L’ottava giornata di Serie A 2022/2023 si è aperta in questo sabato 1 ottobre con tre anticipi in calendario. Nell’ultimo il Milan di Pioli ha vinto per 3-1 sul campo dell’Empoli, in un finale pazzesco e minuti di recupero in cui è accaduto di tutto. In precedenza l’atteso match dello stadio Meazza ha visto la Roma battere in rimonta per 2-1 l’Inter, inguiando i nerazzurri di Simone Inzaghi al quarto ko incassato in otto gare. Invece nella prima sfida, quella delle ore 15:00, il Napoli si è confermato in vetta alla classifica superando nel 3-1 casalingo il Torino.

Empoli-Milan 1-3

La sfida del Castellani comincia con un Milan molto pericoloso e vicino al gol, minuto 9: i rossoneri aprono la difesa dell’Empoli con De Ketelaere, grande giocata e palla per Leao, che sul secondo palo calcia a botta sicura ma trova l’opposizione di Vicario. Dopo una parata efficace ma rivedibile di Tatarusanu su Henderson, è Saelemaekers a sprecare il vantaggio con un destro impreciso dopo un affondo dei suoi di Leao. Proprio il belga al 31′ si fa male e lascia spazio a Krunic, poco dopo è Calabria ad accusare un problema muscolare e al suo posto c’è Kalulu (37′). Nel finale problemi anche per Grassi nell’Empoli, con Zanetti che manda in campo Marin.

Nella ripresa è l’Empoli a partire bene con un destro proprio di Marin che termina di un soffio a lato. Dall’altra parte è Giroud a minacciare la porta toscana, con una punizione dal limite che scheggia la traversa. Zanetti al 58′ manda in campo Bandinelli per Pjaca e Bajrami per Henderson, poco dopo è Vicario a salvare i suoi: punizione calciata dalla distanza da Tonali, deviazione di Luperto che costringe il portiere toscano ad un grande intervento. Pioli al 73′ si gioca gli ultimi cambi, inserendo Dest per Kjaer (anche lui con problemi muscolari), Rebic per Giroud e Brahim Diaz per De Ketelaere. Ma è dell’Empoli la grande chance al 74′: Lammers lancia Bajrami che va via a Tonali in velocità, ma davanti a Tatarusanu non angola a sufficienza facendosi ipnotizzare dal portiere rumeno. Un errore pagato a caro prezzo, visto che il Milan passa in vantaggio al 79′: Tonali con una lunga rimessa innesca Leao sulla destra, il portoghese salta De Winter e poi mette al centro dove Rebic in totale libertà insacca senza problemi.

Ma nel finale succede letteralmente di tutto. Prima è l’Empoli a trovare la rete dell’1-1 al 92′: punizione dalla media distanza di Bajrami, il suo destro sorprende sul proprio palo un Tatarusanu colpevole. Tuttavia nell’azione successiva il Milan ritrova il vantaggio: lancio lungo al limite, torre aerea di Krunic per Ballo-Toure che sotto porta batte Vicario. E non è finita perché al 97′, in contropiede, arriva anche il 3-1 rossonero: Rebic lancia in campo aperto Leao che, come un treno in corsa, non si fa raggiungere e davanti a Vicario lo ‘buca’ con un morbidissimo tocco sotto.

Inter-Roma 1-2

esultanza gol Smalling, Inter-Roma

La seconda sfida dell’ottavo turno, molto attesa, è stata quella giocato allo stadio Giuseppe Meazza tra Inter e Roma. Una partita che i giallorossi hanno vinto in rimonta per 2-1, rilanciandosi nei quartieri alti della classifica con 16 punti. Invece continua la crisi dei nerazzurri, al secondo ko di fila (quarto stagionale), fermi con 12 punti e già a meno otto dalla vetta. Eppure Dimarco aveva portato in vantaggio i suoi alla mezz’ora, ma Dybala al 40′ ha fissato il punteggio sull’1-1. Nella ripresa la firma decisiva è arrivata al 75′ con un colpo di testa di Smalling.

Le parole di Simone Inzaghi, al termine del match, decisamente inquieto: “Sono preoccupato, anche se lo ero di più dopo la partita di Udine però i punti sono gli stessi. È una sconfitta che fa male, nel nostro stadio, dopo una partita, a parere mio, la migliore delle otto disputate. Ma in questo momento non basta perché siamo usciti sconfitti 2-1 contro una diretta concorrente. Ora devo rivedere la gara, dopo il pareggio di Dybala abbiamo perso le distanze ma la partita è stata condotta in lungo e in largo. Questo è il calcio, era capitato alla Roma contro l’Atalanta. Rientro di Lukaku col Sassuolo? Non sono fiducioso. Ha avuto un rallentamento, noi pensavamo di inserirlo in gruppo come fatto con Calhanoglu, purtroppo è stato fatto un esame e non è ancora potuto rientrare in gruppo.”.

Napoli-Torino 3-1

Ad aprire il turno il successo casalingo del Napoli nel 3-1 maturato allo stadio Maradona contro il Torino. Un match nel quale i partenopei sono partiti forte, segnando due volte con Anguissa nel primo quarto d’ora (6′ e 12′). I campani hanno poi trovato anche il tris con solito Kvaratskhelia al 37′ (quinto gol in campionato per il georgiano), prima della rete granata con Sanabria al 44′. Un successo che ha mantenuto gli azzurri in vetta alla classifica con 20 punti. A fine match il tecnico Luciano Spalletti ha commentato:

“All’inizio abbiamo palleggiato bene, anche se possiamo far meglio perchè in alcuni dei palloni che abbiamo perso c’è stata un pochino di pigrizia. Non penso che siamo calati a fine primo tempo, sono loro che sono forti. Loro sono bravi e il valore di questa vittoria è maggiore proprio per la forza dell’avversario. È stata una gara sempre in equilibrio, Meret ha fatto due interventi importanti e abbiamo vinto una partita meritata. Cosa penso guardando la classifica? Stiamo facendo bene, ma bisogna dar seguito con altre vittorie. Bisogna dare continuità a questi risultati.”

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