Wimbledon 2026, brivido Sinner all’esordio: piegato Kecmanović al quinto
Nel primo turno di Wimbledon Jannik Sinner piega la resistenza di un ottimo Miomir Kecmanović per 4-6, 6-3, 6-7 (6), 6-2, 6-3

Doveva essere un debutto sul velluto per il numero 1 del mondo sul Centre Court, e invece il primo turno di Wimbledon 2026 si trasforma in una maratona drammatica di 3 ore e 32 minuti. Jannik Sinner piega la resistenza di un eroico Miomir Kecmanović con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7 (6), 6-2, 6-3, bagnando l’esordio sui prati londinesi con una vittoria di pura sofferenza e carattere.
L’azzurro, reduce dallo straordinario filotto nei Masters 1000 ma opaco nell’ultimo Roland Garros, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per scardinare il tennis profondo e privo di errori del serbo, capace di giocare per lunghi tratti ben oltre il proprio valore di classifica.
La cronaca: Kecmanović spaventa il re, Sinner ne esce alla distanza
L’avvio di match gela i tantissimi tifosi italiani presenti a Church Road. Kecmanović entra in campo senza nulla da perdere, strappa il servizio a un Sinner ancora imballato nel quinto game e difende il vantaggio con autorità fino al 6-4 del primo set. L’altoatesino scuote la testa, ordina le idee e nel secondo parziale ritrova la profondità dei colpi piatti, pareggiando i conti con un solido 6-3.
Il terzo set è un autentico thriller psicologico. Si lotta punto su punto senza break fino al tie-break. Sinner si procura un set point sul 6-5, ma lo sciupa con un errore di rovescio; Kecmanović non si fa pregare, infila tre punti consecutivi e artiglia il tie-break per 8 punti a 6, portandosi incredibilmente avanti due set a uno.
Sotto una tempesta perfetta, emerge l’anima del cannibale. Nel quarto parziale, Sinner alza drasticamente la velocità di crociera, toglie il tempo all’avversario con risposte fulminee e vola via sul 6-2. Il quinto set è un monologo di forza fisica e mentale: Jannik centra il break nel sesto gioco, non concede alcuna chance sui propri turni di battuta (ben 31 ace) e chiude la pratica sul 6-3 al secondo match point, potendo abbozzare un sorriso di soddisfazione.
Mercoledì il secondo turno: c’è Nuno Borges
Scampato il pericolo serbo, Sinner avrà un giorno di riposo per ricaricare le batterie e ritrovare fluidità sui prati londinesi. Mercoledì 1 luglio, l’altoatesino tornerà in campo per il secondo turno.
Dall’altra parte della rete troverà il portoghese Nuno Borges, attuale numero 35 del mondo e giocatore solido su ogni superficie. Borges ha bagnato il suo esordio superando in tre set l’americano Tristan Boyer con il punteggio di 6-3, 7-5, 7-5, dimostrando un’ottima tenuta nei momenti caldi dei parziali. Tra Sinner e il portoghese c’è un solo precedente nel circuito maggiore, vinto dall’azzurro. Un match da non sottovalutare, ma il Sinner visto nel quarto e quinto set di oggi ha mandato un messaggio chiaro a tutto il tabellone: per batterlo a Wimbledon servirà un’impresa leggendaria.
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