La Finalissima di Wembley se la porta a casa l’Argentina di Lionel Scaloni con pieno merito, sconfiggendo per 3-0 l’Italia con le reti di Lautaro Martinez e Di Maria già nel primo tempo (poi il tris al 94′ di Dybala). L’Albiceleste è stata nettamente superiore agli Azzurri di Roberto Mancini, per il quale non mancherà il lavoro in questi giorni. Una Nazionale senza idee, completamente abulica e svuotata sia fisicamente che mentalmente.

CRONACA ITALIA-ARGENTINA – Roberto Mancini schiera l’Italia col consueto 4-3-3 dove, davanti a Donnarumma, ci sono Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini ed Emerson. A metà campo Pessina, Jorginho e Barella con Bernardeschi, Belotti e Raspadori nel tridente offensivo. Dall’altra parte modulo speculare per Lionel Scaloni con questo undici iniziale: Martínez tra i pali, Molina, Romero, Otamendi e Tagliafico in difesa, De Paul, Guido Rodríguez e Lo Celso a metà campo, mentre Messi, Lautaro Martínez e Di María a comporre il terzetto offensivo.

Primo tempo, Argentina avanti 2-0

L’Argentina comincia con buona intensità e facendo circolare palla, ma è dell’Italia il primo tiro in porta al minuto 12: percussione solitaria di Jorginho e pallone appoggiato a Raspadori, di poco sulla sinistra al limite dell’area, il suo destro parte bene ma non è abbastanza angolato per battere Martinez. L’Albiceleste dimostra tutta il proprio tasso tecnico dalla metà campo in su, anche se sono ancora gli Azzurri a rendersi pericolosi al 21′ con Belotti che di testa impegna Martinez in un buon intervento.

Tuttavia è l’Argentina, al primo vero affondo, a sbloccare il risultato: dopo un pallone perso sulla trequarti da Bernardeschi, è Messi a prendere la sfera, seminare Di Lorenzo e porgere a Lautaro Martinez un assist solo da spingere in rete. L’Italia fatica a riorganizzarsi e al 46′ arriva anche il 2-0 per la formazione di Scaloni: Lautaro Martinez elude Bonucci direttamente dal rinvio di Martinez, poco oltre il centrocampo, il Toro avanza e imbuca per Di Maria, che brucia Chiellini e batte l’uscita di Donnarumma con un pregevole tocco sotto.

Roberto Mancini, allenatore Italia

Secondo tempo, Italia senza idee

La ripresa si apre con tre cambi nell’Italia: dentro Lazzari per Chiellini, Locatelli per Bernardeschi e Scamacca per Belotti. Ma gli Azzurri non fanno progressi, anzi è ancora l’Argentina sfiorare a ripetizione il tris. Prima è Donnarumma a superarsi sul sinistro di Di Maria al 60′, poi è Lo Celso a mancare clamorosamente la porta da pochi passi sull’ennesimo assist di Messi. La sfida tra quest’ultimo e il portiere azzurro s’infiamma tra il 67′ e il 69′, col numero 10 a scaricare due conclusioni a rete che il suo compagno di squadra al PSG respinge ottimamente. L’Argentina fa sua la Finalissima di Wembley per 3-0, visto che al 94′ segna anche Paulo Dybala, entrato qualche minuto prima in campo.

Ti può interessare

CALENDARIO E PARTITE ITALIA NATIONS LEAGUE 2022/23