Vigilia di Europa League per il Torino, che domani affronterà il Soligorsk nel terzo turno preliminare. Gara importante per i granata, che molto probabilmente, in caso di passaggio del turno, dovranno affrontare il Wolverhampton. La squadra ha dato segnali importanti sia in amichevole che nel turno preliminare precedente, in cui il Toro ha eliminato il Dubrecen. In grande spolvero anche Simone Zaza, spesso criticato lo scorso anno, ma che ha cominciato quest’annata nel miglior modo possibile.

Torino, la conferenza stampa di Mazzarri

Il tecnico del Torino ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League contro i bielorussi del Soligorsk. Questi tutti i temi trattati:

La condizione fisica: “I giocatori che hanno cominciato dal primo giorno e che sono stati impegnati in queste prime due partite mi danno ampie garanzie e hanno raggiunto un livello di forma ormai del 95%”.

Cosa preoccupa: “L’unica cosa che mi preoccupa è come scenderemo in campo, con quale mentalità, e se avremo fatto definitivamente quel salto di qualità che ci impone di rispettare tutti gli avversari. Una condizione fondamentale per andare avanti in Europa dove bisogna mantenere la massima concentrazione per 95’, senza mollare mai”.

Gli avversari: “Dei bielorussi non ne parla nessuno, ma io li rispetto tantissimo. L’ho detto anche ai miei di fare molta attenzione. Loro sono forti, sono una squadra tosta ed esperta, che sta benissimo perché è già da un po’ che giocano. Però noi siamo più avanti rispetto alla prima partita contro il Debrecen, e sono convinto che se i nostri giocatori faranno quello che sanno fare avremo anche noi belle chance di passare il turno. Che è quello che conta. Altrimenti diventerà una partita pericolosa”.

Formazione e singoli

Il tecnico del Torino ha dato anche indicazioni importanti sulla formazione:

Su Baselli: “Baselli è recuperato totalmente, sta bene”.

Su Rincon: “Non è ancora al top, però è talmente esperto ed affidabile che so che ci posso contare completamente”.

Berenguer inamovibile: “Non mi piace questa definizione. Il concetto è che le partite si giocano in 14, e per me 14 sono i titolari. Lui è uno dei titolari”.

Sul modulo e Zaza: “I ragazzi hanno più conoscenze del 3-4-3, e domani possiamo giocare così o con il 3-5-2 che conosciamo bene. Entrambi sono stati già migliorati in settimana. Ho visto l’impegno di Zaza la scorsa settimana e l’ho premiato. Se lui continuerà a farmi vedere in allenamento di andare sempre a mille e a fare quello che ha fatto l’altra settimana sarà difficile per me tenerlo fuori. Lui deve dare continuità alle formazioni ogni volta. E con me se fai bene una partita, poi rigiochi”.

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