Sampdoria, i tifosi perdono la pazienza con Caprari – Un tracollo inatteso. Il 4-1 interno subito dalla Sampdoria per mano del Torino, ha lasciato perplessi i tifosi blucerchiati. E se le debacle nella passata stagione non sono mancate, due su tutte il 4-1 di Crotone e lo 0-5 contro l’Inter al Ferraris, questa col Torino è arrivata inaspettata. Dopo molte partite in cui la difesa aveva retto bene, nelle ultime due giornate sono stati subiti 7 gol. Segno che qualcosa si è spezzato all’improvviso, frutto anche di una condizione fisica in netto calo.

CAPRARI NON SFRUTTA L’OCCASIONE

Tra i giocatori più bersagliati durante e dopo la partita c’è Gianluca Caprari. Lanciato dal 1′, al posto di un Defrel affaticato dopo il “doppio” affaticamento muscolare accusato contro Sassuolo e Milan, l’ex Pescara non ha inciso. Nonostante abbia forse creato l’occasione più importante del match per i blucerchiati, con un destro a giro sullo 0-1 che avrebbe potuto cambiare le sorti del match, il numero 17 è stato sovrastato fisicamente dai granata. Per lui solo questo flash, poi tanti contrasti persi e la sensazione di non poter incidere sulla partita. Lasciando tra i fischi dei tifosi il terreno di gioco nel finale, sostituito da Kownacki.

E a far ancora più ‘arrabbiare’ il tifo blucerchiato, erano state le parole del suo agente nei giorni precedenti al match: “Non sta giocando molto, è partito bene con due gol da titolare, ora non ha trovato molto spazio. Ci aspettiamo, lo spero, che trovi più spazio nella Sampdoria: è nell’età giusta per fare il salto di qualità ma per farlo devi giocare. Davanti sono in tanti, vedremo quel che succederà”, le parole di Davide Lippi. Al netto di tutto, le gerarchie devono essere consolidate con Saponara trequartista alle spalle di Quagliarella e Defrel. Una Sampdoria che in classifica resta nei piani alti con 15 punti in classifica, ma che può e deve fare di più per lottare nella zona Europa (le parole di Andersen).

FERRERO ATTACCA IL TORINO

Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, nel frattempo ha voluto precisare alcuni concetti. “Noi abbiamo perso in quanto non pervenuti. Sono felicissimo di Giampaolo. A Giampaolo della classifica non gliene frega niente, Giampaolo è un operaio laureato del calcio, lui non guarda la classifica, lui insegna il calcio. Il Toro ha meritato perché noi non siamo mai entrati in partita”. Poi un’accusa non troppo velata al Torino: “Io non parlo mai degli arbitri, come invece fanno tutti, Rocchi è un grande arbitro e non voglio contestarlo, però vorrei che non si cadesse nell’equivoco, Cairo è stato tutta la settimana a lamentarsi degli arbitri. Io ero felice perché Rocchi è un grande arbitro, però sul loro primo goal, quando Barreto va per terra, me l’hanno rotto perché loro facevano una partita di rugby e non di pallone, con il giocatore era per terra solitamente si ferma il gioco, invece non è stato così”.

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