Vigilia di campionato per il Milan, che domani affronterà la Fiorentina allo stadio Franchi di Firenze nell’anticipo della trentaseiesima giornata di campionato. Gara decisiva per i rossoneri, che si giocano la qualificazione in Champions League attraverso questa sfida. La squadra di Gennaro Gattuso, infatti, è a tre lunghezze di distacco dall’Atalanta quarta in classifica. I viola, invece, navigano a metà classifica e non vincono una partita in campionato da febbraio.

L’arbitro di Fiorentina-Milan

Milan, la conferenza stampa di Gattuso

Il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Fiorentina. Questi tutti i temi trattati dall’allenatore rossonero:

Le condizioni dei singoli: “Biglia è convocato ma non è a disposizione, ma è giusto che stia a contatto con la squadra. Paquetà sta bene ma squalificato, Calhanoglu invece è a disposizione e sta bene. Sono tutte cose positive”.

Aspettative: “Dobbiamo pensare a fare il nostro, abbiamo una partita molto difficile, non vinciamo a Firenze dal 2014, loro ci possono creare tanti pericoli. Domani c’è da fare una grande partita a livello mentale e fisico”.

Milan operaio: “Tutti i giocatori hanno fatto cose incredibili, la forza del gruppo è questa. In tanti vogliono farla passare come stagione deludente, ma siamo avanti la Lazio e la Roma, ma dobbiamo continuare. A inizio stagione nessuno lo poteva dire”.

Problema con Piatek: “No, nessun problema, forse ne ha fatti troppi prima. Ma la priorità è per la squadra, non importa chi segni”.

Partita con il Bologna: “Col loro abbiamo giocato bene, il Bologna non era facile da affrontare. Tecnicamente non abbiamo giocato bene, però abbiamo avuto diverse occasioni, voglio vedere la voglia di saper soffrire”.

Strada in discesa in caso di successo: “No, perché poi abbiamo il Frosinone, che seppur retrocesso non è facile affrontare squadre che si chiudono. Poi la Spal vuole fare il record di punti in serie A. La testa però è alla Fiorentina”.

Milan con Bakayoko: “Al primo posto c’è sempre il club e i risultati, non ho mai portato rancore con Bakayoko”.

Corsa al quarto posto e futuro

Situazione contrattuale di Abate e Zapata: “E’ un problema societario, il mio compito è mettere la squadra in campo. Per come si comportano e si allenano posso dire che non hanno mai mollato una virgola. Poi chiedete alla società, per loro posso solo avere parole positive. Questa è una società che punta sui giovani, spero che possa cambiare qualcosa in questi ultimi giorni”.

Corsa al quarto posto: “Dobbiamo pensare al nostro, non perdiamo energie guardando le altre squadre. Il rammarico più grande è pensare che eravamo in Champions fino a una settimana fa, ora invece dobbiamo rincorrere. Nei momenti in cui dovevamo dare un’accelerata non ci siamo fatti trovare pronti”.

Le parole di Scaroni: “La fiducia la dobbiamo far sentire a tutti i calciatori, di mettergli a disposizione tutto per farli rendere al massimo. Non ho bisogno di essere sempre accarezzato, le carezze non mi piacciono, sono fatto così. Spesso mi piace dove c’è aria tesa, mi sento a mio agio. Le carezze bisogna farle ai giocatori, poi quello che succederà a me passerà in secondo piano”.

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