50, seguito dai connazionali Henrik Kristoffersen e Atle Lie McGrath, per una tripletta scandinava che mancava dal 2015 (nonché inedita nella disciplina). Tris che, pensando all’ormai ‘ex’ norvegese e ora brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, avrebbe potuto essere un poker nel giorno del ritorno dopo il ritiro del fuoriclasse Marcel Hirscher, a sua volta oggi non più austriaco ma olandese.
Prima manche
Pronti, via e si consuma il primo colpo di scena della Coppa del Mondo allorché Marco Odermatt, partito con il pettorale numero 1, va subito fuori: ancora prima, per la verità, aveva stupito la mancata partenza del connazionale Loic Meillard, poi motivata da un problema alla schiena. Il doppio colpo è pesante per le velleità di vittoria della Svizzera, messe in secondo piano dal clamoroso ritorno in gara di Marcel Hirscher, forse il più grande di tutti i tempi, dopo ben 2051 giorni dall’annuncio del ritiro. Da allora per il fuoriclasse austriaco è cambiato tanto, a cominciare dalla casacca, ora diventata quella (quasi inedita nello sci alpino) dell’Olanda grazie alla nazionalità della madre. Il classe ’89 chiude 28esimo e stacca il pass per la seconda manche: un tempo sarebbe stato un risultato deludente, oggi invece l’ovazione della folla la dice lunga.
L’altra novità riguarda Lucas Pinheiro Braathen, diventato brasiliano a causa delle ben note divergenze con la Federazione Norvegese: in questo caso l’accesso al secondo round arriva grazie a un ben più comodo 19esimo posto nel contesto di una metà gara che aveva visto il trionfo dell’ormai ex compagno di squadra Alexander Steen Olsen e del suo 1:04.31. Capitolo Italia: alla seconda manche volano Luca De Aliprandini (ottavo), Alex Vinatzer (13esimo) e Giovanni Borsotti (23esimo), mentre restano fuori l’acciaccato Filippo Della Vite (36esimo), Hannes Zingerle (37esimo) e Simon Talacci (54esimo).
Seconda manche
A differenza della prova femminile di ieri, con la strepitosa rimonta di Federica Brignone, la seconda manche del gigante maschile non regala sorprese per la prima piazza: vince Alexander Steen Olsen con un tempo totale di 2:09.50, precedendo i connazionali Henrik Kristoffersen e Atle Lie McGrath rispettivamente per 65 e 66 centesimi. In realtà, la Norvegia avrebbe piazzato un intero poker, ma oggi il redivivo Lucas Pinheiro Braathen, quarto all’arrivo, rappresenta appunto il Brasile. Alle sue spalle c’è Alex Vinatzer, il miglior italiano, con Luca De Aliprandini al decimo posto e Giovanni Borsotti in 19esima piazza. A proposito di redivivi: la stella ritrovata Marcel Hirscher chiude al 23esimo posto, un risultato buono se si considera la lunghissima assenza dalle piste.
