La Fiorentina ha smosso la classifica sabato scorso con il primo punto raccolto grazie al pari interno contro la Juventus per 0-0. Ci sono grandi aspettative sulla squadra viola, vista l’importante campagna acquisti che ha visto l’arrivo di un fuoriclasse assoluto come Franck Ribery. Prima della sosta erano arrivate due sconfitte consecutive, contro Napoli e Genoa. La squadra di Montella, però, non può più sbagliare se vuole lottare per un piazzamento europeo. E settimana prossima ci sarà un banco di prova importante dato che sarà di scena a Bergamo per affrontare l’Atalanta.

La Fiorentina non può sbagliare

Fiorentina Ribery

La Fiorentina ha raccolto un solo punto in queste prime tre giornate. I viola hanno cominciato la stagione con l’obiettivo di dimenticare la scorsa annata e vogliono lottare fino all’ultimo per un piazzamento europeo. Il direttore sportivo del club, Daniele Pradé, ai microfoni di Radio 1 ha parlato di questo inizio di stagione influenzato da un calendario non semplice:

“Il calendario non ci ha aiutato perché nelle prime giornate abbiamo affrontato solo grandi squadre. Atalanta stanca dopo la Champions? No, sarà stimolata domenica contro di noi”.

Gli obiettivi: “Noi siamo sempre stati chiari fin da luglio: quest’anno serve pazienza, sarà una stagione di transizione con 18 calciatori nuovi. Montella ha avuto tutto il gruppo a disposizione solo venerdì perciò dobbiamo lavorare e creare un’identità. Darci oggi un obiettivo non sarebbe corretto, l’anno prossimo dovremo darci un target”.

Match con la Juventus e singoli

Db Firenze 11/08/2019 – amichevole / Fiorentina-Galatasaray / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Vincenzo Montella

Pradé ha commentato anche il pari ottenuto dalla Fiorentina sabato contro la Juventus:

“Dobbiamo alimentare l’entusiasmo del presidente Commisso: speriamo che metta in atto tutte le cose che ha in testa. Speriamo che lasci qualcosa a Firenze, oltre al centro sportivo e lo stadio”.

Che Juventus ha visto: “Non è bello parlare delle altre squadre, ma sappiamo che Sarri ha bisogno sempre di tempo. La Fiorentina ha fatto una grande prestazione per cui ci può stare una giornata storta della Juventus”.

Su Castrovilli: “E’ un momento felice per lui: è un giocatore moderno, è un centrocampista che ha visione e corsa ma va lasciato lavorare, non voglio che tanti complimenti lo distraggano. Ci sono tanti giovani come lui che possono fare bene”.

Su Chiesa: “Adesso pensiamo al presente, Federico si deve divertire: è rientrato con il sorriso. Adesso deve riprendere se stesso: è stato messo in discussione per una partita in Nazionale, diventerà certamente un campione”.

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