Serie A, Milan ancora di ‘corto muso’: Yildiz trascina la Juventus

Gol Leao, Milan-Lazio
La 13esima giornata di Serie A, aperta dal successo per 2-0 del Como sul Sassuolo, è proseguita in questo sabato 29 Novembre con altri quattro match. Nell’ultimo di questi il Milan ha conquistato un’altra vittoria di misura, di ‘corto muso’ per dirla alla Allegri, piegando per 1-0 la Lazio.
In quello delle ore 18:00 la Juventus ha battuto in rimonta per 2-1 il Cagliari con la doppietta di Yildiz, mentre in precedenza (alle ore 15:00) sono maturati il successo casalingo del Genoa sul Verona (2-1) e quello esterno dell’Udinese a Parma (0-2).
Milan – Lazio 1-0
La prima frazione del Meazza si chiude senza reti, regalando poco o nulla se non nei primissimi minuti. Infatti la più grande chance dei primi 45′ arriva al minuto 2 per la Lazio: punizione dalla trequarti calciata in area da Basic, stacco preciso di Gila e grandissimo intervento di Maignan a salvare i suoi. Poi niente da segnalare, sino al 32′: Zaccagni a sinistra sfugge a Tomori e prova da posizione defilata a sorprendere Maignan, che però risponde ancora presente. E il Milan? Tanta fatica a fare gioco e solo un’incursione pericolosa al 42′: cross di Bartesaghi spizzato da Nkunku per la conclusione al volo col destro di Tomori e palla sul fondo.
L’inizio di ripresa vede però proprio il Milan sbloccare il punteggio al 51′: triangolo largo sulla destra tra Saelemaekers, Fofana e Tomori, cross di prima dell’inglese e Leao al centro insacca. Al 62′ Sarri opera un doppio cambio, inserendo Dele-Bashiru per Vecino e soprattutto il rientrante Castellanos per Dia, e subito dopo Provedel salva i suoi sul colpo di testa di Leao. Poco dopo dentro Loftus-Cheek nel Milan al posto dell’acciaccato Fofana, mentre al 70′ Pedro rileva Isaksen nei biancocelesti. Gli ospiti attaccano e all’82’ Allegri rinforza la metà campo, inserendo Ricci per Nkunku.
Dopo un sinistro da fuori di Basic bloccato in presa sicura da Maignan, è Provedel a rischiare grosso sulla girata di Pavlovic col portiere ospite che si fa scappare la sfera. Le ultime due mosse di Sarri sono Noslin e Nuno Tavares, rilevando Basic e Luca Pellegrini. E nel finale, ancora una volta, c’è spazio per polemiche e quant’altro, per un intervento del VAR a dir poco discutibile per un tocco col gomito di Pavlovic in area. L’arbitro Collu viene richiamato all’on-field review al 96′, con tensione a bordo campo (Allegri espulso), e poi decide di non assegnare il penalty per una trattenuta di Marusic sullo stesso serbo. Finisce 1-0 per il Milan.
Juventus – Cagliari 2-1

Alle ore 18:00 la Juventus ha ritrovato la vittoria in campionato, dopo averlo fatto in settimana anche in Champions League col Bodo/Glimt, superando in casa e in rimonta per 2-1 il Cagliari. Un match che si è deciso di fatto nella prima frazione, col risultato sbloccato al 26′ dagli ospiti con Sebastiano Esposito. Ma poi in cattedra è salito Kenan Yildiz, autore della doppietta decisiva messa a segno tra il minuto 27 e quello 46′. Un successo preziosissimo per i bianconeri, saliti adesso a quota 23 punti, ma la nota negativa è l’infortunio muscolare occorso a Vlahovic che potrebbe tenere il serbo lontano dai campi a lungo.
A fine match il tecnico juventino, Luciano Spalletti, ha commentato l’andamento della sfida: “Siamo entrati in campo timidi, abbiamo fatto delle cose scolastiche. Ci si aspetta cose migliori dai giocatori che abbiamo in rosa e anche dall’allenatore. Poi perdi una palla impossibile da perdere, li fai segnare e poi siamo andati ad acchiappare situazioni a livello Juve e Yildiz, come ho già detto, è quello che ha l’intuizione che spacca la partita. Vlahovic come sta?
Si è stirato, si è fatto male. Il problema è che non ha trovato l’impatto giusto e, andando a vuoto, con l’escursione della gamba e la incrocia e sente subito tirare. Se avesse trovato l’impatto cercato, non si sarebbe fatto male.”
Genoa-Verona 2-1, Parma-Udinese 0-2
Invece, nelle prime due sfide giocate al pomeriggio, partiamo dal successo casalingo in rimonta ottenuto dal Genoa per 2-1 al Ferraris contro l’Hellas Verona. Sono gli ospiti a partire con maggiore convinzione e a sbloccare l’incontro al 21’, quando Belghali firma il gol del vantaggio. Il Genoa, però, reagisce con carattere e trova il pareggio poco prima dell’intervallo: al 40’ Colombo finalizza l’azione e rimette tutto in equilibrio. Nella seconda frazione i rossoblù completano la rimonta al 62’, grazie alla ‘zuccata’ aerea di Thorsby che vale il 2-1. Da lì in avanti il risultato non cambia più e il match si chiude con la vittoria dei liguri.
Nell’altro match è arrivata la vittoria esterna per 2-0 dell’Udinese al Tardini contro il Parma. Gli ospiti partono con grande intensità e Zaniolo è subito protagonista: dopo appena quattro minuti sfiora il gol, poi all’11’ sigla la rete che sblocca l’incontro. I padroni di casa provano a reagire aumentando ritmo e pressione, ma pur spingendo con continuità faticano a costruire occasioni realmente nitide. Nella ripresa, al 62’, arriva l’episodio che chiude il match: Troilo commette un fallo da rigore e viene espulso. Dal dischetto Davis non sbaglia e firma il 2-0, risultato che resterà tale fino al triplice fischio.
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