27 Agosto 2026
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Tour de France 2025, i commenti di Pogacar ed Evenepoel sul percorso

Tadej Pogacar, Maglia Gialla Tour de France 2024

Il Tour de France 2025, in programma dal 5 al 27 luglio 2025, ha visto la luce nelle ultime ore ed è subito diventato oggetto dei commenti degli appassionati e degli addetti ai lavori: tra essi due favoritissimi per la vittoria finale del calibro di Tadej Pogacar e Remco Evenepoel, non a caso subito intercettati dai microfoni de L’Equipe.

Le dichiarazioni di Pogacar

Attualmente in vacanza alle Seychelles, lo sloveno ha detto la sua sul percorso della prossima Grande Boucle, che lo vedrà al via in programma a Lille con il dorsale numero 1 e, soprattutto, con il peso di dover confermare la vittoria di quest’anno. “Partiremo dal nord della Francia e sarà interessante perché ci saranno subito tappe complicate. Tra esse cito anche la cronometro di 33 km, che si preannuncia molto bella. Poi attraverseremo tutto il Paese verso i Pirenei, per poi approdare a Tolosa per il primo giorno di riposo”.

Dopo la prima pausa si comincerà a fare sul serio per quanto riguarda le salite, con Pogacar che subito ne indica due su tutte. “Mi incuriosisce molto la cronometro di Peyragudes, perché si tratta di un’ascesa che non ho mai scalato in una corsa contro il tempo. Mi piace poi il ritorno del Mont Ventoux, che sarà affrontato dopo una tappa quasi totalmente piatta. Il finale però – continua Pogacar – è durissimo e iconico, nel segno di una salita per scalatori puri”. Infine sarà la volta delle Alpi. “La tappa regina sarà quella che ha nel menù il Col de la Loze perché ci saranno tantissime ascese da affrontare: penso che – conclude lo sloveno – sarà una giornata brutale”.

Parigi (Francia) 03/08/2024 – Olimpiadi Parigi 2024 / foto Imago/Image Sport nella foto: Remco Evenepoel ONLY ITALY

Le dichiarazioni di Evenepoel

Dal campione in carica a chi nel 2024, alla prima esperienza alla Grande Boucle, si è regalato un ottimo terzo posto: in vista della prossima edizione Evenepoel non si accontenta, sognando probabilmente qualcosina di più soprattutto grazie a una partenza sulla carta amica. “Il percorso è molto duro e particolare ma anche bello, e poi si comincerà da Lille, che è vicino casa mia. Inoltre, c’è quasi subito una cronometro che mi potrebbe dare la possibilità di indossare la maglia gialla già nella prima settimana”.

Per chi sogna in grande in vista dell’arrivo, che ritorna a Parigi dopo un anno di assenza e di ‘trasloco’ a Nizza a causa della quasi concomitanza con le Olimpiadi, sarà però importante acquisire e difendere il simbolo del primato ben al di là delle prime tappe: per la precisione allorché all’orizzonte spunteranno le prime salite. “Sarà importante avere la maglia gialla addosso a Tour de France inoltrato, ma per farlo bisognerà uscire indenni dalle tante tappe di montagna, che saranno numerose e bellissime. Inoltre – conclude Evenepoel – non bisogna dimenticare le frazioni miste, che saranno ancora più insidiose”.

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