Torino, Cairo suona la carica: ‘Sogno Champions League, nulla è impossibile’

    Il patron del Torino ha parlato della buona stagione che sta disputando la sua squadra, soffermandosi sugli obiettivi stagionali

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    La stagione del Torino è stata sicuramente positiva fino a questo momento. L’obiettivo dichiarato a inizio stagione era quello di lottare per un piazzamento europeo e, almeno per il momento, si è in piena linea con ciò. I granata, infatti, sono ottavi in classifica con 49 punti, a meno due dalla zona Europa League e a sole tre lunghezze perfino dalla zona Champions. La squadra di Walter Mazzarri, però, ha un po’ l’amaro in bocca per l’occasione persa nel week end con il pari in casa del Parma per 0-0.

    Torino, sogno Champions League

    Il Torino è in piena lotta per un piazzamento europeo ma, pur non dichiarandolo apertamente, i granata sognano l’impresa Champions. Ad aiutare la squadra di Walter Mazzarri c’è il calendario. Nel prossimo week end, infatti, il Toro ospiterà il Cagliari allo stadio Grande Torino e potrebbe approfittare dello scontro diretto in programma allo stadio Meazza per scalare ulteriori posizioni. Settimana dopo, poi i granata saranno di scena al Ferraris di Genova contro un Genoa che potrebbe in una posizione di classifica tranquilla. Il crocevia della stagione, molto probabilmente, sarà il 28 aprile, quando a Torino sarà di scena il Milan di Gennaro Gattuso. Un successo farebbe si che il club di Urbano Cairo non possa più nascondersi, con la Champions League che diventerebbe molto più che un sogno.

    Il commento di Cairo

    Il patron del Torino, Urbano Cairo, intervenuto ai microfoni durante una riunione dei Toro club Bra, Carmagnola e Savignano, ha caricato l’ambiente:

    “Mancano ancora sette partite, quindi manca tanto, ma siamo messi benissimo perché siamo a due punti dall’Europa League e a tre punti dalla Champions. Dobbiamo crederci, io credo fortemente che nulla sia impossibile se lo si vuole. Col vostro sostegno possiamo arrivare lontano. La squadra può fare grandi cose e dobbiamo giocarcela bene nelle ultime sette partite. Spero siate soddisfatti dell’annata. Noi abbiamo un allenatore che ho inseguito a lungo perché ritengo bravissimo e si sta rivelando tale. Tutti parlano di Atalanta e Sampdoria, ma quando sono venute a Torino abbiamo vinto noi. Anche con l’Inter tra andata e ritorno abbiamo fatto due grandissime partite. Questa è la dimostrazione dell’ottimo lavoro sia dell’allenatore che dei ragazzi”.

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