Da ieri sera si era sparsa la notizia della positività al Coronavirus di un presidente di Serie A. La cosa ha preoccupato i vertici di tutte le società vista la riunione che si è tenuta in Lega nella giornata di ieri. Questa mattina la conferma, con il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, risultato positivo al Covid 19. Il patron si era recato alla riunione senza attendere l’esito del tampone e non usando sempre la mascherina, anche all’uscita dalla Lega, quando ha rilasciato le dichiarazioni ai giornalisti.

Napoli, De Laurentiis positivo al Covid 19

De Laurentiis, presidente Napoli

Il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è risultato positivo al Coronavirus. Ieri il numero uno azzurro si era presentato all’assemblea di Lega senza sapere l’esito del tampone e ora c’è grande apprensione tra i presidenti e i massimi dirigenti dei club di Serie A. All’Hotel Hilton di Milano in quella sala c’erano praticamente tutti. Agnelli per la Juve, Marotta e Antonello per l’Inter, Scaroni per il Milan, Lotito per la Lazio, Joe Barone per la Fiorentina, Cairo per il Torino, Ferrero Preziosi per Samp e Genoa solo per citarne alcuni. Una cinquantina di persone venute più o meno in contatto col presidente del Napoli che ora dovranno sottoporsi ai controlli di rito e rimanere a distanza dalle rispettive squadre per evitare effetti catena nei contagi e nelle quarantene. Una situazione che potrebbe portare delle conseguenze anche dal punto di vista disciplinare nei confronti del presidente azzurro. Questo il comunicato diramato dalla società questa mattina:

“La SSC Napoli comunica che il Presidente Aurelio De Laurentiis è risultato positivo al Covid-19 in seguito al tampone effettuato ieri”.

Rrahamani si presenta

Rrahmani-Immobile, Lazio-Verona

Amir Rrahamani, centrale kosovaro con cittadinanza albanese, ha rilasciato le prime dichiarazioni da giocatore del Napoli. Il difensore classe 1994 era stato acquistato dal Verona per 15 milioni di euro già a gennaio ma è rimasto in prestito ai gialloblu fino al termine della stagione. Questi i temi trattati dal centrale ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

Le amichevoli con Pescara e Sporting Lisbona: “Non sono partite amichevoli, sono gare importanti. Nel calcio bisogna sempre dare il massimo, esistono solo oggi e domani il ieri non esiste”.

Difesa a tre o a quattro: “Gioco meglio a quattro, nella difesa a tre ho giocato solo un anno in Croazia e lo scorso anno all’Hellas. Mi trovo meglio a quattro, è la mia posizione naturale. Poi dipende da come l’allenatore vuole giocare”.

Su Osimhen: “È molto veloce, vuole fare sempre gol. Bisogna stare sempre attento con lui, ma i nostri attaccanti sono tutti forti”.

Obiettivo del Napoli: “Arrivare tra le prime quattro è l’obiettivo minimo. Speriamo di tornare in Champions, posto che il Napoli vuole e merita”.

L’Europa League: “Speriamo di poterla vincere. Abbiamo tutto per farlo, abbiamo calciatori per raggiungere tutti gli obiettivi. Abbiamo tanti calciatori da poter fare le giuste rotazioni”.

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