16 Ottobre 2026
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Serie A, vincono Milan e Juventus: Como ko a Frosinone

Il Milan travolge il Lecce al Meazza con un netto 3-0, mentre la Juventus supera per 2-0 l’Atalanta: sconfitto il Como a Frosinone

Stadio Benito Stirpe, Frosinone

Stadio Benito Stirpe, Frosinone

Il posticipo serale della quinta giornata di Serie A ha visto il Milan tornare a vincere, grazie al netto 3-0 casalingo rifilato al Lecce. Bene anche la Juventus, coi bianconeri che hanno regolato per 2-0 l’Atalanta allo Stadium.

Nelle altre sfide giocate, da segnalare il primo ko stagionale incassato dal Como nel 2-0 maturato sul campo del Frosinone, mentre il Parma ha sconfitto in casa per 2-1 il Genoa. Infine, nel lunch match del Franchi, Fiorentina e Napoli hanno pareggiato per 1-1.

Milan-Lecce 3-0

Il Milan parte con grande intensità e prova subito a imporre il proprio ritmo, riuscendo a costruire diverse occasioni soprattutto nella prima parte della gara. Pulisic è immediatamente protagonista: prima viene fermato dall’uscita di Falcone, poi al 14′ trova il gol del vantaggio. L’azione nasce da un preciso lancio dalla difesa di Pavlovic, sul quale lo statunitense si inventa un magnifico controllo di destro prima di superare il portiere con un tocco mancino. Il Lecce si abbassa spesso con cinque uomini in difesa e fatica a trovare gli spazi per ripartire. Il primo tentativo dei salentini arriva al 25′, quando Gaspar calcia con il destro trovando però Maignan pronto alla presa. La squadra di Amorim continua a controllare la partita senza però riuscire a trovare immediatamente il raddoppio. Al 39′ ancora Pulisic arriva sul fondo e mette al centro un cross invitante: De Winter anticipa Ramos e i difensori del Lecce, ma da posizione favorevole non riesce a trovare lo specchio. Per lo statunitense, alla prima presenza da titolare in stagione dopo cinque mesi, si tratta di una prestazione particolarmente brillante: l’ultima partita iniziata dal primo minuto risaliva infatti alla sfida dello scorso aprile contro la Juventus.

A inizio ripresa il Milan trova anche il raddoppio, ma la rete viene annullata. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo è proprio Pavlovic, autore dell’assist sul primo gol, a colpire di testa e a battere Falcone, complice anche un intervento non impeccabile del portiere. Il gol, però, viene cancellato per posizione di fuorigioco. Bisogna attendere il quarto d’ora della ripresa per il definitivo 2-0, costruito sull’asse Pulisic-Ramos-Rabiot. Lo statunitense verticalizza per Rabiot, che chiude il triangolo con l’attaccante e, dopo aver ricevuto nuovamente il pallone, entra in area e supera Falcone. Per il francese si tratta dell’ottavo gol in 38 partite con il Milan. Con la partita ormai indirizzata, Amorim inserisce Moreira e Loftus-Cheek. Il belga impiega pochissimo per lasciare il segno: poco dopo il suo ingresso, ruba palla a Veiga sulla trequarti, si presenta a tu per tu con Falcone e firma il 3-0 che chiude definitivamente i conti. Dopo la doppietta realizzata contro la Lazio, arriva così la terza rete nelle ultime due partite di Serie A per Moreira, sempre più protagonista nelle gerarchie rossonere.

Juventus-Atalanta 2-0

Come già accaduto in Europa League, la Juventus conferma di essere in crescita e conquista un’altra vittoria convincente, questa volta in Serie A. I bianconeri superano infatti con un netto 2-0 l’Atalanta, grazie a una rete per tempo firmata da Conceiçao e Bremer. La squadra di Spalletti parte subito con grande aggressività e mette alle corde gli avversari, soprattutto con Kolo Muani, protagonista di un primo tempo nettamente favorevole alla formazione di casa. L’Atalanta fatica a rendersi pericolosa e riesce a creare soltanto qualche problema con Rowe, oltre a protestare per un presunto calcio di rigore non concesso proprio in occasione di un intervento sull’ex Bologna. La pressione della Juventus porta però al vantaggio al 28′: Celik serve un pallone invitante e Conceiçao non perdona, firmando l’1-0. Il primo tempo viene inoltre caratterizzato dai cori contro Sandro Mazzola durante il minuto di silenzio e dalla protesta della Curva bianconera nei confronti del ricordo della storica bandiera dell’Inter.

La ripresa si apre con ritmi decisamente più elevati e occasioni da entrambe le parti. Kolo Muani e Nico Gonzalez vanno vicini al raddoppio, mentre dall’altra parte è ancora Rowe a sfiorare il gol del pareggio. La Juventus continua però a creare pericoli e Carnesecchi deve superarsi per negare la rete a McKennie. L’Atalanta rimane in partita e Kristensen ha una nuova opportunità per ristabilire l’equilibrio, ma al 77′ arriva il colpo decisivo dei bianconeri. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bremer svetta più in alto di tutti e con un preciso colpo di testa firma il 2-0, facendo esplodere di gioia Spalletti e il pubblico di casa. Da quel momento la gara ha poco altro da raccontare: la Juventus abbassa i ritmi, gestisce il vantaggio e porta a casa tre punti pesanti. I bianconeri salgono così a quota 10, a tre lunghezze dalla vetta, cancellando rapidamente il passo falso contro il Sassuolo. L’Atalanta, invece, resta ferma a 6 punti e incassa la terza sconfitta consecutiva, confermando un avvio complicato nell’era Sarri.

Como ko a Frosinone, Parma-Genoa 2-1

Prima sconfitta stagionale in Serie A per il Como, che cade 2-0 sul campo del Frosinone di Alvini nella sfida della 5ª giornata disputata allo Stirpe. La formazione di Fabregas, reduce da tre vittorie consecutive, vede così sfumare la possibilità di agganciare la vetta della classifica e viene raggiunta a quota 10 punti proprio dai ciociari, protagonisti di un ottimo avvio di campionato. Il Frosinone sblocca il risultato al 14′ con Calò, prima di trovare anche il raddoppio nel finale del primo tempo grazie a Kvernadze. Nella ripresa il Como non riesce a riaprire la partita e incassa così il primo stop del proprio campionato.

Al Tardini, invece, arriva la prima vittoria stagionale del Parma, che supera 2-1 il Genoa nella quinta giornata di campionato. Gli emiliani passano in vantaggio al 38′ con Romero, ma nella ripresa la squadra rossoblù riesce a ristabilire la parità grazie a Osmajic, a segno al 70′. La partita sembra indirizzata verso il pareggio, ma all’80’ Almqvist trova il gol decisivo e regala al Parma i tre punti. La formazione emiliana sale così a quota 4 in classifica e conquista il primo successo della stagione, mentre il Genoa di De Rossi, ancora senza vittorie, rimane fermo a 1 punto.

Fiorentina-Napoli, finisce 1-1 al Franchi

Il Napoli di Massimiliano Allegri non va oltre l’1-1 contro la Fiorentina di Paolo Vanoli al Franchi, nel lunch match della 5ª giornata di Serie A. Dopo il doveroso minuto di silenzio in ricordo di Sandro Mazzola, scomparso nella giornata di ieri, sono i padroni di casa a partire meglio, mettendo subito in difficoltà gli azzurri. Tra il 17′ e il 19′ la Fiorentina va vicinissima al vantaggio in due occasioni: prima è Atta a colpire la traversa su un rimpallo, poi è Fagioli a centrare il montante, con Milinkovic-Savic decisivo nell’occasione.

Il doppio pericolo scuote il Napoli, che al 22′ reagisce con una grande opportunità firmata Olivera. Il terzino prima colpisce il palo e pochi istanti più tardi costringe de Gea a una provvidenziale respinta in calcio d’angolo. Proprio dal successivo corner nasce il vantaggio partenopeo: Politano calcia dalla bandierina con grande precisione e trova Gilmour, che si coordina alla perfezione e con una splendida conclusione al volo batte de Gea per l’1-0. Un gol nato da uno schema provato in allenamento, sul quale Allegri si complimenta con il suo vice Landucci. Prima dell’intervallo, ancora Olivera sfiora il raddoppio, confermandosi tra i più pericolosi del Napoli.

La Fiorentina non si arrende e in avvio di ripresa trova il pareggio. Al 51′ Jimenez lascia partire un destro che viene deviato nettamente da Marin: la traiettoria cambia completamente e finisce per spiazzare Milinkovic-Savic, riportando il risultato sull’1-1. I viola insistono e al 63′ il portiere del Napoli deve nuovamente intervenire per negare il gol a Valdepenas, dopo un’azione sviluppata sull’asse Mastantuono-Fagioli. Nel finale sono invece gli uomini di Allegri a tornare pericolosi. De Gea si supera prima sul sinistro di Neres e poi sull’incornata di Favasuli, mantenendo in equilibrio il risultato. Il triplice fischio sancisce così l’1-1 finale, con il Napoli che sale a 7 punti e la Fiorentina a 4. Un pareggio che rallenta ulteriormente la corsa degli azzurri, ora a -6 dalla vetta della classifica.

La classifica aggiornata di Serie A

Roma 13 (5 partite giocate)

Inter 13 (5)

Lazio 13 (5)

Cagliari 12 (5)

Milan 11 (5)

Frosinone 10 (5)

Juventus 10 (5)

Como 10 (5)

Napoli 7 (5)

Sassuolo 7 (5)

Atalanta 6 (5)

Lecce 6 (5)

Udinese 4 (5)

Torino 4 (5)

Parma 4 (5)

Monza 4 (5)

Fiorentina 4 (5)

Bologna 2 (5)

Genoa 1 (5)

Venezia 0 (5)

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