Roland Garros 2026, Sinner è out: ‘battuto’ da caldo e crampi

Campo Centrale Roland Garros
PARIGI – Clamoroso al Roland Garros. Una giornata che sembrava nata sotto il segno dell’ordinaria amministrazione si trasforma nel più amaro dei nightmare per il tennis italiano. Jannik Sinner, numero 1 del tabellone, viene eliminato incredibilmente al secondo turno dallo specialista argentino Juan Manuel Cerúndolo, capace di firmare l’impresa della vita vincendo in rimonta con il punteggio di 3-6, 2-6, 7-5, 6-1, 6-1.
Sotto un sole cocente che ha reso l’aria del Philippe-Chatrier una fornace, l’azzurro – dopo aver dominato e accarezzato la qualificazione nei primi due set – è andato incontro a un improvviso e drammatico crollo verticale, messo letteralmente ko dal caldo asfissiante e da crampi debilitanti che lo hanno privato di ogni energia. Una resa fisica tanto inaspettata quanto dolorosa, che spalanca le porte del terzo turno all’argentino e lascia Parigi senza uno dei suoi grandissimi favoriti.
La cronaca del match: partita quasi finita, ma poi…
Primi due set: il solito Sinner
Jannik Sinner entra in campo concentrato e centrato, riprendendo esattamente da dove aveva lasciato nel turno d’esordio. Nei primi due parziali il numero 1 del tabellone detta i ritmi da fondo campo e disinnesca il mancino argentino senza particolari affanni. Con un 6-3, 6-2 rapido, l’incontro sembrava già virtualmente indirizzato verso una comoda conclusione.
Terzo set: la svolta e l’allarme fisico
Nel terzo set l’aria sul Philippe-Chatrier diventa rovente, con Sinner che, avanti 5-1 e ormai ad un passo dalla conclusione, subisce un calo fisico improvviso. “Non so se è disidratazione”, ha detto l’azzurro al fisioterapista. “Mi sento la testa pesante e sento di dover vomitare”, sul punteggio già di 5-5. Cerúndolo, da specialista della terra battuta, comincia ad allungare gli scambi e a trovare angoli più insidiosi. (chiuderà il match con ben 7 doppi falli). L’argentino ne approfitta, strappa il servizio decisivo sul finale e si impone per 7-5, riaprendo la partita.
Quarto e quinto set: crollo verticale, Sinner al tappeto
Con il passare dei minuti la situazione climatica e la fatica presentano il conto. Sinner inizia a manifestare evidenti problemi fisici: il caldo asfissiante e i crampi bloccano le gambe e la fluidità dei colpi dell’azzurro.
Da quel momento in poi non c’è più partita. Cerúndolo, solidissimo fisicamente, prende il controllo assoluto del campo mettendo a segno anche una striscia impressionante di 18 punti consecutivi durante i parziali. Sinner, vistosamente limitato nei movimenti e impossibilitato a spingere, cede nettamente gli ultimi due set con un doppio 6-1, uscendo dal torneo a testa alta ma visibilmente provato.
Statistiche chiave del match
- I doppi falli: Sinner ne ha concessi ben 7, indice di una lucidità calata vistosamente con il sopravvivere dei problemi fisici, contro i 5 dell’argentino.
- Punti totali vinti: 139 per Cerúndolo contro i 119 di Sinner. Il divario si è scavato interamente nelle ultime due frazioni.
- Palle break trasformate: L’argentino è stato cinico, convertendo 8 break point su 14 complessivi.
Un’eliminazione amarissima per il tennis italiano al secondo turno di Parigi. Jannik Sinner cade non solo sotto i colpi di un coriaceo Cerúndolo, ma soprattutto per via di un blackout fisico causato dalle condizioni meteo proibitive, che gli hanno impedito di difendere il vantaggio iniziale.
