Juventus-Lione 2-1, ma non basta: arriva ancora un fallimento Champions per i bianconeri
Un fallimento totale, ancora una volta. Anche peggiore della scorsa stagione, quando fu l’Ajax nei quarti di finale a porre fine all’avventura della Juventus in Champions League. Quest’anno invece è stato il Lione, già negli ottavi, a mettere il punto all’avventura europea di Cristiano Ronaldo e soci. Il portoghese è in realtà l’unico che prova a rialzare i suoi, ma non basta. E’ il 2-1 a non bastare, dopo il ko per 1-0 subito a febbraio in terra transalpina. Ma è soprattutto la mancanza di gioco palesata anche questa sera a far riflettere. E dopo un campionato vinto non in maniera brillante, con Supercoppa e Coppa Italia volate nelle mani di Lazio e Napoli, l’operato di Maurizio Sarri non potrà non essere messo in discussione.
CRONACA JUVENTUS-LIONE – Sul fronte formazioni ufficiali, Maurizio Sarri schiera la Juventus col solito 4-3-3 dove il tridente è composto da Bernardeschi, Higuain e Ronaldo, mentre Dybala recuperato in extremis parte dalla panchina. In difesa spazio al solito quartetto con Cuadrado, De Ligt, Bonucci e Alex Sandro, mentre in mezzo al campo Bentancur e Rabiot ai lati di Pjanic. Dall’altra parte Rudi Garcia conferma il Lione col 3-5-2 paventato alla vigilia, con Ekambi e Depay di punta. In difesa spazio ai tre centrali rocciosi Denayer, Marcelo e Marçal, mentre la stellina Aouar a gravitare tra centrocampo e trequarti.
Primo tempo, 1-1 allo Stadium
Si inizia subito su ritmi intensi e con un Lione pericoloso al 9′, quando il destro di Aouar dal limite, destinato fuori, viene comunqe deviato in corner da Szczęsny. Ma poco dopo l’operazione rimonta per i bianconeri diventa più complicata: Zwayer indica il dischetto dopo un contatto tra Bernardeschi e Aouar in piena area di rigore, prima ancora della scivolata di Bentancur. Tanti dubbi, ma il VAR conferma e dal dischetto Depay, con un glaciale cucchiaio, spiazza il portiere polacco e fa 0-1 al 12′. La Juventus prova a reagire e al 20′ sfiora il pari: slalom speciale di Bernardeschi sulla fascia destra, dal fondo salta anche Lopes ma è Marcelo di fatto sulla linea.

Nel finale di tempo i padroni di casa aumentano la pressione e si conquistano tre punizioni dal limite. L’ultima di queste, dopo un ottimo intervento di Lopes su Ronaldo, viene calciata da Pjanic: il destro del bosniaco incoccia il braccio di Depay ma attaccato al corpo e per Zwayer è ancora rigore. L’arbitro tedesco fa pari e patta in fatto di rigori a dir poco discutibili, il VAR conferma ancora e Cristiano Ronaldo spiazza Lopes al 43′ per la rete dell’1-1 con cui si va all’intervallo dopo quattro minuti di recupero.
Secondo tempo, ancora Ronaldo ma è eliminazione
Il secondo tempo si apre con una Juventus riversata in attacco, anche se la prima conclusione verso i pali è dei transalpini con Bruno Guimaraes al 57′. I bianconeri attaccano con grande continuità, ma serve una grandissima giocata di Cristiano Ronaldo per andare sul 2-1: siamo al minuto 60, il portoghese prende palla e calcia potente col sinistro da fuori area, sorprendendo Lopes che tocca mandando sul palo e poi in rete. Arrivano anche i primi cambi, con Ramsey per Pjanic nella Juventus, mentre Garcia inserisce Dembele per Ekambi e Rene-Adelaide per Depay.

Appena dopo il cooling-break, al 70′, Sarri manda in campo Danilo per Cuadrado e l’atteso Dybala per Bernardeschi. Al 76′ è sempre CR7: colpo di testa sull’angolo di Dybala, tutto solo nel cuore dell’area riesce ad arrivare su un pallone altissimo, non centrando però lo specchio. Poco dopo però Dybala, su un tiro da fuori, s’infortuna nuovamente e deve uscire. Nell’assedio finale la Juventus perde lucidità e non spaventa mai Lopes. Finisce 2-1 dopo sei minuti di recupero, ma non basta: arriva ancora un fallimento Champions per i bianconeri, che dovranno riflettere sulla mancanza di gioco palesata anche in questa amara serata.
Manchester City Real Madrid 2-1: i Citizens vanno ai quarti
Nell’altro match di ritorno dei quarti di finale, in programma all’Etihad Stadium, si ripartiva dal successo per 2-1 del Manchester City al Bernabeu contro il Real Madrid. I Citizens partono anche in questo match e al 9′ vanno avanti: rrroraccio da parte della difesa del Real, Gabriel Jesus ruba il pallone a Varane e appoggia in area per Sterling che con la porta praticamente sguarnita, trova il gol del vantaggio. La rimonta per i blancos si fa dunque ancor più difficile, anche se al 27′ arriva l’1-1: Rodrygo affonda bene sulla corsia destra e mette in mezzo un gran pallone, Benzema salta più in alto di tutti e supera Ederson di testa.
Nel secondo tempo il match resta equilibrato, ma è ancora un errore clamoroso di Varane al 68′ che spiana la strada al Manchester City: tocco corto del difensore francese per Courtois in uscita, Gabriel Jesus arriva con la punta del piede, anticipa il belga e fa 2-1. Alla Final Eight ci vanno gli inglesi, per i blancos la stagione finisce qui.
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