Serie A, pazza Inter: folle rimonta sul Napoli
I nerazzurri vanno sotto di due reti, pagando a caro prezzo due errori pesanti, ma trovano la forza per reagire e imporsi per 3-2

Tifosi Inter
Pazza Inter contro il Napoli. I nerazzurri vanno sotto di due reti, pagando a caro prezzo due errori pesanti, ma trovano immediatamente la forza per reagire. Prima accorciano le distanze, poi completano la rimonta a otto minuti dal termine e, come se non bastasse, piazzano il colpo decisivo in pieno recupero. Una straordinaria prova di carattere dei campioni d’Italia, protagonisti di una partita spettacolare e ricca di occasioni da gol da entrambe le parti.
Con questo successo l’Inter vola in testa alla classifica a punteggio pieno, almeno in attesa del risultato di Roma-Atalanta. Una vittoria che certifica ancora una volta la solidità mentale della formazione di Chivu, capace di non disunirsi nemmeno quando la partita sembrava ormai compromessa.
Serata invece da dimenticare per il Napoli, che incassa la seconda sconfitta in altrettanti scontri diretti. La squadra di Allegri aveva la partita in pugno dopo il doppio vantaggio, ma non è riuscita a gestire il momento di difficoltà, arretrando progressivamente fino a subire una rimonta clamorosa. Oltre al risultato, preoccupano soprattutto i segnali sul piano della personalità: perdere in questo modo una gara praticamente indirizzata rappresenta un campanello d’allarme importante per i partenopei.
Primo tempo, manca solo il gol
Chivu sceglie di non affidarsi subito dal primo minuto ai nuovi arrivati. Fatta eccezione per l’assenza di Spence, Stones e Jones partono dalla panchina. In difesa torna titolare Bisseck, preferito a Pavard, mentre a centrocampo è Zielinski a prendere il posto di Calhanoglu in cabina di regia. Sulla corsia destra, invece, spazio a Diouf al posto di Luis Henrique. Scelte che, almeno nella prima frazione, danno buone risposte: Bisseck si rende protagonista di alcuni interventi importanti, mentre Diouf spinge con continuità sulla fascia.
In avanti Lautaro si sacrifica molto per la squadra, abbassandosi spesso per dare una mano ai compagni, ma riesce a rendersi pericoloso soltanto nei minuti di recupero, quando impegna Meret. Più incisivo Esposito, bravo a far valere la propria fisicità e a fungere da riferimento offensivo, pur trovando una buona opposizione da parte della difesa partenopea. L’occasione più importante dell’Inter arriva comunque allo scadere, quando Dimarco calcia una punizione perfetta che si stampa sul palo.
Il Napoli risponde con un atteggiamento molto ordinato. La squadra di Allegri è compatta in fase difensiva, concede pochi spazi e prova a ripartire rapidamente. Tra i più pericolosi c’è Anguissa, capace di combinare forza fisica e inserimenti offensivi: il centrocampista camerunese costringe Josip Martinez a un grande intervento nelle battute iniziali e al 28′ vede una sua conclusione in area respinta da una deviazione. Buon lavoro anche di Hojlund, prezioso soprattutto nel gioco di sponda e costantemente controllato dai difensori nerazzurri. Il danese ha comunque una grande chance nei minuti di recupero, quando si ritrova a pochi passi dalla porta senza riuscire a concretizzare.
Secondo tempo, gol e spettacolo
La ripresa regala subito spettacolo, con tre gol nell’arco di appena sette minuti. Al 50′ il Napoli sblocca nuovamente la partita: Barella combina un pasticcio in fase di gestione del pallone e, dopo un confuso batti e ribatti, è Politano a trovare il tocco vincente che porta avanti i partenopei.
Passano appena tre minuti e arriva anche il raddoppio. Dimarco giudica erroneamente il pallone destinato a uscire, ma la sfera rimane in campo e Di Lorenzo ne approfitta per mettere al centro. Hojlund si inventa una splendida conclusione, disegnando una traiettoria imprendibile per Meret e firmando lo 0-2. L’Inter, però, reagisce immediatamente e al 56′ accorcia le distanze. Dimarco si riscatta dopo l’errore precedente, recupera un traversone di Zielinski e lo trasforma in un assist perfetto per Lautaro, che da centro area non sbaglia e firma l’1-2.
Da quel momento le certezze del Napoli iniziano incredibilmente a sgretolarsi. Nonostante il vantaggio, la squadra di Allegri arretra progressivamente, perde sicurezza e lascia sempre più campo all’Inter, che prende il controllo della partita. A fare la differenza sono soprattutto le sostituzioni di Chivu. All’82’ arriva infatti il pareggio, confezionato proprio da due giocatori entrati dalla panchina: Carlos Augusto pennella un cross in area e Thuram prende il tempo a Badiashile, inserito proprio per dare maggiore solidità alla difesa partenopea, superando di testa Meret per il 2-2.
La rimonta nerazzurra si completa al 91′. In area del Napoli si accende un nuovo batti e ribatti, con Lucca che non riesce ad allontanare il pallone. Akanji interviene con la punta del piede e, involontariamente, serve Lautaro: l’argentino ringrazia, controlla e firma il 3-2 che manda in estasi l’Inter. Una rimonta clamorosa per i nerazzurri, mentre per il Napoli si trasforma in un autentico incubo.
Fiorentina-Torino 1-2: rimonta granata al Franchi
Il Torino conquista una preziosa vittoria in rimonta al Franchi, superando la Fiorentina per 2-1. Un successo importante per la formazione di Ignazio Abate, che trova così i primi punti del campionato, mentre continua il momento estremamente negativo della squadra di Fabio Grosso, ancora ferma a quota zero.
Dopo un primo tempo equilibrato e senza reti, la partita si accende immediatamente nella ripresa. Al 47′ la Fiorentina passa in vantaggio: Mateo Pellegrino recupera palla, si gira e lascia partire un sinistro dalla distanza che sorprende Lucas Perri, non impeccabile nell’intervento. I viola sembrano così poter indirizzare la gara dalla propria parte.
Il Torino, però, reagisce con personalità e trova il pareggio al 74′. A firmarlo è Rolando Mandragora, appena tornato in granata dopo l’esperienza con la Fiorentina: l’ex centrocampista viola si inventa un’autentica prodezza con un potente sinistro dalla distanza che supera David de Gea, il quale riesce soltanto a sfiorare il pallone. La rimonta viene completata all’82′. Belghali crossa dalla destra, la difesa viola non riesce a liberare l’area e Ché Adams, con una conclusione ravvicinata e acrobatica, batte nuovamente de Gea per il definitivo 1-2.
Nel finale la Fiorentina prova a reagire, ma il Torino resiste e porta a casa tre punti pesantissimi. Per i viola si tratta invece della terza sconfitta consecutiva, con una situazione che inizia a farsi molto delicata.
LA CLASSIFICA AGGIORNATA
1. Inter 9*
3. Roma 9*
2. Como 7*
4. Milan 6
5. Juventus 6
6. Atalanta 6*
7. Lazio 6
8. Udinese 4
9. Frosinone 3
10. Napoli 3*
11. Sassuolo 3
12. Cagliari 3
13. Lecce 3
14. Torino 3*
15. Bologna 0
16. Parma 0
17. Monza 0
18. Venezia 0
19. Genoa 0*
20. Fiorentina 0*
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RISULTATI 3a GIORNATA
GENOA – COMO 1-4 | 19′ Osmajic (G), 25′ Baturina (C), 30′ e 78′ Diao (C), 40′ Paz (C)
FIORENTINA – TORINO 1-2 | 48′ Pellegrino (F), 74′ Mandragora (T), 82′ Adams (T)
INTER – NAPOLI 3-2 | 50′ Politano (N), 53′ Hojlund (N) 56′ Lautaro Martinez (I), 82′ Thuram (I), 91′ Lautaro Martinez (I)
ROMA – ATALANTA 2-1 | 47′ Ederson (A), 89′ Hermoso (R), 93′ Soulé (R)
FROSINONE – VENEZIA 6 settembre, ore 15
PARMA – MONZA 6 settembre, ore 15
BOLOGNA – SASSUOLO 6 settembre, ore 18
JUVENTUS – MILAN 6 settembre, ore 20.45
CAGLIARI – LECCE 7 settembre, ore 18.30
UDINESE – LAZIO 7 settembre, ore 20.45
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