Serie A, l’Inter sbanca l’Olimpico: Napoli ko a Torino
La settima giornata di Serie A si è aperta in questo sabato 18 ottobre con ben quattro match. Nell’ultimo di questi l’Inter si è imposta per 1-0 all’Olimpico contro la Roma

Gol Bonny, Roma-Inter
La settima giornata di Serie A si è aperta in questo sabato 18 ottobre con ben quattro match. Nell’ultimo di questi l’Inter si è imposta per 1-0 all’Olimpico contro la Roma, grazie alla rete in avvio siglata da Bonny. In precedenza (ore 18:00) il Napoli ha perso per 1-0 sul campo del Torino (‘punito’ dall’ex Simeone), mentre le prime due sfide (alle 15:00), Lecce-Sassuolo e Pisa-Hellas Verona, si sono concluse a reti inviolate.
Roma – Inter 0-1
La gara si accende subito: dopo appena sei minuti la Roma sbaglia la linea del fuorigioco e l’Inter ne approfitta con una splendida combinazione tra Barella e Bonny, che scatta in profondità e batte Svilar sul suo palo. Da lì in avanti la squadra di Chivu mostra un dominio tecnico e tattico evidente, muovendo palla con rapidità e sicurezza. Il centrocampo nerazzurro detta i ritmi con continuità, gli esterni spingono con efficacia e il tandem d’attacco funziona a meraviglia: Lautaro si sacrifica anche in fase difensiva, mentre Bonny mette in mostra fisicità e velocità, facendo dimenticare l’assenza di Thuram.
La Roma, invece, appare disorientata dopo il gol subito: fatica a trovare sbocchi offensivi e non riesce mai a mettere davvero in difficoltà Sommer. Dybala, impiegato come falso nove, non riesce a dare punti di riferimento ai difensori interisti, ma nemmeno a creare intesa con i compagni sulla trequarti. L’argentino arretra spesso per ricevere palla, ma il trio difensivo dell’Inter è sempre puntuale nelle chiusure non facendo arrivare pericoli dalle parti di Sommer.
Il secondo tempo si apre senza cambi e con una Roma protesa in avanti, anche rischiando al 50′ sulla ripartenza Inter che porta Dumfries a concludere a rete trovando Svilar pronto alla risposta. I giallorossi comunque spingono e nel giro di pochi secondi, Sommer è decisivo due volte su Dybala ed Hermoso. Al 56′ Gasperini manda in campo Dovbyk e proprio l’ucraino al 60′ si divora una clamorosa occasione, mettendo alto di testa da pochi passi a porta vuota. Dall’altra parte Chivu inserisce Frattesi per Calhanoglu e Pio Esposito per l’ammonito Lautaro. La Roma perde forza col passare dei minuti, mentre l’Inter gestisce bene sino al 95′.
Torino – Napoli 1-0

Dopo aver battuto la Roma, il Torino si prende un altro ‘scalpo’ importante e supera sempre per 1-0 anche il Napoli. Un match deciso dalla più classica delle leggi non scritte nel calcio, ossia quella dell’ex. Infatti a determinare il successo dei granata contro i partenopei è stato il gol siglato da Giovanni Simeone al minuto 32 del primo tempo, sino a giugno di proprietà dei campani (con cui ha vinto 2 Scudetti in 3 stagioni).
Una bella affermazione per la squadra di Marco Baroni, un brutto stop per quella di Antonio Conte, che pure aveva pareggiato in extremis con Lang, ma fermato dal VAR in posizione di offside. Negli spogliatoi dell’Olimpico il tecnico degli azzurri ha commentato: “Sicuramente nel primo tempo eravamo bellini, con il possesso, tanto movimento della palla. Abbiamo creato un paio di situazioni da gol, ma siamo stati solo bellini. Nel secondo tempo c’è stata più voglia, ma il gol loro lo abbiamo confezionato noi.
Complimenti a loro per la vittoria, ma abbiamo fatto un po’ tutto noi. Troppo entusiasmo sul mercato e la rosa del Napoli? Non mi va di ripetermi, basta che io dica una volta le cose. Dobbiamo pensare a lavorare, la nostra stagione passa dalla crescita dei nuovi arrivati. Ci troviamo ad affrontare una partita ogni tre giorni e non c’è tempo, c’è da giocare. E bisogna cercare di migliorare ogni volta. Io devo avere anche la pazienza di vedere questi miglioramenti.”
Lecce-Sassuolo e Pisa-Verona senza reti
Nelle due sfide del primo pomeriggio non si può dire che ci si sia divertiti. Sia Lecce-Sassuolo, al Via del Mare, che Pisa-Hellas Verona, all’Arena Garibaldi, si sono concluse sullo 0-0. Un punto ciascuno per tutte e quattro le squadre coinvolte, utile comunque per muovere la classifica.
In terra salentina le occasioni si contano col contagocce e nel corso del primo tempo i padroni di casa tengono maggiormente il possesso, con gli ospiti di Grosso che cercano di ripartire in contropiede. Nella ripresa Di Francesco getta nella mischia anche Camarda al posto di Stulic, ma l’incontro tramonta senza marcature.
In Toscana lo 0-0 allunga ancora il digiuno di vittorie sia per i nerazzurri di Gilardino che per i gialloblù di Zanetti. Il Verona ha cercato spesso Giovane, creando una buona occasione con una deviazione pericolosa di Canestrelli che per poco non si trasforma in autogol. Dall’altra parte anche il Pisa risponde ma Moreo di testa manda alto. Nella ripresa l’Hellas sfiora ancora il vantaggio con un’occasione enorme capitata a Orban, sprecata però dal nigeriano.
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