Vigilia di campionato per il Napoli, che domani alle ore 18 affronterà la Sampdoria allo stadio San Paolo nel match valido per la terza giornata di campionato. Azzurri chiamati al riscatto dopo la sconfitta subita prima della sosta contro la Juventus. Un passo falso, infatti, rischierebbe di vedere aumentato il gap con le squadre di vertice. Bisognerà sicuramente migliorare la fase difensiva visto che la squadra di Carlo Ancelotti ha subito ben sette reti nelle prime due giornate.

Caso spogliatoi in casa Napoli

Napoli, la conferenza stampa di Ancelotti

Il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Sampdoria. Questi tutti i temi trattati:

Lavori sullo spogliatoio: “Stanno procedendo celermente, speriamo possa essere tutto a posto. La mia è stata una esternazione fatta col cuore, c’è ancora preoccupazione perché gli spogliatoi dovevano esserci consegnati il 31 agosto perché al Napoli spettano gli arredi e se arrivi a questo punto senza la consegna, allora arriva la mia amarezza e delusione. Lo stadio è stato rimodernato e credo che la città di Napoli meriti uno stadio all’altezza. Tutto qui. Argomento chiuso, avremo uno spogliatoio nuovo, ma ci si poteva pensare prima e non arrivare sempre con l’affanno. Non si può arredare una struttura così grande in un giorno”.

Su Llorente: “S’è presentato in ottime condizioni da ottimo professionista. Vi chiedo, secondo voi io posso fare 90 minuti? Dipende da quello che uno fa, se sta fermo lei può farne anche 120. Se uno deve correre 90 minuti è un conto. Non mi piace dire uno non può giocare 90 minuti o solo gli ultimi 30. Llorente è a disposizione perché ha qualità e caratteristiche diverse da tutti gli altri. Non vi meravigliate se dovesse giocare dall’inizio”. 

Lotta scudetto: “L’Inter ha portato entusiasmo con Conte e gli acquisti, un bravo allenatore e sono partiti bene. E’ normale, la considero anche io molto forte, è una pretendente, ma la Juve è la favorita. Avere più squadre rende il campionato più competitivo”.

Gioco all’inglese: “No, a me dà fastidio prendere 7 gol, ma in attacco siamo stati efficaci. E’ stato ribaltato quello che si diceva l’anno scorso: ovvero solida ma che non concretizzava. Qui abbiamo concretizzato tutto invece e 7 gol sono da correggere. La squadra ha qualità, quindi deve giocare in modo propositivo un bel calcio. Io sono adattabile, considero le caratteristiche e in base a quello costruisco. La squadra sa palleggiare e quando usciamo bene da dietro, l’occasione si crea sempre”.

Turnover e modulo

Ancelotti ha parlato anche delle rotazioni e di come gioca il Napoli in campo:

Turnover: “La condizione è buona, i nazionali non hanno avuto particolari problemi. Chi è rimasto qui ha lavorato bene, gli infortunati hanno recuperato, Insigne e Milik hanno iniziato a lavorare in squadra e non hanno più problemi. Ora devo valutare io, ma a breve saranno tutti a disposizione. Lozano è arrivato ieri sera, si allena oggi ma non ha problemi. Poi con tutti a disposizione inizia questo ciclo di gare importante. Oggi la gara più importante è con la Samp, non pensiamo al Liverpool. Con chi è rimasto abbiamo lavorato per sistemare alcune situazioni, 4 delle 5 gare saranno in casa ed è positivo per noi. Posso comunicare già oggi che ci saranno rotazioni, ma come l’anno scorso, è indispensabile utilizzare tutti poi c’è chi giocherà di più e chi di meno”.

Sul modulo: “Il sistema di gioco lo puoi vedere solo quando non hai la palla. Il Napoli non ha mai giocato 4-2-3-1, abbiamo fatto due gare l’anno scorso 4-3-3 e tutte le altre 4-4-2. Dieci minuti a Firenze poi 4-3-3 o 4-5-1 nel finale, ma non ci giocheremo se non per difendere in alcuni frangenti. Fase d’attacco mai con due attaccanti, Milik era la punta centrale e Mertens quello dietro insieme ad altri tre. La linea da quattro è composta da Mario Rui quindi il terzino, l’esterno che viene dentro e quindi Insigne, Younes o altri, Mertens e Callejon. Mai abbiamo attaccato con quattro difensori, quando abbiamo la palla i centrali sono due o tre. Il sistema di gioco si legge solo in fase difensiva ed è sempre 4-4-2”.

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