Probabili formazioni Norvegia-Senegal: spareggio anticipato nel Gruppo I
Alle ore 02:00 italiane di martedì 23 giugno, tocca a Norvegia e Senegal affrontarsi al New York Stadium: le probabili formazioni

Stadio calcio
La notte del Mondiale non si ferma. Dopo Francia–Iraq, alle 02:00 italiane di martedì 23 giugno, tocca a Norvegia e Senegal affrontarsi al New York New Jersey Stadium di East Rutherford. È la seconda giornata del Gruppo I, e per entrambe sa già di dentro o fuori: chi perde rischia di salutare il torneo con una partita d’anticipo.
Come arrivano Norvegia e Senegal
Norvegia: Haaland è già acceso
La squadra di Ståle Solbakken — il ct che guida la Norvegia al Mondiale per la prima volta dal 1998, quando era lui stesso in campo da giocatore — ha iniziato nel modo migliore. Mercoledì 17 giugno a Boston, contro l’Iraq, è arrivato un netto 1-4: doppietta di Erling Haaland al 29′ e 43′ pt, momentaneo 1-1 di Hussein, poi i sigilli di Østigård al 31′ st e l’autorete di Hussein al 51′ st.
Con tre punti, la Norvegia è prima nel girone a pari merito con la Francia. La classifica dice: “Francia 3, Norvegia 3, Senegal 0, Iraq 0″. Solbakken ha ritrovato la coppia gol Haaland–Sørloth e un centrocampo di qualità con Martin Ødegaard a dettare i tempi.
Senegal: serve la reazione dei campioni d’Africa
Dall’altra parte, i Leoni della Teranga arrivano feriti. All’esordio, martedì 16 giugno contro la Francia, il Senegal ha perso 3-1: doppietta di Mbappé e gol di Barcola, inutile il sigillo finale di Mbaye al 50′ st.
È un momento di transizione per i senegalesi. Dopo l’addio di Aliou Cissé, “Thiaw ha assunto l’incarico nel dicembre 2024” e oggi la squadra è guidata da Pape Thiaw. Sotto la sua gestione, il Senegal “beneficia di profondità di talento straordinaria”, ma deve ritrovare solidità difensiva: tre gol subiti dalla Francia sono troppi per una squadra costruita su Kalidou Koulibaly e Édouard Mendy.
Prima giornata Gruppo I: i numeri
- Francia–Senegal 3-1 (New York): Mbappé (21′ st, 51′ st), Barcola (37′ st); Mbaye (50′ st)
- Iraq–Norvegia 1-4 (Boston): Haaland (29′ pt, 43′ pt), Østigård (31′ st), aut. Hussein (51′ st); Hussein (39′ pt)
Il Senegal è quindi ultimo per differenza reti, la Norvegia prima insieme ai Bleus. Una vittoria norvegese significherebbe qualificazione quasi certa, un successo senegalese riaprirebbe tutto in vista dell’ultima giornata contro l’Iraq.
Le probabili formazioni di Norvegia-Senegal
Norvegia (4-4-2)
Solbakken non cambia l’undici che ha travolto l’Iraq. La probabile: Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Moller Wolfe; Ødegaard, Berge, Aursnes, Nusa; Sørloth, Haaland.
Quattro uomini di grande fisicità dietro, con Ryerson e Moller Wolfe a spingere. In mezzo, Sander Berge fa legna e Ødegaard inventa. Davanti, la coppia Sørloth–Haaland è la più prolifica d’Europa: movimento di Sørloth, profondità di Haaland.
Senegal (4-2-3-1)
Pape Thiaw dovrebbe tornare al 4-2-3-1 per dare più copertura. La probabile: E. Mendy; K. Diatta, Koulibaly, Niakhaté, E. Diouf; I. Gueye, P. Gueye; I. Sarr, Camara, Mané; Nicolas Jackson.
Mendy tra i pali è una garanzia, Koulibaly guiderà la difesa con Niakhaté. In mediana, esperienza con Idrissa Gueye e Pape Gueye. Davanti, Sadio Mané torna largo a sinistra, con Ismaïla Sarr a destra e Lamine Camara trequartista dietro Nicolas Jackson, preferito a Iliman Ndiaye per fisicità contro Ajer.
Dove vedere Norvegia–Senegal in Italia
Niente Rai per questa sfida. Quindi:
- Streaming: DAZN (anche su Sky Zona DAZN, app e smart TV)
- Non in chiaro: la partita non rientra nelle 35 trasmesse da Rai 1 e RaiPlay
Ricorda: DAZN trasmette tutte le 104 partite del Mondiale, la Rai solo una selezione.
Chiavi tattiche: velocità contro fisicità
È lo scontro tra due filosofie opposte. La Norvegia di Solbakken vuole verticalizzare subito su Haaland, sfruttando i lanci di Ødegaard e gli inserimenti di Nusa. Il Senegal di Thiaw proverà a controllare il ritmo con il doppio mediano Gueye–Gueye e a colpire in transizione con Mané e Sarr.
Il duello chiave sarà Koulibaly contro Haaland: il capitano senegalese conosce bene l’attaccante del City dai tempi di Premier League. Dall’altra parte, Ajer dovrà stare attento ai movimenti di Jackson, bravo ad attaccare la profondità.
Per la Norvegia, vincere significherebbe andare a 6 punti e giocarsi il primo posto contro la Francia il 26 giugno a Boston. Per il Senegal, è già una finale: solo i tre punti tengono vive le speranze di qualificazione, con l’ultima sfida contro l’Iraq a Toronto.
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