Atletica, Meeting Ostrava 2024: Jacobs non brilla, Sibilio, Fabbri e Riva sì

C’era molta attesa per il Meeting di Ostrava in Repubblica Ceca, una delle ultime prove generali in vista degli Europei di Atletica Leggera a Roma. E per Marcell Jacobs gli spunti di riflessione non mancano, purtroppo non positivi al momento. Dopo il 10″07 allo stadio del Marmi di Roma, nello Sprint Festival, il velocista azzurro ha fatto un deciso passo indietro in terra ceca.
Jacobs senza scuse: “Oggi è andata malissimo…”
Il terzo posto corso in 10″19 lo fa tornare decisamente in una posizione non invidiabile, dopo il 10″11 del debutto stagionale a Jacksonville e il 10″07 di cui sopra. La gara di Ostrava, per la cronaca, è stata vinta dal suo compagno di allenamenti in quel di Rieti, il canadese Andre De Grasse (10″10 il suo tempo) che correva accanto a lui in quinta corsia. Mentre in seconda piazza si è piazzato il giamaicano Ryiem Forde in 10″17.
L’azzurro sarà impegnato in Norvegia giovedì sera nella tappa di Diamond League in quel di Oslo. E sarà un nuovo banco di prova per lui. “Ma non sono preoccupato – le parole di Jacobs a caldo -, perché sento le gambe che vanno e che possono andare molto più forte, ma adesso bisogna mettere insieme tutti i pezzi. Oggi non è andata male: è andata malissimo. Dopo 40 metri mi sono sentito in un assetto di corsa non giusto. Ho iniziato a perdere le gambe dietro e da quel momento ho fatto fatica.

Mi aspettavo tutt’altre sensazioni, non avevo potenza e velocità. Credo però che sia migliorata la prima parte: ora devo metterla insieme alla seconda. Abbiamo Oslo tra due giorni e cercheremo di farlo – conclude -, per provare a correre forte in vista degli Europei di Roma. È cambiato tanto negli ultimi mesi, tante cose non le ho rese ancora automatiche, ci vorrà ancora un po’ di tempo”.
Sibilio, Fabbri e Riva impressionano
Le buone notizie arrivano da Alessandro Sibilio, Leonardo Fabbri e Federico Riva. Il primo, che non gareggiava da agosto 2023 (precisamente dai Mondiali di Budapest in Ungheria), si è imposto nei 400 ostacoli col tempo di 48”25. Per lui prestazione di grande spessore, col miglior crono europeo dell’anno e più in generale il settimo al mondo.
Per quanto riguarda il fiorentino Fabbri, grande performance nel getto del peso, scagliandolo al secondo tentativo a 22 metri e 40 centimetri (lo statunitense Jordan Geist è secondo con 22.09, il nigeriano Chukwuebuka Enekwechi terzo con 21.34). Infine il romano Riva vince con autorità i 1500 metri, imponendosi in 3’33”53 col record personale (terzo italiano di sempre dopo Genny Di Napoli e Pietro Arese).
