Atletica leggera, Mattia Furlani eletto ‘Men’s Rising Star’ dalla World Athletics

Parigi (Francia) 97/08/2024 - Olimpiadi Parigi 2024 / foto Image Sport nella foto: Mattia Furlani
L’atletica leggera italiana sta vivendo una delle sue fasi più floride e l’impressione è che il meglio debba ancora arrivare. La giovane età di molti protagonisti, arrivati alle Olimpiadi di Parigi 2024 forse addirittura ancora acerbi nonostante l’eccellente fatturato, spinge verso l’ottimismo per il futuro: nel caso di Mattia Furlani ci ha pensato la World Athletics a riconoscere un talento cristallino grazie all’assegnazione del prestigiosissimo premio ‘Men’s Rising Star‘.
La carriera di Mattia Furlani
Il laziale, tesserato per le Fiamme Oro, è stato votato come il miglior atleta emergente su scala globale dalla Federazione Internazionale e, considerando anche la ex IAAF, è la prima volta che questo riconoscimento va a un italiano. Dunque, si chiude con la cosiddetta ciliegina sulla torta l’eccellente 2024 del classe 2005, bronzo olimpico a Parigi 2024, vicecampione mondiale indoor a Glasgow 2024 e vicecampione europeo a Roma 2024: un raccolto superlativo, specialmente se si pensa che nel salto in lungo esiste da tempo un’egemonia dettata da Miltiadis Tentoglou.
I due atleti sono separati da 7 anni, un gap che ovviamente rema dalla parte del più giovane dei due, appunto Furlani, primatista mondiale nella categoria Under-20 con una misura di 8,38 metri (quella dei Giochi, buona per il bronzo, è stata invece di 8,34 metri): un risultato straordinario che è valso al laziale, doppio figlio d’arte (papà Marcello Furlani è un ex altista che nel 1985 mise a referto un salto di 2,27 metri e mamma Khaty Seck è un’ex velocista, nonché l’attuale allenatrice) e fratello di Erika, a sua volta altista (medaglia d’argento ai Mondiali allievi 2013 e campionessa italiana assoluta nel 2017) come in gioventù lo era stato anche Mattia, il riconoscimento arrivato oggi dalla World Athletics e non senza aver prima sbaragliato una concorrenza foltissima. L’azzurro ha battuto il triplista giamaicano Jaydon Hibbert e il mezzofondista olandese Niels Laros, premiato invece come ‘Men’s Rising Star‘ a livello europeo. Nemmeno questo riconoscimento è inedito per Furlani, che l’ha messo in carniere l’anno scorso, realizzando così oggi una strepitosa doppietta.
La fiducia nei propri mezzi non manca al laziale, che ai microfoni della World Athletics prima dell’evento aveva dichiarato di sentire di avere ottime chance di agguantare l’ambito premio proprio alla luce di quanto raccolto in questa stagione. E così è stato: Furlani, molto attento anche alla cura del look, ha vinto gli Oscar riservati ai giovani talenti in erba. Chissà che tutto ciò non sia solo l’antipasto di un’ascesa ancora più mozzafiato.
