Ciclismo, prove di rinnovo tra Pogacar e l’UAE Team Emirates

Quando di mezzo c’è Tadej Pogacar tutto assume proporzioni epiche: dalle sue imprese su strada, come la recente vittoria ai Mondiali di Zurigo 2024, al peso specifico sempre crescente di un personaggio che esonda dai confini del ciclismo. Anche le cifre che ruotano intorno al fuoriclasse sloveno sono molto diverse da quelle dei suoi colleghi, come affermato senza tanti giri di parole dal suo agente Alex Carera.
Quanto guadagna oggi Pogacar
Intercettato dai microfoni di Sporza, il procuratore ha confermato l’esistenza di un colloquio già in essere con l’UAE Team Emirates per prolungare il contratto del proprio assistito, attualmente in scadenza a fine 2027: il tutto, ovviamente, comprendendo un profumato aumento di un ingaggio già oggi monstre da 6 milioni all’anno, il più alto nel mondo del ciclismo, al quale fa eco una clausola rescissoria altrettanto importante da 150 milioni.
“Quando si parla di guadagni nel ciclismo, bisogna subito dire che Pogacar non ha eguali: in questo settore nessuno è mai stato pagato quanto Tadej, che dal canto suo ha risposto con una progressiva crescita dei risultati raccolti su strada. Proprio partendo da questa base – continua Carera – penso sia giusto che gli vengano riconosciute le ricompense che merita”.
Insomma, neanche tanto tra le righe l’agente dello sloveno bussa a denaro e lo fa sottolineando quanto lo stesso ragazzo sia maturato in questi suoi primi anni di carriera. “All’inizio Tadej correva solo per passione, mentre oggi per lui è un lavoro a tutti gli effetti che tra l’altro sta attirando molti sponsor, tra i quali uno cinese con cui siamo in contatto in queste ore”. In poche parole, cresce il Pogacar corridore e, di pari passo, cresce il marchio Pogacar, oggi legittimamente uno degli sportivi più popolari al mondo che l’UAE Team Emirates vuole ovviamente tenersi stretto. (Quasi) a ogni costo.
Le prossime gare di Pogacar
Presumibilmente ogni discorso sarà rinviato al termine di una stagione arrivata in effetti alle battute conclusive. Prima delle meritate vacanze, però, Pogacar esibirà la maglia iridata appena vinta a Zurigo e lo farà in Italia in corse che, per sua stessa ammissione, ama particolarmente. Si partirà dal Giro dell’Emilia, in programma sabato 5 ottobre, per poi passare alla Tre Valli Varesine, da correre martedì 8 ottobre, prima di arrivare al botto finale: il Giro di Lombardia, al quale Pogacar si presenterà con l’ambizione di centrare il poker di vittorie di fila, tra l’altro in altrettante partecipazioni.
“Amo questo periodo dell’anno e stavolta, con addosso la maglia iridata, sarà ancora più bello. Quanto successo a Zurigo – afferma Pogacar – è stato un sogno per me e qualsiasi cosa accada ora sarà solo un bonus in più. Affronterò comunque le bellissime Classiche di fine anno in Italia con lo spirito giusto, quello che mi porta a cercare sempre la vittoria”.
