Vigilia di campionato per l’Inter di Antonio Conte, che domani affronterà l’Udinese nell’anticipo della terza giornata di campionato allo stadio Meazza. I nerazzurri vogliono continuare la striscia positiva, avendo raccolto due vittorie consecutive nelle prime due giornate. Un altro successo porrebbe la squadra nerazzurra in una posizione di forza, restando in testa alla classifica a punteggio pieno. Di fronte ci sono i friulani, che hanno raccolto 3 punti nelle prime due giornate. Dopo il successo ottenuto all’esordio contro il Milan, è arrivata la sconfitta interna contro il Parma.

Sanchez pronto all’esordio con la maglia dell’Inter

Inter, la conferenza stampa di Conte

Conte, allenatore Inter

Il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro l’Udinese. Questi tutti i temi trattati dall’allenatore nerazzurro:

La partita: “È particolare preparare la partita di ripresa. Giocatori che arrivano in condizioni diverse, è una situazione completamente diversa. Sarà una gara difficile. Udinese ottima squadra, forte, fisica, difende bene e ha giocatori di gamba. Ha giocatori di qualità, dobbiamo fare attenzione ai calci da fermo. Ci stiamo preparando, ci aspettano 7 partite in 23 giorni molto impegnative. Scopriremo a che punto siamo con tutti i giocatori”.

Calendario ricco: “Ci sono partite molto impegnative: Barcellona, Lazio, prima di Champions. Non è questione di misurare le ambizioni, dobbiamo fare del nostro meglio, ci dobbiamo concentrare di partita in partita e affrontarla al massimo. La partita della vita sarà con l’Udinese. Vogliamo fare una buona prestazione, mantenere alto l’entusiasmo che deve essere dosato. Gruppo di ragazzi che lavora bene, si sta creando qualcosa di importante”.

Idolo dei tifosi: “Sicuramente devo essere onesto e dire che mi fa piacere. Ho sempre detto in passato che io sono questo nel bene e nel male. Do tutto me stesso quando inizio a lavorare per un club, entro totalmente nel club e nella sua storia e cerco di trasferirlo ai calciatori”.

Sanchez, Icardi e Lukaku

Il tecnico dell’Inter si è soffermato anche su alcuni singoli:

La condizione di Sanchez: “Ha dimostrato in passato di avere grandi qualità. In passato ha vinto, ha giocato in club importanti. È forte, ha qualità, deve riannodare il filo che ha perso negli ultimi due anni, allo United non ha dimostrato il suo valore. Deve essere portato al suo livello. Ho trovato grande disponibilità e voglia di allenarsi, deve entrare nella nostra idea di gioco, ha iniziato a capire l’intensità e alcune situazioni di gioco. Quando sarà pronto dci darà una grossa mano”.

Lukaku insostituibile: “È entrato nel pianeta Inter nel migliore dei modi. Con il sorriso, con grande disponibilità. Il resto del gruppo ha capito e lo ha accolto alla grande. Ha doti umane, è buono, si mette a disposizione. Non deve fare per forza gol, è altruista, pensa al bene della squadra. È importante, in rosa un giocatore con le sue caratteristiche è Lautaro. Può giocare sia come prima che come seconda punta”.

Su Icardi: “Penso che Icardi è giusto che si presenti da solo. Noi gli facciamo un grande in bocca al lupo, per noi Icardi oggi non fa parte della nostra squadra e non è giusto che ne parli io”.

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