L’inizio della Lazio è stato sicuramente in salita in questa stagione. I biancocelesti hanno raccolto 4 punti nelle prime tre giornate, penalizzati anche da un calendario tutt’altro che semplice. Dopo la vittoria all’esordio con il Cagliari, infatti, è arrivata la brutta sconfitta in casa contro l’Atalanta e il pareggio interno contro l’Inter. Serve un cambio di rotta per tornare a lottare ai vertici, come successo lo scorso anno. La squadra di Simone Inzaghi, inoltre, dovrà affrontare anche la Champions League e giocando ogni tre giorni sarà tutt’altro che semplice.

Lazio, le parole di Inzaghi

Il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, ospite del Festival dello Sport, ha parlato del momento dei biancocelesti soffermandosi anche sul fratello, allenatore del Benevento. Queste le sue parole:

Sul fratello Pippo: “Sono contento per Pippo, sono partiti bene con ottime prestazioni. Noi avremmo potuto avere un punto in più con l’Atalanta, abbiamo avuto qualche problema per inserire i nuovi, ma sono fiducioso, i ragazzi stanno lavorando bene”.

Le qualità di Pippo: “Io sono molto fortunato, ho avuto un fratello che mi è rimasto sempre vicino. È un modello, non solo in campo. Avrebbe sempre segnato tantissimo anche con il VAR. È un vincente nella vita, non solo come calciatore. Forse è stato celebrato poco in alcuni momenti”.

Cosa invidia al fratello: “Sicuramente mi sarebbe piaciuto segnare in finale di Champions League”.

Lo scudetto del 2000: “È una data indimenticabile per i tifosi della Lazio. Al mattino solo i nostri genitori sapevamo che in un modo o nell’altro sarebbero stati campioni d’Italia. Fu una giornata particolare, la sospensione, il diluvio. È un qualcosa di incredibile”.

Formazione dei sogni: “Buffon in porta, Stam terzino destro, Serginho terzino sinistro, Nesta-Maldini in difesa. Centrocampo con Nedved, Leiva, Gattuso e Kakà. Davanti i fratelli Inzaghi”.

Lazio penalizzata

esultanza gol Immobile, Lazio-Cremonese

Il tecnico della Lazio è tornato anche sulla scorsa stagione:

Lazio penalizzata dallo stop: “In quel momento siamo stati i più penalizzati, non avevamo infortuni ed avremmo giocato una gara a settimana. Abbiamo perso dei giocatori importanti, sono convinto che ce la saremmo giocata fino alla fine”.

Cercato dalla Juventus: “Io ho un grande rapporto con la Lazio, poi ovviamente nel calcio non si mai cosa può succedere. In estate ero tranquillo, siamo tornati in Champions dopo 14 anni. Ho un contratto con la Lazio, voglio giocarmi la Champions da protagonista e fare una grande stagione. Sono tranquillo, la squadra mi segue: sono fiducioso”.

Allenatore di riferimento: “Ho cercato di prendere il meglio dagli allenatore che ho avuto. Posso dire Giuseppe Materazzi che con me ha fatto un grande lavoro, mi ha dato subito fiducia. Probabilmente ha cambiato la mia carriera da giocatore”.

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