L’avventura di Fabio Quagliarella al Napoli è stata troppo breve per l’amore che l’attaccante, ora simbolo della Sampdoria, ha sempre provato per la maglia azzurra. Con il club di De Laurentiis, infatti, il giocatore ha disputato solamente un’annata,nel 2009-2010, giocando 37 partite e mettendo a segno 11 reti. L’anno dopo la cessione alla Juventus che aveva fatto rompere l’idillio tra i tifosi partenopei e l’attaccante di Castellamare. Il giocatore, però, non ha mai fatto o detto nulla contro questo astio e solo da poco è venuta fuori la verità. Quella storia di stalking che ha fatto sbocciare nuovamente l’amore tra Napoli e Quagliarella, con tanti tifosi che chiedono il suo ritorno all’ombra del Vesuvio.

Quagliarella e l’avventura al Napoli

Quagliarella - Sampdoria

In una lunga intervista rilasciata a Dazn, l’attaccante della Sampdoria, Fabio Quagliarella, non poteva non tornare su quell’avventura al Napoli. Inevitabile il riferimento anche al fattore che ha portato al suo addio:

“Da bambino avevo fatto provini per il Napoli, è sempre stato il mio sogno. L’anno di Napoli poi ho giocato bene, sono andato in doppia cifra e eravamo andati in Europa, quindi non avevo nulla da rimproverarmi, i problemi venivano da fuori dal campo. Sono stati momenti difficili per me e la mia famiglia. Ricordo che chiamai il mio amico Giulio per condividere il mio disagio, non ce la facevo più in quel periodo dello stalker. E lui chiamò mio papà e lo avvisò che c’era qualcosa che non andava. Così una volta papà venne a prendermi a Castelvolturno, me lo ritrovai davanti, mi portò in macchina e mi disse: ‘stai tranquillo, fossero vere le cose che dicono ti direi di preoccuparti, ma sono solo stupidaggini, tanto primo o poi lo becchiamo. Quella chiacchierata lì mi ha dato un po’ di serenità”.

Stalking e tifosi

tifosi Napoli

Quagliarella ha spiegato nel dettaglio anche quanto successo con la storia dello stalking, soffermandosi sul rapporto ritrovato con i tifosi del Napoli:

Stalking: “E’ stato un incubo quel periodo, quell’uomo ha deciso di intromettersi nella mia vita e dare fastidio, ma lo prendo come una cosa che ha fatto parte del mio percorso, le soddisfazioni che potevo prendermi prima me le sto prendendo alla fine. I tifosi del Napoli ce l’avevano un po’ con me ma io li ho sempre giustificati perché non sapevano la verità… poi quando è uscita, è stato come se fossi tornato a giocare al Napoli, mi vogliono un bene dell’anima”.

Pace con i tifosi del Napoli: “Quando hanno esposto quello striscione c’è stata la pace, è stato come se avessi vestito la maglia del Napoli di nuovo”.

Ritorno in azzurro: “Sotto il profilo romantico, sarebbe la giusta fine, ma il Napoli sta facendo un percorso con giovani forti, io poi ho la fortuna di essere amato ed essere capitano di una piazza fantastica come la Sampdoria. Ho la fortuna di avere questo amore da due piazze”.

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