Vigilia di Europa League per l’Inter, che domani affronterà il Ludogorets nell’andata dei sedicesimi di finale. Nerazzurri che vogliono cercare di archiviare la pratica già in Bulgaria. Settimana prossima, infatti, quando si giocherà il ritorno, si sarà a pochi giorni dal big match di campionato contro la Juventus. La squadra di Conte per l’impegno europeo ha lascito a casa alcuni elementi importanti della prima squadra, su tutti Bastoni, Handanovic, Skriniar e Brozovic.

Dove vedere Ludogorets-Inter

Inter, la conferenza stampa di Conte

Antonio Conte, Inter

Il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League contro il Ludogorets, valido per i sedicesimi di finale. Questi tutti i temi trattati dall’allenatore nerazzurro:

Le qualità del Ludogorets: “Stiamo parlando di una squadra abituata alle competizioni europee. E’ in testa alla classifica con un margine importante sulla seconda. Una buona squadra con singoli elementi di qualità. Dovremo affrontare il match con la giusta determinazione, umiltà e voglia di fare del nostro meglio sapendo che affronteremo una squadra che sta bene, è in salute e anche l’ultima gara l’ha vinta 6-0. Dovremo fare grande attenzione”.

La sconfitta contro la Lazio: “Brucia per il risultato finale, non per la prestazione, che penso sia stata buonissima contro una Lazio che oggi è una delle squadre più in forma del campionato. Spiace perché i nostri due gol subiti sono stati due regali. Detto questo si riparte con le nostre convinzioni e la nostra voglia di migliorare. L’obiettivo deve essere solo questo. Domani abbiamo un impegno in una competizione europea, è giusto rispettarla nel miglior modo possibile”.

Le assenze e l’impiego di Sanchez e Eriksen

esultanza gol Brozovic, Milan-Inter

Il tecnico dell’Inter si è soffermato anche su alcuni singoli e sulle assenze:

La condizione di Sanchez: ” Sanchez ha recuperato da un brutto infortunio ed è mancato per tre mesi. Sta recuperando bene, ora è pronto per cominciare fin dal 1′. Negli ultimi due anni non ha giocato molto, ha bisogno di trovare la migliore condizione e dobbiamo aiutarlo a raggiungere i nostri obiettivi”.

Eriksen può dare una mano con l’esperienza: “Ogni singolo giocatore deve pensare a migliorare sé stesso. Non deve sperare in chi gli sta affianco. Io ho parlato di crescita individuale perché se questa ci sarà metteremo questa singola crescita nel collettivo e per forza di cose ci sarà un miglioramento da parte di tutta la squadra”.

Le assenze: “Brozovic è rimasto a Milano perché sta continuando ad accusare dei problemi alla caviglia, in questi due giorni non si è allenato e voglio venga fatto un programma personalizzato per recuperare al 100%. E’ rimasto a Milano anche Skriniar, non avrebbe giocato e ho preferito rimanesse a casa perché aveva saltato dei lavori quando era rimasto influenzato. Domattina c’è la rifinitura e poi prenderò le decisioni”.

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