Negli ultimi mesi si è discusso molto della proposta di una Superlega che veda coinvolti i migliori top club europei. Una sorta di nuova Champions League, che si giocherebbe a cadenza settimanale, con i campionati che, dunque, verrebbero spostati nei turni infrasettimanali. Proposta che, comunque, è stata bocciata da quasi tutti i club. Tra questi c’è il Manchester City di Pep Guardiola, vincitore dell’ultima Premier League dopo un testa a testa durato fino all’ultima giornata con il Liverpool di Jurgen Klopp.

Manchester City, Guardiola boccia la Superlega

Tra i club che non sembrano interessati alla Superlega c’è il Manchester City. Quest’iniziativa rischierebbe di uccidere i campionati nazionali. Ad ammetterlo anche il tecnico dei Citiziens, Pep Guardiola, intervistato ai microfoni di ara.cat:

“Mi hanno spiegato il progetto della Superlega europea, personalmente non sono d’accordo. Ucciderebbe i campionati nazionali. Se il Barca e il Real se ne andassero chi comprerebbe i diritti tv della Liga? La Liga e le serie minori sparirebbero, a morire sarebbero le serie minori. In Inghilterra sono molto intelligenti sotto questo aspetto, le serie minori hanno grande seguito. Parte del fascino della Champions sta nel fatto che le squadre non si affrontano la domenica; una partita a settimana la renderebbe meno interessante. Un derby tra Barca ed Espanyol è molto più interessante per la città. In quel modo uccideremmo i campionati nazionali”.

Il futuro di Guardiola

Tra maggio e giugno si è parlato molto del futuro del tecnico del Manchester City, Pep Guardiola. L’allenatore è stato accostato con forza alla Juventus ma lui stesso ha più volte smentito questo rumors. La sua volontà è stata sempre quella di restare ai Citiziens. Intanto per il futuro sembra esclusa una panchina in Spagna o in Germania, come ha ammesso lui stesso:

“Al City ho trovato tutto quello che un allenatore può desiderare. Ho rinnovato il contratto, perché siamo una squadra giovane e ho tutto quello che mi serve per fare bene il mio lavoro. Dove dovrei andare? In Spagna e Germania non tornerei”.

Le ultime notizie sul Manchester City