Sarri alla Juventus, Capello: “Non deve pensare ai tifosi. Icardi non serve, c’è già Higuain”

    L'annuncio è arrivato nelle scorse ore e Maurizio Sarri è diventato il nuovo allenatore della Juventus: l'opinione di Fabio Capello a riguardo

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    Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Juventus e dunque il primo tormentone estivo di mercato si è concluso. L’ufficialità del suo approdo sulla panchina bianconera è arrivato nella calda domenica pomeriggio del 16 giugno. E così, chi ancora credeva alla suggestione Guardiola, ha dovuto riporre nel cassetto anche le ultime velleità. Ma ora parte l’era Sarri e per molti tifosi juventini non si è trattata della scelta migliore per il post Allegri, ricordando anche le polemiche ai tempi del Napoli.

    Capello e i ‘consigli’ a Sarri

    Fabio Capello, ex tecnico tra le altre della Juventus, ha parlato alla Gazzetta dello Sport della scelta della società bianconera di puntare su Sarri: “Alla Juve da nemico? Io ebbi qualche problema, ma non tanto perché avevo allenato il Milan e la Roma, quanto perché avevo detto che non sarei mai andato alla Juve. Ci furono delle contestazioni, striscioni contro di me, ma sempre dai gruppetti degli ultrà. I soliti.

    La mentalità Juve a Sarri? Facile: se vinci, hai fatto solo il tuo. Non deve pensare ai tifosi né fare nulla per ingraziarseli. Basterà fare bene. Adesso, dopo il filotto degli scudetti, con lui vogliono fare qualcosa di più. Spendendo tanto per vincere la Champions, hanno alzato l’asticella, senza contare che due volte in finale sono arrivati. Se è strano che la Juve sia rimasta un mese senza tecnico? Per niente. Avevano le idee chiare fin dall’inizio. Forse un pensierino su Guardiola ce l’avevano fatto, ma era Sarri il loro obiettivo. L’importante però è ricordare che i contratti lunghi sono solo una tutela economica per l’allenatore, perché alla Juve non ti danno anni per vincere”.

    La rosa della Juventus

    Adesso si può passare a parlare solo di mercato e sull’attuale valore della rosa bianconera, al netto dei possibili rinforzi. Capello ha elogiato Sarri per quanto fatto al Chelsea: “I bravi allenatori sanno mettere al posto giusto i giocatori che hanno a disposizione. Mi dia retta, la Premier League è il top del top; solo Barcellona e Real Madrid possono essere al loro livello. Per questo Maurizio è andato a Londra da insegnante delle superiori e torna in Italia da professore universitario. Il suo Chelsea non giocava il 4-4-3 del Napoli, si è saputo adattare a situazioni nuove. Hazard, ad esempio, faceva cose diverse.

    Sui singoli: “Come vedrei insieme Ronaldo e Icardi? Alt. Non parlo di mercato. Dico solo che la Juve ha in rosa Higuain. Si ricorda quando Sarri a Londra diceva: “Ci serve un uomo che chiuda la manovra”? Non aggiungo altro. Dybala? E’ un grande calciatore, così come Emre Can e Bentancur che mi piacciono molto. E Ramsey: proprio un bell’acquisto. Che rinforzi servirebbero? Servirebbe un grande centrale difensivo, che in prospettiva possa essere l’erede di Chiellini. Il più adatto sarebbe Manolas, ma non entro nelle loro strategie. In ogni caso bisogna saper fare il vino con l’uva a disposizione, e con i giocatori della Juve viene fuori champagne. Anzi, meglio parlare di prodotti italiani: un gran spumante ecru”.

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