Vigilia di Champions League per il Napoli, che domani affronterà il Liverpool nella prima giornata della fase a gironi di Champions League. Gli azzurri cercano continuità dopo il successo ottenuto sabato in campionato contro la Sampdoria. Le due squadre sono le grandi favorite per il passaggio agli ottavi di finale. Per questo motivo, questa sfida potrebbe essere importante per capire chi sarà la favorita alla vittoria del girone. Tornerà dal primo minuto il capitano, Lorenzo Insigne, entrato solo negli ultimi minuti contro i blucerchiati.

Probabili formazioni Napoli-Liverpool

Napoli, la conferenza stampa di Ancelotti

Il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, ha parlato poco fa in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Liverpool. Questi tutti i temi trattati:

Sul match: “Sarà un buon test, all’inizio del gruppo di Champions. L’obiettivo è passare, ci confrontiamo con i migliori del gruppo e d’Europa. A differenza delle altre, non ha avuto alcun passo falso quindi è un test difficile ma anche eccitante”.

Possibili novità: “Non dobbiamo snaturare la nostra identità, è chiaro che dobbiamo prendere spunto dai problemi avuti contro loro e anche dalle cose positive. L’aspetto difensivo è importante, ma poi c’è la qualità di chi abbiamo che in partite del genere devi mostrare”.

Differenze con lo scorso anno: “E’ cresciuto il Liverpool, ha tante certezze ora, ma anche noi siamo cresciuti come qualità e conoscenze. Sarà una partita a livello emozionale come l’anno scorso, combattuta, intensa, ci auguriamo dello stesso livello”.

Atteggiamento in campo: “Immagino una squadra che sappia difendere quando c’è da difendere e attacchi quando c’è da attaccare, o fare possesso. Una partita completa, senza preoccuparsi troppo di controbattere ma imponendo la propria qualità”.

Ruolo del Napoli in Champions: “Da protagonista, ma il cammino dipende da tanti fattori. Non si può dire dove arriveremo, ma bisogna superare il gruppo e poi si vede”.

Lozano e non solo

Il tecnico del Napoli ha parlato anche dell’impatto di Lozano:

E’ un ragazzo umile, serio, intelligente, ha grandi qualità che ha mostrato finora solo in parte perché è qui da poco. Farà benissimo, non ho dubbi”.

Chi è favorito: “Di solito i campioni d’Europa sono favoriti”.

Differenza con Klopp e Ancelotti: “La differenza la fanno i protagonisti, gli allenatori possono non fare danni. Ci sono quelli che distruggono le squadre e quelli che non incidono (ride, ndr)”.

La rosa: “Sì, è competitiva in tutti i reparti. Si può competere su tutti i fronti, andiamo avanti passo dopo passo. Ora pensiamo a superare il gruppo, c’è il Liverpool e squadre che si conoscono meno, ma l’obiettivo è passare e possiamo farcela”.

Koulibaly e Van Dijk i migliori nel loro ruolo: “Sì, ce ne sono altri, ma nei migliori ci sono sicuramente loro per qualità, carattere ed esperienza”.

Su Llorente: “Llorente è qui perché può esserci utile, è un ottimo attaccante ma c’è il rischio di confonderlo con uno solo forte di testa. Llorente anche se è alto è un calciatore, è uno che è completo, non solo un testatore”.

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