In Lega si continua a discutere del proseguo del campionato di Serie A e non solo. Al centro dei discorsi, infatti, c’è anche la questione relativa al taglio degli stipendi. Solo la Juventus ha già trovato l’accordo per il congelamento di quattro mensilità, da marzo a aprile. Le altre società ne stanno discutendo ma nei giorni scorsi c’è stata la fumata nera con l’AIC. Per questo motivo quest’oggi è stato diramato un comunicato della Lega sul taglio degli stipendi. Qualche ora dopo, poi, è arrivata la dura risposta proprio dell’Assocalciatori alla posizione presa dalla Lega stessa.

Le possibili date per la ripresa della Serie A

Serie A, il comunicato della Lega

Questo il comunicato diramato dalla Lega di Serie A nel pomeriggio riguardo al taglio degli stipendi:

Linee guida Lega Serie A su riduzione compensi a calciatori, allenatori e tesserati federali della prima squadra. Il contesto sopra descritto richiama tutti a un atto di forte responsabilità, con i Club pronti a fare la propria parte sostenendo ingenti perdite per garantire il futuro del calcio italiano.

Perdite che necessariamente dovranno essere contenute incidendo sulla riduzione dei costi, la cui principale voce per le Società è rappresentata dal monte salari. In linea con le azioni volte a diminuire il costo lavoro adottate a livello nazionale e internazionale, la Lega Serie A ha deliberato oggi, all’unanimità con esclusione della Juventus che ha già raggiunto un accordo con i propri giocatori una comune linea di indirizzo per contenere l’importo rappresentato dagli emolumenti di calciatori, allenatori e tesserati delle prime squadre. Questo intervento, necessario per salvaguardare il futuro dell’intero sistema calcistico italiano, prevede una riduzione pari a 1/3 della retribuzione totale annua lorda (ovvero 4 mensilità medie onnicomprensive) nel caso non si possa riprendere l’attività sportiva, e una riduzione di 1/6 della retribuzione totale annua lorda (ovvero 2 mensilità medie onnicomprensive) qualora si possano disputare nei prossimi mesi le restanti partite della stagione 2019/2020. Resta inteso che i Club definiranno direttamente gli accordi con i propri tesserati“.

La risposta dell’AIC

L’AIC ha risposto in questi minuti in maniera molto dura al comunicato diramato dalla Lega di Serie A:

“È una proposta vergognosa e irricevibile. È chiara l’indicazione che si vuol far pagare solo ai calciatori gli eventuali danni della crisi. L’unica parte rilevante del comunicato della Lega è l’inciso con cui si dice che le squadre dovranno negoziare le modifiche contrattuali con i singoli giocatori”.

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