Dopo un lungo tormentone durato quasi un mese, Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Juventus. Il tecnico si è liberato dal Chelsea e si accasa in bianconero. Dopo una sola stagione termina l’avventura in Inghilterra dell’allenatore, arrivato terzo in Premier League, dietro solo a Manchester City e Liverpool. Importante il successo in Europa, il primo della sua carriera in assoluto, con la vittoria dell’Europa League e la netta vittoria in finale contro l’Arsenal. Sarri si lega alla Juventus con un contratto triennale, fino a giugno 2022.

La Juventus ufficializza Sarri

La Juventus pone fine al tormentone allenatore e ufficializza l’arrivo di Maurizio Sarri. Sarà l’ex tecnico del Chelsea e del Napoli, dunque, a prendere il posto di Massimiliano Allegri. In queste settimane sono stati fatti tanti nomi, su tutti quello di Pep Guardiola che, in realtà, ha sempre dichiarato di voler restare al Manchester City. I bianconeri, quindi, cambiano completamente filosofia, affidandosi ad un allenatore con un profilo ben diverso da quello precedente. Se la scelta sarà vincente sarà solo il campo a dirlo. L’unica certezza, e non è una cosa da poco visti i tanti rumors di queste settimane, è che Sarri sarà l’allenatore della Juve per i prossimi tre anni. Il tecnico toscano, infatti, ha firmato un contratto triennale, fino a giugno 2022.

Il comunicato della Juventus

La Juventus ha diramato un comunicato ufficiale sui propri canali, in cui annuncia Maurizio Sarri come nuovo allenatore:

“Ha appena concluso un’eccellente stagione sulla panchina del Chelsea, coronata, dopo il terzo posto in Premier League e la Finale di EFL Cup, con la vittoria, pochi giorni fa, dell’Europa League.

Dopo aver sollevato il suo primo trofeo continentale, adesso Maurizio Sarri ritorna in Italia, dove ha allenato per tutta la sua carriera, fatta eccezione, appunto, per l’esperienza inglese appena terminata. E da oggi, e per i prossimi tre anni (fino al 30 giugno 2022), guiderà la Juventus.

Sessant’anni, nato a Napoli e vissuto a lungo in ToscanaSarri intraprende nel 2001, dopo anni trascorsi nel mondo del calcio di categoria, la carriera di allenatore a tempo pieno.

Inizia così un’avventura che, dal 2005, lo porta nel campionato di Serie B, alla guida di Pescara, Arezzo e Avellino. La strada verso la Serie A, però, è ancora lunga: Sarri guida, il Verona, il Perugia, il Grosseto, l’Alessandria e il Sorrento, fra B e Lega Pro.

Poi nel 2012 inizia la storia con l’Empoli: Sarri sfiora la promozione nella massima serie già alla prima stagione (nella finale playoff vince il Livorno) e la raggiunge un anno dopo, concludendo il campionato al secondo posto.

L’Empoli si conferma una splendida realtà calcistica anche nella stagione successiva, in cui conquista con anticipo la salvezza matematica. Il 2015, per il tecnico, è l’anno dell’approdo al Napoli, e anche qui Sarri lascia il segno.

Con lui infatti la squadra partenopea raggiunge quota 82, 86 e 91 punti, dal 2015 al 2018: tutte le volte si tratta del record in Serie A per il Club, che conquista per 3 anni, due delle quali senza passare dai preliminari, la qualificazione alla Champions League.

Infine, nel 2018/19, come si diceva precedentemente, l’ottima stagione con il Chelsea, in Inghilterra, e il primo trofeo continentale per Sarri.

E adesso inizia per lui l’avventura in bianconero: benvenuto alla Juventus!“.

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