MotoGP Thailandia 2024, vince Bagnaia e il Mondiale resta aperto

Sul circuito internazionale di Buriram, in Thailandia, Francesco ‘Pecco’ Bagnaia mette la sua Ducati davanti a tutti e si prende una vittoria molto importante. Precedendo sul traguardo Jorge Martin e Pedro Acosta, il centauro italiano ha tenuto dunque ancora vive le speranze di titolo, riducendo a 17 punti il distacco dalla vetta della classifica piloti. Da segnalare la caduta di Marc Marquez a dieci giri dalla fine, quando era in seconda posizione davanti a Martin.
Bagnaia: “Gara eternamente lunga”
E dunque Bagnaia è tornato a vincere, tenendo aperto il Mondiale piloti quando ormai mancano solo due gare alla fine: domenica prossima in Malesia e il 17 novembre a Valencia. A fine gara il ducatista ha commentato con soddisfazione: “Dopo il warm up non ero contento e soddisfatto, ma devo ringraziare il team perché abbiamo capito cosa fare e abbiamo fatto un passo avanti importante. Sono felicissimo perché stamattina non mi trovavo bene in moto e non riuscivo a sfruttarne il potenziale. Ringrazio il team perché hanno avuto il giusto intuito, ho sentito una moto con un ritmo buono.
È stata una gara eternamente lunga, soprattutto dopo la caduta di Marquez. Con lui in pista avrei recuperato 9 punti, sono 5 ma comunque sono importanti dal punto di vista mentale. Ieri abbiamo sbagliato e non capiterà più, la Sprint non è stata a livello delle prestazioni che abbiamo registrato. Il bagnato non è il mio punto forte, ma vincere una gara così dà gusto. Ho avuto due momenti difficili, i primi due giri in cui Martin spingeva tanto e si prendeva rischi e io non avevo grip, poi sulla caduta di Marquez perché quel giro spingevamo. È caduto lui, ma potevo cadere anche io. È stata complicata.”

Martin: “Ci sono state 10-15 volte in cui ho rischiato di cadere”
Dall’altra parte Jorge Martin ha visto diminuire il proprio vantaggio nella classifica piloti nel confronto con Bagnaia, ma gli aspetti positivi sono quelli che prevalgono: “I rischi sono stati veramente grandi oggi, forse come non mai in tutta la stagione. Oggi penso che a nessuno sarebbe piaciuto essere al posto mio e di Pecco, perché in queste condizioni c’era grande incertezza anche prima della gara ed era difficile controllare la situazione. Sono partito molto bene, ma poi ho capito subito che le sensazioni non erano quelle del warm-up. Molto male, non avevo grip dietro e davanti si chiudeva, ma ho provato comunque a dare il massimo
Ho fatto un errore alla 3 in cui mi hanno sorpassato Pecco e Marc (Marquez, ndr). Da lì ho provato a stare vicino e a metà gara c’è stato un momento in cui andavo un po’ più forte, ma quando Marc è caduto io ho perso il davanti insieme a lui e forse proprio grazie alla sua scivolata davanti a me sono riuscito a rimettere la moto a posto. Ci sono state 10-15 volte in cui ho rischiato di cadere, quindi arrivare secondo in una giornata così difficile è fantastico. Sicuramente senza quell’errore avrei finito comunque secondo, non c’era modo di vincere, anche perché ero lontano quasi 3 secondi.”
Ordine di Arrivo MotoGP Thailandia 2024
- Bagnaia (Ducati)
- Martin (Ducati)
- Acosta (KTM)
- Di Giannantonio (Ducati)
- Miller (KTM)
- Binder (KTM)
- Vinales (Aprilia)
- Zarco (Honda)
- A. Espargaro (Aprilia)
- A. Marquez (Ducati)
- M. Marquez (Ducati)
- Marini (Honda)
- Nakagami (Honda)
- Bastianini (Honda)
- Mir (Honda)
- Quartararo (Yamaha)
Non arrivati al traguardo
A. Fernandez (KTM)
Rins (Yamaha)
Savadori (Aprilia)
Morbidelli (Ducati)
R. Fernandez (Aprilia)
Bezzecchi (Ducati)
Classifica Mondiale MotoGP 2024
- Jorge Martin 453
- Pecco Bagnaia 436
- Marc Marquez 356
- Enea Bastianini 345
- Brad Binder 203
- Pedro Acosta 197
- Maverick Vinales 180
- Fabio Di Giannantonio 165
- Franco Morbidelli 155
- Aleix Espargaro 143
- Marco Bezzecchi 137
- Alex Marquez 136
- Fabio Quartararo 93
- Jack Miller 82
- Miguel Oliveira 71
- Raul Fernandez 66
- Johan Zarco 48
- Takaaki Nakagami 31
- Alex Rins 23
- Joan Mir 21
- Augusto Fernandez 21
- Luca Marini 14
- Pol Espargaro 12
- Daniel Pedrosa 7
- Stefan Bradl 2
- Remy Gardner 0
- Lorenzo Savadori 0
