16 Ottobre 2026
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Serie A, Juventus e Milan zoppicano ancora: Lazio in vetta con l’Inter

La Lazio vince 3-1 contro il Monza e torna in vetta alla classifica in compagnia dell’Inter: balbettano ancora Juventus e Milan

Mapei Stadium, Sassuolo

Mapei Stadium, Sassuolo

Il posticipo serale della 6a giornata di Serie A ha visto la Juventus impattare per 1-1 sul campo del Cagliari, perdendo ulteriore terreno dalla vetta della classifica.

In precedenza il Milan, nella sfida delle ore 18:00, ha ugualmente pareggiato per 1-1 sul campo del Sassuolo, non riuscendo a capitalizzare il momentaneo vantaggio firmato da Rabiot. Una domenica che si è aperta con lo 0-0 dell’ora di pranzo al Sinigaglia tra Como e Roma, mentre nelle due sfide delle ore 15:00 sono maturati i successi di Lazio (3-1 al Monza, coi biancocelesti nuovamente in vetta assieme all’Inter) e Bologna (1-2 a Lecce).

Cagliari – Juventus 1-1, Kolo Muani risponde a Maldini

La Juventus non va oltre l’1-1 contro il Cagliari, al termine di una gara in cui la squadra di Luciano Spalletti fatica a trovare ritmo e incisività, riuscendo a rimettere in equilibrio il risultato soltanto nella ripresa. Il tecnico bianconero conferma Kolo Muani al centro dell’attacco, mentre Fabio Pisacane sorprende tutti schierando Massolin, al debutto in Serie A. Nel primo tempo la Signora gestisce il possesso, ma non riesce a trasformare la superiorità territoriale in occasioni concrete. Nico Gonzalez e Francisco Conceição tentano la conclusione dalla distanza, senza però impensierire seriamente Caprile.

Il Cagliari, al contrario, si dimostra estremamente efficace e sfrutta al meglio una delle poche opportunità costruite. Al 20’ è ancora Daniel Maldini a lasciare il segno: il figlio d’arte trova la rete dell’1-0 e firma il suo quarto gol consecutivo in campionato, confermandosi uno degli uomini più in forma dei rossoblù. La Juventus accusa il colpo e fatica a organizzare una reazione convincente, tanto che la tensione cresce anche in panchina, con Spalletti protagonista di un acceso confronto con Mina durante l’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi, l’allenatore bianconero prova a cambiare volto alla squadra inserendo Alajbegovic e Zhegrova. È soprattutto quest’ultimo a dare inizialmente qualche segnale di vivacità, ma la svolta arriva grazie al giovane bosniaco. Dopo l’ingresso di Woltemade, schierato insieme a Kolo Muani, è proprio il centravanti francese a sfruttare uno splendido assist di Alajbegovic per firmare di testa l’1-1, trovando finalmente la via del gol. Poco dopo, l’attaccante ha anche l’occasione per completare la rimonta, ma la sua conclusione si stampa sulla traversa.

Nel finale la Juventus continua a spingere alla ricerca della vittoria, senza però riuscire a trovare la necessaria lucidità negli ultimi metri. Il Cagliari resiste e porta a casa un pareggio prezioso, mentre i bianconeri devono accontentarsi di un punto dopo una prestazione dai due volti. La tensione resta alta anche dopo il triplice fischio: l’arbitro Marcenaro espelle sia Spalletti sia Pisacane per un diverbio al momento dei saluti.

Sassuolo – Milan 1-1, botta e risposta al Mapei Stadium

Il Milan non riesce ad andare oltre l’1-1 sul campo del Sassuolo, a Reggio Emilia, al termine di una partita caratterizzata da un primo tempo povero di emozioni e da una ripresa più vivace. Nei primi 45 minuti il gioco procede a strappi, condizionato dalle numerose interruzioni e dai tanti fischi dell’arbitro Fourneau. Il belga Moreira fatica a trovare gli spazi per rendersi pericoloso, mentre gli errori tecnici si susseguono da entrambe le parti. A complicare ulteriormente la giornata arrivano anche due infortuni: al 20’ i rossoneri sono costretti a rinunciare a Matteo Gabbia, che lascia il terreno di gioco in barella e in lacrime, mentre sei minuti più tardi è il Sassuolo a perdere Leysen, sostituito da Odenthal.

All’intervallo il risultato è ancora fermo sullo 0-0. In avvio di ripresa Amorim prova a cambiare l’inerzia della gara inserendo Modric al posto di Estupiñán. La modifica tattica permette al Milan di trovare qualche spazio in più in fase offensiva, con Moreira tra i giocatori più intraprendenti. Anche Ramos, tuttavia, incontra difficoltà nel costruire occasioni realmente pericolose e la partita continua a non sbloccarsi.

A rompere l’equilibrio ci pensa allora Adrien Rabiot, che al 63’ riceve in area da Modric e lascia partire un potente sinistro incrociato. La conclusione sorprende Muric, non impeccabile nell’intervento, e porta il Milan sull’1-0. Il vantaggio rossonero dura però appena cinque minuti. Al 68’, dopo una grande parata di Maignan sul tentativo di Bowie, il Sassuolo sfrutta un calcio d’angolo per ristabilire la parità: nel traffico dell’area è Odenthal a trovare la deviazione vincente, superando il portiere francese e fissando il punteggio sull’1-1 finale.

La Lazio non si ferma, tris al Monza e vetta conservata

La Lazio conquista tre punti importanti superando il Monza per 3-1 e si riporta in vetta alla classifica, raggiungendo l’Inter a quota 16 punti e scavalcando la Roma. I biancocelesti indirizzano la partita già nel primo tempo, grazie a un avvio particolarmente efficace. Al 3’ è Nuno Tavares a sbloccare il risultato, mentre al 23’ Isaksen firma il raddoppio, mettendo la squadra di casa nelle condizioni di gestire con maggiore tranquillità il resto dell’incontro.

Il Monza prova a reagire in apertura di ripresa e al 46’ trova il gol che riapre la sfida con Goglichidze. La rete restituisce fiducia agli ospiti, che cercano di rimettersi in carreggiata, ma la Lazio riesce a contenere il tentativo di rimonta e a conservare il vantaggio. Nel finale, all’88’, Pinamonti realizza il definitivo 3-1, chiudendo i conti e consegnando ai biancocelesti una vittoria preziosa per la classifica.

Il Bologna espugna il Via del Mare

Successo esterno anche per il Bologna, che passa per 2-1 sul campo del Lecce e torna a casa con tre punti importanti. I rossoblù partono meglio e al 17’ trovano il vantaggio con Orsolini, riuscendo poi a difendere il risultato per buona parte della gara. I salentini, tuttavia, non rinunciano a cercare il pareggio e al 64’ accorciano le distanze con Fatah, riaprendo l’incontro e alimentando le speranze del pubblico di casa.

La risposta del Bologna arriva al 75’, quando Enem firma la rete del 2-1 e riporta avanti gli ospiti. Nel finale i rossoblù difendono il vantaggio fino al triplice fischio, portando a casa una vittoria importante in trasferta. Grazie a questo risultato, il Bologna sale a 5 punti e raggiunge il tredicesimo posto in classifica.

Como – Roma, finisce senza reti il big match del Sinigaglia

Como e Roma si dividono la posta nel lunch match della 6ª giornata di Serie A. Al Sinigaglia finisce 0-0 al termine di una partita intensa, condizionata dall’espulsione di Malen nella ripresa e chiusa con il lungo assedio dei padroni di casa. Il risultato favorisce soprattutto l’Inter, che approfitta del passo falso dei giallorossi per portarsi a +2 in classifica e firmare il primo allungo stagionale.

L’incontro si accende fin dai primi minuti, con ritmi elevati e le due squadre intenzionate a giocarsi la partita a viso aperto. Malen prova subito a rendersi pericoloso, mentre Nico Paz, schierato sul centrosinistra, fatica inizialmente a trovare la posizione ideale per incidere nella manovra del Como. La prima vera occasione da gol è però della Roma: Pellegrini trova lo spazio per concludere, ma il suo tiro si stampa sul palo. Con il passare dei minuti la gara perde parte della propria vivacità offensiva e si concentra soprattutto sulla battaglia a centrocampo, tra contrasti, duelli individuali e scambi ravvicinati. Nel finale della prima frazione il ritmo torna ad aumentare, con due opportunità importanti per Caqueret e Malen, ma le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa Gasperini prova a cambiare qualcosa inserendo Soulé, ma al 52’ arriva l’episodio che modifica gli equilibri della sfida. Malen interviene in maniera imprudente su Kaiki e l’arbitro estrae il cartellino rosso, tra le proteste dei giocatori romanisti. La Roma resta così in inferiorità numerica e il Como prova subito ad approfittarne: Perrone ha una buona occasione, ma calcia alto sopra la traversa. La partita deve fare i conti anche con un imprevisto arbitrale, perché Fabbri è costretto a lasciare il campo per infortunio e viene sostituito da Sozza.

Alla ripresa del gioco, con un uomo in più, il Como prende decisamente il controllo e costringe la Roma a difendersi nella propria metà campo. Douvikas sfiora il bersaglio colpendo l’esterno della rete, mentre Nico Paz impegna per due volte Gollini, bravo a mantenere inviolata la porta giallorossa in assenza di Svilar. L’assedio dei padroni di casa prosegue fino al settimo minuto di recupero, ma il risultato non cambia: al Sinigaglia è 0-0. Il Como di Fabregas conferma la propria solidità e sale a 11 punti, restando imbattuto nelle gare delle 12:30; la Roma raggiunge invece quota 14, ma vede l’Inter allontanarsi a +2.

La classifica aggiornata di Serie A

Inter 16 (6 partite giocate)

Lazio 16 (6)

Roma 14 (6)

Cagliari 13 (6)

Milan 12 (6)

Como 11 (6)

Juventus 11 (6)

Napoli 10 (6)

Frosinone 10 (6)

Atalanta 9 (6)

Sassuolo 8 (6)

Torino 7 (6)

Lecce 6 (6)

Bologna 5 (6)

Udinese 4 (6)

Monza 4 (6)

Genoa 4 (6)

Parma 4 (6)

Fiorentina 4 (6)

Venezia 0 (6)

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